Il passaggio del giro a Colli a VolturnoLa carovana “rosa” ha attraversato anche la Valle del Volturno.

Colli a Volturno(Is)- (di Michele Visco) Giornata memorabile quella di giovedì 28 maggio per alcune zone della Valle del Volturno. Infatti, il territorio pentro è stato attraversato dalla carovana festosa e da tutti gli atleti che prendono parte al “Giro d’Italia” del centenario. La tappa Sulmona-Benevento, che alla fina ha visto gli atleti in gara veduta prospetticail trionfo del marchigiano Michele Scarponi, si è snodata anche lungo la statale 158 della Valle del Volturno attraversando le zone di ingresso a paesi come Colli a Volturno e Montaquila. Un appuntamento quasi “storico” che non si verificava da anni. Molti gli appassionati delle due ruote su strada che hanno incitato i loro beniamini. Già a Colli a Volturno una folla festante ha osservato con curiosità ed interesse innato il passaggio della carovana composta dalle ammiraglie della squadra ciclistiche, dalle forze dell’ordine e da tutti gli atleti in gara. Il primo passaggio ha interessato il territorio di Colli a Volturno e a partire dall’albergo-ristorante “Volturno” un nutrito gruppo di appassionati si è radunato in zona per attendere i protagonisti di questo centesimo “Giro d’Italia”. Spettacolo anche a Montaquila dove per l’occasione il sindaco Franco Rossi, dirigente dell’istituto “Villa Flora” ha predisposto un traguardo volante con un premio di 500euro per il primo classificato. Un modo per fare spettacolo e per attirare spettatori, che anche in questo caso non sono mancati. Il “Giro d’Italia” fa sempre spettacolo e porta con se tradizioni locali e molto folklore. Un attraversamento dal quale anche la Valle del Volturno ha colto la sua dose di immagine, mostrando i suoi territori e tanta gente amante del ciclismo per strada. Ora in molti attendono che l’organizzazione proponga per il 2010 una tappa tutta molisana, magari con arrivo in uno dei comuni della Valle del Volturno. (art. a cura del giornalista MICHELE VISCO)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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