Alife(Ce)- (di Gaetano Cuomo red. Cultura Alife) Il Consiglio Regionale della Campania, in vista della stagione estiva, ha ratificato quest’anno un importante stanziamento economico (cofinanziato dall’Unione Europea con il POR FESR 2007-2013), per la rinomata kermesse dei “Teatri di Pietra”. L’ormai consolidata manifestazione culturale di livello nazionale è giunta (finora sempre “autofinanziandosi”) alla sua decima edizione, dopo aver vinto, nel 2007 anche il Premio Gestione Cultura di “Federculture”, l’Associazione Nazionale che ha lo scopo di coadiuvare le realtà locali nella gestione attiva ed operativa di musei, aree archeologiche e teatri. Quest’anno, invece, “Teatri di Pietra” è rientrata in una generosa sovvenzione accordata alla provincia di Caserta dalla Regione ed è stata anche inclusa (con un contributo economico di centomila euro) nelle proposte culturali beneficiarie de “Il viaggio nella creatività”, percorso tematico costituito da varie manifestazioni itineranti, promosso dall’Assessorato al Turismo e Beni Culturali della Regione, con il concreto interessamento dell’onorevole Claudio Velardi. La manifestazione “Teatri di Pietra” rappresenta un concreto progetto inter-comunale, in quanto ad esso hanno aderito le Amministrazioni più sensibili alla questione turistica e archeologica di tutta la provincia di Terra di Lavoro, con quella di Teano come capofila. Possiamo dire con certezza che si tratta di un caso primo nel suo genere poiché ha visto d’accordo diverse realtà territoriali su un argomento importante come quello del turismo culturale. Sostenitore dell’iniziativa è stato il consigliere regionale on. Giuseppe Stellato, a cui va il merito maggiore di aver “messo insieme” per questo scopo diversi rappresentanti, rigorosamente bipartisan, delle cittadine coinvolte nel progetto. Ecco i nomi degli interlocutori delle varie amministrazioni mostratesi particolarmente ricettive e aperte alla lodevole e notevole proposta culturale: oltre all’appena uscito sindaco di Alife, l’avv. Roberto Vitelli (che, con solerzia, ha sorvegliato di persona la questione, dando prova di interesse per le tante risorse archeologiche alifane e di reattività per lo sviluppo del territorio e la cui continuità amministrativa sarà, di certo, assicurata dal neo-eletto primo cittadino dr. Fernando Iannelli), citiamo Giancarlo Giudicianni (sindaco di Santa Maria Capua Vetere), a Raffaele Achille Picierno (sindaco di Teano) con l’assessore al Turismo e Spettacolo Rosaria Pentella, a Luciano Di Meo, (sindaco di Sessa Aurunca) con l’assessore al Turismo e Spettacolo Paolo Gramigna, al prof. Costantino Leuci, assessore alla Cultura di Piedimonte Matese, ad Antonio Tagliatatela, assessore alla Cultura di Mondragone. L’evento, quindi, riporterà la nostra città di Alife nel circuito delle più importanti tappe del panorama artistico e teatrale italiano. Non potevamo festeggiare in modo migliore l’inaugurazione dei due nuovi, monumentali siti archeologici alifani dell’Anfiteatro Romano(foto 1 in alto)  e del Criptoportico Romano, avvenuta lo scorso 25 Aprile con grande successo di pubblico (vedi sotto reportage fotografico). L’iniziativa avrà il merito massimo di riconvertire, in maniera singolare, l’offerta turistica del territorio dell’Alto Casertano in concrete realtà. Nel progetto, infatti, si vuole offrire, ai turisti che vorranno visitare Caserta, un’efficace e stimolante alternativa ai soliti monumenti del capoluogo Terra di Lavoro (la Reggia vanvitelliana, il borgo di Caserta Vecchia, etc.), coinvolgendo la maggior parte dei siti archeologici che hanno usufruito dei fondi stanzianti dai POR 2000-2006. Oltre alla città di Alife, quindi, con la sua vasta area archeologica, unica per grandezza, rientrerà la vicina Piedimonte Matese, ma anche le città di Teano, Sessa Aurunca e Mondragone. L’incontro delle predette città per un progetto culturale collettivo, come abbiamo già detto, già di per sé rappresenta una circostanza che non ha precedenti, anche prendendo atto dell’ammontare dei finanziamenti stanziati. Un ringraziamento particolare per la buona riuscita del progetto va anche alla disponibilità dimostrata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Caserta e Benevento e alla collaborazione di varie Associazioni Culturali e Pro Loco. La rete in tal modo costituita, dunque, offre una ben organizzata proposta, al centro della quale c’è la riscoperta dei magnifici quanto poco conosciuti luoghi dell’entroterra del nostro Alto Casertano, dove a farla da padrona è la città di Alife, sia con i gloriosi reperti dell’Allifae romana, sia con i muraglioni dell’acropoli dell’Aliqua sannitica dell’istituendo parco archeologico piedimonte - monte ciladi Monte Cila, (foto 2) sul colle che denomina l’odierna Piedimonte Matese. Il circuito dei “Teatri di Pietra”, come ogni anno, investirà anche altri notevoli monumenti come il grandioso Anfiteatro Campano di Santa Maria (l’antica Capua, il cui edificio è secondo, per ampiezza e maestosità, solo al Colosseo e che, dal 1998 è sede storica di “Teatri di Pietra”), il teatro romano di Calvi Risorta (l’antica Cales, con l’antica struttura in blocchi di tufo e con la cavea costruita su gallerie a doppia arcata), il Teatro-Santuario di Sessa Aurunca (l’antica Suessa, struttura portata alla luce nel 2001, scavato nella roccia e che poteva ospitare circa 10.000 spettatori, offrendo una suggestiva cornice con lo sfondo del golfo di Gaeta), il Teatro Policromo di Teano (cosiddetto per i pregiati marmi colorati e le nicchie decorate da statue in esso rinvenuti, riaperto dopo un accurato restauro alla fruizione della cittadinanza e dei turisti proprio domenica 28 giugno) e le vestigia romane del Parco Archeologico dell’Appia Antica a Mondragone (l’antica città romana di Sinuessa). Un volano di sviluppo ingente per il nostro turismo che coinvolgerà, quindi, tutto il territorio casertano, dalle montagne al mare facendo riscoprire, al “turismo buono” che li visiterà, luoghi sicuramente esclusivi e tutti da ammirare. A tal proposito, ricordiamo che la rete dei “Teatri di Pietra” raduna oltre 20 siti monumentali, situati in cinque regioni italiane; la provincia casertana, in merito, si è comportata da ispiratrice, sin dal 2000, per le altre regioni del Sud che si sono affiliate al gruppo. In un’intervista, la responsabile per la Campania di “Teatri di Pietra” signora Emilia Marrocco, si è dimostrata entusiasta della notizia. E come auspica Aurelio Gatti, direttore di Capua Antica Festival, la kermesse di “Teatri di Pietra” è volta «alla fruizione contemporanea delle aree archeologiche attraverso lo spettacolo, sperimentando lo studio di “modelli di utilizzo e gestione innovativa” del patrimonio, nella più ampia prospettiva di una rinnovata alleanza tra le cittadinanze e territori». E noi ci auguriamo che sarà questo il modo più opportuno di gestire il turismo e la cultura e che si possano godere frutti ancora migliori anche per il futuro.

La città di Alife ha ospitato l’evento de “I Teatri di Pietra” per la prima volta nel 2001 e poi l’anno seguente, con spettacoli svolti nell’area archeologica delle Mura Romane e del Torrione. L’ultimo evento, ai piedi del Castello Normanno “delle danny mendez ad alife 1 agostoTorri” ci fu nel 2005. Il calendario dell’estate 2009 è fitto di spettacoli e ospiterà famosi artisti e nomi prestigiosi della scena, in una vetrina che spazia dal teatro classico, fino alla nuova drammaturgia e alla musica popolare. Quest’anno il segmento casertano della manifestazione approderà ad Alife proprio nel periodo della plurisecolare festa del patrono San Sisto, così da coniugare il turismo culturale a quello religioso e popolare con evidenti ricadute sia sull’economia che sullo sviluppo socio-culturale del nostro territorio. Si inizia la sera di sabato 1° agosto con la commedia “Il povero Pluto” di Aristofane, nell’adattamento dei testi di Maurizio Micheli, Michele Mirabella, Vito Cesaro e Antonino Miele interpretato da Denny Mendez(foto 3) e con le musiche di Goran Bregovic. La sera di martedì 4 agosto, invece, ci sarà la rappresentazione dello spettacolo “Sorelle di Sangue”, di e con Elisabetta Pozzielisabetta pozzi ad alife il 4 agosto(foto 4) , apprezzata attrice di teatro, con le coreografie del già nominato Aurelio Gatti (che è anche il direttore artistico della rete dei “Teatri di Pietra”) e le musiche di Daniele D’Angelo (lo spettacolo sarà). Domenica 9 agosto, altra commedia di Aristofane: questa volta si tratta de “Il Governo dedebora caprioglio ad alife il 9 agostolle Donne” per la regia di Gianfranco Fares con la famosa attrice Debora Caprioglio(foto 5). Nella vicina Piedimonte, invece, nella location delle rovine sannitiche di Monte Cila(foto 3), avremo quattro spettacoli. Si inizierà lunedì 27 luglio con l’Orchestra Popolare Casertana diretta dal maestro Emilio Di Donato che proporrà il concerto “Incanti di Pietra” con risonanze e motivi caratteristici della nostra memoria tradizionale. La sera di giovedì 30 luglio sarà la volta della commedia plautina “Pseudolus” per la regia di Maurizio Annesi e interpretata dal simpaticissimo Franco Oppini. Altra commedia la sera di lunedì 3 agosto, quando vedremo rappresentata “Le Troiane” di Euripide (nell’adattamento di Jean Paul Sartre) per la regia di Federico Magnano San Lio e interpretata dalle bravissime Ivana Monti e Cloris Brosca. Sabato 8 agosto sarà la volta del teatro di Shakespeare con “La Tempesta” per la regia di Marco Lorenzi e interpretato dal comico napoletano Lello Arena. Per visionare il calendario completo degli spettacoli del segmento casertano della kermesse “Teatri di Pietra” vi invitiamo a visitare il sito internet www.teatridipietra.org  o a contattare il numero verde dedicato 800 02 40 60, attivo tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 19:00. Cogliamo l’occasione per invitare la neo-eletta amministrazione comunale di Alife, proprio per essersi dimostrata così sensibile a questa importante manifestazione che ci fa onore, di tenere presente l’esigenza di dotare la nostra città di Alife di un luogo più stabile dove poter assistere a questo genere manifestazioni (magari portando a termine l’acquisto del Cine-Teatro Volturno ed iniziando il progetto della sua ristrutturazione) così da soddisfare i “palati alifani” che sempre si sono dimostrati attenti, sia nei confronti del cinema che del teatro, dimostrandolo in ogni occasione. (Articolo a cura del giornalista Gaetano Cuomo- redazione Cultura e Spettacolo del portale A.C-M&d- Copyright. Per la diffusione citare le fonti relative all’autore dell’articolo ed al portale. Pena la violazione del Diritto d’autore. )

Visualizza: Galleria fotografica inerente a cerimonia di inaugurazione  dell’ Anfiteatro e  del Criptoportico di Alife romana. Evento del 25 Aprile 2009 Alife(Caserta). (Reportage foto a cura di Andrea Pioltini, fotoreporter)  

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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