Isernia- (di Michele Visco) Dopo l’incontro che si è svolto nei giorni scorsi presso la sede dell’Amministrazione Provinciale di Isernia inerente il Pit Mainarde alla presenza dei sindaci dei comuni interessati dal progetto, si è sostanzialmente conclusa la prima fase del programma stilato dalla struttura tecnica di Sfide, l’agenzia di sviluppo locale della Provincia di Isernia,ente capofila del partenariato, che tra le altre cose avrà il compito di candidare formalmente il Pit, assumendo le vesti di soggetto responsabile al momento della sottoscrizione dell’accordo di programma con la Regione Molise. Durante l’ultimo incontro d
i orientamento i responsabili dei comuni presenti ed i primi cittadini hanno avviato le pratiche per la compilazione della check listi degli interventi pubblici. In questa occasione i responsabili di Sfide hanno consegnati ai presenti dei documenti da compilare anche su supporto informatico. I tavoli istituzionali, invece, sono serviti ad effettuare una prima ricognizione delle peculiarità territoriali, con relativi punti di forza e di debolezza. <Tale strumento, che rientra nella seconda fase del procedimento attuativo dei Pit – ha spiegato il direttore generale di Sfide Florindo Di Lucente – intende supportare il processo decisionale delle priorità strategiche di intervento. La check list rappresenta uno dei primi livelli di conoscenza e, insieme alle attività di concertazione e ascolto del territorio, diventa il supporto di base alle fasi successive di analisi, intervento e gestione. Siamo molto soddisfatti – ha concluso Di Lucente – per il clima di collaborazione che si è instaurato tra l’agenzia e le amministrazioni locali con le quali stiamo lavorando alacremente per arrivare entro il 2 giugno prossimo a sottoporre i Pit all’approvazione del partenariato>.(Articolo a cura del giornalista di Valle del Volturno MICHELE VISCO)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”