Pignataro Maggiore(Ce)- Tra le persone arrestate Gaetano e Giuseppe Lubrano, Pierino e
Raffaele Ligato, ed il commerciante Pietro Borrelli. Una quarantina le persone indagate. Si è appema conclusa la conferenza stampa presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Caserta. Il pm Giovanni Conzo si è complimentato con il giornalista pignatarese Enzo Palmesano. Tra gli indagati anche un giornalista che avrebbe fatto pressioni sulla direzione del Corriere di Caserta, chiedendo l’allontanamento di un suo collega ritenuto”scomodo” dai clan. Nella sola Pignataro e dintorni si sarebbero consumati una cinquantina di atti estorsivi, nessuno denunciato e tutti negati dalla vittime. Dall’impianto dei giudici della DIA emerge un quadro sconfortante, con una capacità di penetrazione e condizionamento economico e sociale da parte della camorra davvero inquietante. Le indagini sono ancora in corso e non si escludono ulteriori sviluppi.
AGRO CALENO- Si è appena conclusa una vasta operazione anticamorra nell’Agro caleno. I Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito 15 ordini di custodia cautelare in carcere, nei confronti di alcuni affiliati al clan Lubrano-Ligato, ritenuti responsabili di associazione mafiosa, omicidio, estorsioni, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco, danneggiamento. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Napoli, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia campana. L’operazione ha la finalità di infliggere un colpo fatale al clan attivo nel comune di Pignataro Maggiore, in tutto l’Agro caleno e l’Alto Casertano. Il Sindaco di Pignataro ha telefonato al comandante della locale stazione di carabinieri Maggiore, maresciallo Di Siena, ed al comandante provinciale dell’Arma, Carmelo Burgio, per complimentarsi dell’operazione appena conclusa. Il Colonnello Burgio ha risposto “Ora ci aspettiamo maggiore coraggio dai cittadini di Pignataro”. Grande stupore in paese per la notizia dell’arresto del notissimo commerciante Borrelli, titolare di uno storico negozio di abbigliamento, tra i più conosciti in tutto l’Agro caleno. Nell’elenco degli arresati figura Gaetano Lubrano, presidente del Real Pignataro, squadra di calcio che milita nel campionato di seconda categoria. “Ho appreso dell’operazione dal portale di Pignataro – ha dichiarato Magliocca – e al momento mi sono ignoti i dettagli. Mi congratulo con la magistratura e le forze dell’ordine. Questo è sintomo del fatto che non ci si è concentrati solo sull’Agro casalese ma si guarda a tutta la provincia. E’ un sollievo per me e la mia amministrazione sapere che le cosche verso le quali ci siamo fortemente esposte siano state debellate dal nostro territorio”.
Questi i nomi delle altre dieci persone arresate:
Izzo Antonio di Pignataro
Palumbo Antonio di Pignataro
Messuri Luigi di Pastorano, residente a Pignataro
Mercone Pietro di Pignataro
Palumbo Gerardo di Grazzanise
Parisi Antonio di Vitulazio
Cuccari Antonio di Pastorano
Pellegrino Vincenzo di Giugniano
Letizia Primo di Vitulazio
Ligato Raffaele, di Pignataro già in carcere condannato all’ergastolo.(FOnte: Comune di Pignataro)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”