Cancello ed Arnone(Ce)- (di Francesco Di Pasquale) L’economia passa attraverso il territorio. La natura in se stessa è vita. Vi è tutto, dai frutti all’utilizzo di tutto il creato. Ogni paese, territorio, ha la sua vocazione naturale, per poter avere economia, benessere e prosperità. Questo è stato sempre un concetto storico, che ha dato la possibilità di vita ad intere comunità; quindi nella natura, nell’ ambiente, nel territorio, vi è l’economia, la ricchezza, per vivere. La dove si riesce al meglio utilizzare questi doni vi è più prosperità. I nostri territorio, ricchi e belli di una volta, il Sud, il Mezzogiorno, hanno avuto sempre un fascino particolare ed hanno comunque prodotto tanta e tanta ricchezza, tanto lavoro. Ci Sono i momenti bui, che fanno parte della storia, che comunque rientrano poi in un discorso più ampio, socio –politico. L’economia che passa attraverso il territorio, la valorizzazione – difesa – salvezza dell’ambiente. Abbiamo tanto di quello spazio e ambiente da fare ancora invidia; da ben sperare. Bisogna ritornare alla vocazione naturale dei nostri territori, all’agricoltura, ma soprattutto a tanto e tanto turismo, commercio, attività imprenditoriali. Bisogna che le attività siano svolte alla luce della modernità, che vuol dire alla luce del risanamento ambientale, della qualità dei nostri prodotti, non dimenticando che il mondo si è avvicinato, che si può ormai lavorare ovunque e che i prodotti possono essere acquistati in qualsiasi altro posto. Ora è soprattutto un lavoro di concorrenza, di buona concorrenza. A volte basta solo semplicità, poco intuizione per valorizzare un luogo, un prodotto. Si vive ancora di questo. Per quanto attiene il nostro territorio, anche quello dei comuni a noi vicini, esempio tutto il Basso Volturno, c’è bisogno di piccoli e grossi progetti, a partire dal risanamento ambientale. Il Volturno, per esempio, può benissimo rientrare in questo ragionamento, attraverso la naturale rivalutazione. La sicurezza dei cittadini, la sicurezza stradale, che va inquadrata in un progetto di Piano Traffico e Piano Regolatore Generale (P.UC.) aiutano e fanno sviluppare di molto l’economia di un territorio. Se poi si allarga il discorso, vediamo che c’è bisogno anche di infrastrutture, compreso nuove condotte idriche e fognarie, anche negli sperduti angoli di campagna. Cultura, tanta cultura, sport, manifestazioni mirate, manifestazioni delle nostre tradizioni, sono un di più per la vita di un territorio. Questo vuole essere solo ed esclusivamente un dea, tante idee, per sensibilizzare, iniziare, completare il discorso in atto. Ritengo che nell’ambiente, ovvero in un ambiente sano, nel nostro territorio, vi tutta la nostra possibilità di vita. Facciamo un Comitato, tanti Comitati, di idee, di studi, di progetti, di difesa dei nostri diritti, per poter dire la nostra nel nostro territorio, per vivere noi in questo ambiente, per fare vivere la natura, che è vita. (Articolo a cura del prof. Francesco Di Pasquale)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-MAtesino & d”