Morto il bimbo ustionato nella camera iperbarica. L’agonia di Francesco Pio Martinisi è durata oltre un mese. La nonna, Vincenza Pesce, era deceduta subito
SAN FELICE A CANCELLO (Ce) – Francesco Pio Martinisi, il bimbo campano di quattro anni rimasto gravemente ustionato nell’ incendio della camera iperbarica del Centro Ocenhbo di Fort Lauderdale, in Florida, è morto dopo una lunghissima agonia. La notizia è stata resa nota dall’ amministrazione comunale di San Felice a Cancello, dove il piccolo, affetto da tetraparesi spastica fin dalla nascita, risiedeva e dove si sono svolti i funerali della nonna Vincenza Pesce di deceduta immediatamente dopo l’incendio. La camera iperbarica nella quale hanno perso la vita nonna e nipote era di vecchio tipo e la morte della donna e le gravi ustioni riportate dal piccolo hanno scatenato molte polemiche sia sulla terapia che sulla struttura usata. In occasione dei funerali della donna l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino, che sarà rinnovato nel giorno in cui la città darà l’estremo saluto al piccolo deceduto in Florida.(Fonte comunicato stampa da red. cronac. prov.)
Morte Francesco Pio : Interrogazioni parlamentari dei deputati Evangelisti(IdV) e Poretti(PD)
San Felice a Cancello(CE)- A distanza di un mese dall’ esplosione della camera iperbarica nel centro clinico “Ocenhbo” di Fort Lauderdale, in Florida, nella quale rimase gravemente ustionato il piccolo Francesco Pio Martinisi di 4 anni, morto oggi, e perse la vita la nonna, Vincenza Pesce, 64 anni, due interrogazioni parlamentari ripropongono perplessità sui “viaggi della speranza”. Nelle interpellanze ai ministri del lavoro, della Salute e della difesa – delle quali ne ha dato notizia lo scorso 6 giugno il Corriere del Mezzogiorno – presentate dai deputati Fabio Evangelisti (Idv) e Daniela Poretti (Pd) si fa riferimento ai tanti casi di pazienti italiani che “hanno affidato le loro speranze di guarigione, al rinomato centro terapeutico di Lauderdale-by-the-sea, nei pressi di Miami”, lo stesso centro nel quale è rimasto ustionato Franceso Pio Martinisi, di S. Felice a Cancello (Caserta). I deputati sottolineano che su validità scientifica ed efficacia terapeutica della camera iperbarica non esistono prove sufficienti. Nell’interrogazione di Evangelista, si fa riferimento inoltre ad un medico di Caserta, responsabile di un’associazione che promuove la medicina cinese, che indirizzerebbe pazienti, dalla Puglia e dalla Campania verso il centro di Lauderdale. Sul sito dell’ associazione sono pubblicate foto di vari bambini verosimilmente affetti da patologie e compaiono diversi link tra i quali quello del centro di Miami (www.oceantherapycenter.com). “Non siamo andati negli States sulla base delle indicazioni del medico – afferma la zia di Francesco Pio, signora Tiziana – ma solo perché avevamo saputo di altri bambini malati come lui che c’erano stati”.(Fonte comunicato stampa da red. cronac prov.)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”
Giugno 12, 2009 at 11:29 am
Una tragedia inverosimile: non ci sono parole per descriverla, solo un senso di profondo dolore per la sofferenza senza sosta di un bambino, anima innocente, vittima di un atroce destino…
Giugno 12, 2009 at 2:04 pm
Ci associamo al dolore dei familiari ed esprimiamo vicinanza e solidarietà. Una storia assurda.In segno di vicinanza e di solidarietà a questa tragedia infinita chiediamo un solo gesto: che venga proclamanto il lutto cittadino in tutta la provincia di Caserta. Grazie! “L’amministrazione e la redazione del portale Alto Casertano-Matesino & d”