Piedimonte Matese (Ce)– (di Nicola Iannitti) Grande attesa tra gli studiosi della Media Valle del Volturno per la conferenza del Rettore del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana di Roma prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai (nella foto)sul tema: “Alle origini delle catacombe cristiane di Roma. La Cripta dei Papi nel cimitero di Callisto”. L’appuntamento con la cultura è per giovedi 18 giugno alle ore 18,30 nella sala Minerva dell’Associazione Storica del Medio Volturno in via Sorgente, 6. L’evento è stato promosso dall’Associazione Storica del Medio Volturno e dall’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli con il patrocinio della Diocesi di Alife Caiazzo. Il programma prevede, in apertura, il saluto del dott. Pasquale Simonelli, presidente dell’Associazione Storica, del prof. Francesco De Sanctis, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e di mons. Pietro Farina, Vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo. Introduce i lavori il prof. Federico Marazzi, docente dell’Università Suor Orsola Benincasa. Un nuovo appuntamento culturale, quindi, che scaturisce dalla collaborazione fra l’Associazione Storica del Medio Volturno e l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Nella conferenza di giovedi il professor Vincenzo Fiocchi Nicolai, uno dei maggiori esperti mondiali di Archeologia Cristiana, presenterà al pubblico un monumento tra i più venerabili all’interno delle Catacombe Cristiane di Roma: la “Cripta dei Papi” del cimitero di Callisto, sulla via Appia Antica. In questo ambiente trovarono sepoltura ben nove papi martiri del III secolo d.C. (Ponziano, Antero, Fabiano, Lucio I, Stefano I, Sisto II, Dionisio, Felice I ed Eutichiano), nonché numerosi vescovi. Il prestigio e la sacralità del luogo fecero sì che, ancora nel IV e nel V secolo, i papi Damaso I e Sisto III si prodigarono per abbellirlo e per ricordare, apponendovi delle iscrizioni, la memoria dei loro predecessori. Si può ben dire che l’identità della “chiesa militante” delle origini riposa in questo luogo, meta ogni anno di milioni di pellegrini e visitatori, provenienti da tutto il mondo. Il prof. Fiocchi Nicolai, che è Rettore del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana di Roma, racconterà la storia di questo monumento, della sua scoperta e del suo significato storico, artistico e religioso. In esso si rispecchia anche il significato della nascita e della diffusione del Cristianesimo in molte parti d’Italia, compreso il territorio della diocesi di Alife, che ha come suo santo patrono il papa martire Sisto I, uno dei protagonisti della primissima stagione di vita della comunità cristiana di Roma.(Articolo a cura del giornalista matesino Nicola Iannitti)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”