Cervino(Ce)- (di V
alerio Nobile) Un’Altra Storia per Cervino, Messercola e Forchia La lista numero due “Un’altra storia per ervino, Messercola e Forchia” ha chiuso ieri sera (domenica 17) la tornata di presentazioni dei suoi componenti in vista delle prossime elezioni comunali in programma il sei e sette giugno. Dopo gli appuntamenti di Forchia e Messercola, anche in piazza Vittorio Emanuele III in Cervino sono stati presentati il candidato sindaco Angela Valentino ed i candidati alla carica di consigliere comunale. Tra i primi a parlare, il candidato consigliere locale Pasquale Marotta. “Mio padre era di qui ma io sono nato a Maddaloni ed a trent’anni di distanza non mi pento di essere venuto ad abitare qui per far crescere i miei figli. Anche se ultimamente ho assistito
d un calpestare di diritti fondamentali che mi ha fatto chiedere: dov’è finito il paese di trent’anni fa? Lottate con noi per tornare ad allora. Con le persone con cui condivido questa esperienza possiamo costruire “un’altra storia” per ridare positività alla gente. Quando ci farete amministrare, per cinque anni dedicherò a voi tutto il tempo che meritate, come ho sempre fatto. Giusto per dirne una, nel 2001 l’amministrazione uscente mi chiese di interessarmi, visto che lavoro per la Telecom, per l’installazione di un ripetitore. Ottenemmo anche i permessi dell’Asl ma poi l’amministrazione, dopo aver fatto aspettare me ed i responsabili dell’azienda per la quale lavoro per due ore, ha rinunciato. Ed ora siamo l’unico paese della provincia che non ha linea per i telefoni cellulari! Per questo mi aspetto che il 6 e 7 giugno voterete per noi, persone che sono già e che saranno sempre a vostra disposizione”. Sempre incisivo l’intervento del consigliere comunale uscente Antimo Rivetti. “Quello che mi chiedo in questi giorni: perché i finanziamenti arrivano solo in campagna elettorale? E perché poi non si utilizzano? Gli amministratori uscenti devono dire quali e quanti lavori sono stati fatti. In cinque anni di tempo ce n’è eppure si rimanda sempre tutto a fine legislatura. Giuseppe Piscitelli ha detto che una delle sue priorità sarà la rete idrica dopo che per cinque anni la maggioranza uscente di cui faceva parte ha messo rattoppi che sono costati il triplo. In dieci anni non hanno avuto la forza nemmeno di fare un Piano Regolatore Generale. Non lamentatevi se sbaglierete ancora a scegliere. Io qui non sto chiedendo il voto per Antimo Rivetti perché non sono attaccato alla poltrona ma per vivere “un’altra storia”. In queste elezioni ci sono quattro liste perché noi ci siamo sempre messi in discussione, rifiutando le cariche promesseci in accordi che non avevano come interesse il comune ma solo poltrone: Aniello Piscitelli pretendeva di essere candidato a sindaco. Tutti insieme dobbiamo voltare pagina, anche voi dovete avere forza e coraggio per dire no a ricatti. Non abbiate paura, noi salvaguarderemo la sicurezza. Di tutti, non solo di quelli che ci avranno votato”. Chiusura per la candidata sindaco. “Tutti abbiamo un sogno. Da anni siamo a disposizione della gente. Il nostro vice-sindaco lo sceglierà Cervino, sarà il primo degli eletti perché noi non facciamo accordi a tavolino. Sono rimasta esterrefatta davanti a certi discorsi. Tutti abbiamo sentito lamentele su quella che è la situazione di Cervino. E non sono io a dire che l’ufficio tecnico è stato gestito in maniera ‘personalistica’. Voi cittadini meritate questo? La priorità degli altri è vincere le elezioni, ma perché? Io so perché voglio vincerle: per far ritornare pace e legalità, che era l’unico punto per noi irrinunciabile. Se non ci sono stati accordi è perché per altri la legalità non era una priorità. Noi siamo persone che vogliono vincere per ridare fiducia alla tanta gente buona che c’è. Carlo Piscitelli dice di essere l’alternativa a questa maggioranza ma invece non è altro che l’alternanza. Noi siamo la vera alternativa”. (Comunicato da ufficio stampa Valerio Nobile)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”