Quindici le vittime del disastro ferroviario di Viareggio. L’ asse di quel carro era arrugginito…

Roma, 30 giu – Alle 23.48 di questa notte, in prossimità della stazione di Viareggio, un carro cisterna contenente GPL, in composizione a un treno merci partito da Trecate e diretto a Gricignano, è sviato. Secondo Trenitalia, l’incidente si è verificato “presumibilmente a causa del cedimento di un carrello di uno dei primi carri cisterna di un treno merci”. Il carro sarebbe deragliato trascinando altri 4 carri e provocando un’esplosione che ha investito le case vicine. Secondo un bilancio ancora provvisorio dei vigili del fuoco, ci sarebbero 15 morti e 50 feriti, di cui 37 in gravi condizioni, mentre 30 sarebbero i dispersi. Interrotta la Direttrice Tirrenica tra le stazioni di Pisa e Forte dei Marmi. Il Gruppo FS ha subito adottato provvedimenti di circolazione alternativi per i treni interessati. I convogli della Direttrice Torino-Genova-Roma potranno subire ritardi, deviazioni di percorso e possibili cancellazioni. Un asse del carro cisterna da cui è fuoriuscito il Gpl che ha provocato l’esplosione a Viareggio si è spezzato e la superficie di rottura presenta “un aspetto liscio con tracce di ruggine”. Lo ha detto il ministro dei Trasporti Matteoli alla Camera, dopo le dichiarazioni fatte dai vertici di Trenitalia e dall’assessore regionale alla Protezione Civile della Toscana, Marco Betti. Matteoli ha aggiunto che “alcuni accertamenti sono stati fatti”. Una commissione sta indagando sulle cause della tragedia avvenuta questa notte a Viareggio e sta verificando se siano state rispettate le normative internazionali sulla sicurezza. Sulla base dei primi elementi, ”pare” che le regole sulla revisione dei vagoni siano state rispettate. A riferirlo e’ il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, che, rientrato dall’estero, si trova a Viareggio sul luogo della tragedia. ”Abbiamo immediamente nominato una commissione per acclarare le cause dell’accaduto. Pare- ha sottolineato Matteoli a ‘Radio City’ su Radio1- si tratti di cedimento strutturale, che i vagoni si siano divelti e sia uscito gas che si e’ propagato in tutta la zona e si e’ incendiato”.

L’ASSE di quel CARRO era ARRUGGINITA..

Il sindaco: lo ha confermato Moretti. Matteoli: “Verifiche sui treni cisterna

ROMA- Un’asse arrugginito. Potrebbe essere questa la causa del terribile incidente alla stazione ferroviaria di Viareggio. «L’ingegner Moretti ha detto che, vedendo a distanza una parte dell’asse internamente, nel punto dove era spezzato, si vedeva ruggine» ha detto il sindaco di Viareggio Luca Lunardini, in visita ai feriti all’ospedale Versilia, rispondendo a una domanda dei giornalisti e riferendo quanto detto dall’ad di Trenitalia, Mauro Moretti, nel corso di una riunione alla quale erano presenti i ministri Maroni e Matteoli, rappresentanti della Regione e lo stesso primo cittadino di Viareggio. Conferma di questa analisi, espressa da Moretti, è venuta anche dall’assessore regionale alla difesa del suolo Marco Betti, secondo il quale l’ad di Trenitalia ha detto nella riunione che «la sezione resistente dell’asse del carro era assottigliata e arrugginita». Intanto il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteoli, nella sua informativa urgente alla Camera sull’incidente di Viareggio ha spiegato che «sono in corso accertamenti per verificare l’opportunità di intervenire sui carri cisterna» che trasportano gas compressi, liquefatti o disciolti «immatricolati presso le reti estere». «Il Regolamento per il trasporto di merci pericolose – ha affermato il ministro – viene aggiornato a livello comunitario ogni due anni. L’ultimo, approvato nel 2007», scadeva proprio ieri, «il 30 giugno 2009». «L’ultimo testo aggiornato non comporta variazione della merce pericolosa Gpl». «Sono in contatto fin da ieri – ha proseguito Matteoli – con il commissario Tajani affinchè al prossimo consiglio dei ministri europei venga posto all’ordine del giorno l’approfondimento degli strumenti che garantiscono la circolazione delle merci pericolose». Il bilancio della vittime della strage di Viareggio sembra intanto destinato a salire. «I morti accertati al momento sono 16, molti dei 27 feriti sono gravi», ha detto Matteoli. Il governo ribadisce la sua fiducia alle Ferrovie dello Stato. Gli attuali vertici «godono della fiducia del Governo».   «I vertici delle Fs – ha sottolineato il ministro parlando in aula – sono stati nominati dal precedente Governo e godono della stima anche dell’attuale governo». Nel corso dei primi soccorsi, afferma Matteoli, sono state stabilite tre le finalità: «Assistere e mettere in salvo i feriti e recuperare salme, ciò è avvenuto in modo encomiabile». Secondo obiettivo è stato «garantire il territorio da possibili rischi di inquinamento dal prodotto uscito». Terza finalità «ripristinare la linea ferroviaria trasportando il gpl nei carri. Appena dopo 30 ore dopo l’incidente siamo in possesso del rapporto informativo prodotto dall’Agenzia nazionale per sicurezza delle ferrovie», sottolinea Matteoli. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ricorda ancora il ministro, giunto sul posto nelle prime ore del pomeriggio, «ha assicurato l’impegno del governo per garantire tutto quanto sarà necessario per superare l’emergenza». Il trasbordo del Gpl dai carri cisterna ribaltati a Viareggio è ancora in corso ed è «un’attività che sta avvenendo con le massime precauzioni». Matteoli ha anche spiegato che «sono in corso accertamenti sulla integrità della struttura delle cisterne ribaltate». Una commissione d’inchiesta sull’incidente ferroviario di Viareggio è già stata nominata dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Alcuni funzionari dell’Agenzia per la Sicurezza Ferroviaria «si trovano già sui luoghi del disastro per le prime verifiche».(Fonte: La Stampa)

Leggi articoli correlati:

-”Hamza, un angelo di 16 anni morto per salvare la sorellina

-“Viareggio: Chi sono i colpevoli”

Strage di Viareggio: Morto bombo di 2 anni al Meyer di Firenze

-Berlusconi contestato a Viareggio “Stato d’emergenza al prossimo Cdm”

“Viareggio: Mille sfollati, 17 morti e oltre 30 feriti”.

Vedi i video della tragedia(cliccare sopra questa scritta)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”