In coda il video-denuncia  a Exit su La7 di Carmela Tomassetti , studentessa che risiedeva presso la Casa dello Studente

L’Aquila- (di Germana Consalvi ) Il cuore è sempre in Abruzzo, con la sua meravigliosa gente terremotata ma non piegata, il suo aggrapparsi alla vita e la sua saggezza. Però queste sono doti non ordinarie. E noi ci agganciamo proprio alla sapienza abruzzese per raccontare un po’ di “ordinario” Far West Italia. Infatti Ovidio, gloria di Sulmona e del mondo intero, l’ha spiegato efficacemente cosa è tipico dell’uomo: “Vedo ciò che è meglio e lo apprezzo, ma faccio ciò che è peggio”. Da poco più di una settimana tutto il Paese sta facendo una full immersion nella sofferenza altrui e nella catastrofe che già “solo” con i suoi devastanti numeri – 294 morti, 1.600 feriti e circa 40mila sfollati - rappresenta un eloquente e supremo invito a rispettare il diritto alla vita. E invece dal Nord al Sud non si contano inciviltà criminali e assassine.  Genova: uccide a coltellate la moglie, che voleva lasciarlo. Val Venosta: per gelosia, un ragazzo ha quasi staccato un orecchio a coltellate al suo “rivale”. Una macchina è stato il pretesto di un’ aggressione a Roma che rischia di costare un occhio a un senegalese. Mentre a Napoli un apprezzamento a una ragazza è finito con la punizione di una lama mortale. Chi si è macchiato di sangue dovrà, prima o poi, fare i conti con il rimorso. E anche con il rimpianto di ciò che avrebbe potuto e dovuto evitare, perché la vita è sacra. Come sosteneva un altro illustre abruzzese: “Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato”, Gabriele D’Annunzio. (Articolo a cura della giornalista Germana Consalvi-Il Messaggero)

Video: La denuncia di Carmela Tomassetti a Exit su La7

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Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”