Indignazione, a Pignataro Maggiore, per gli insulti – all’indirizzo di valorosi magistrati della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e di altrettanto valorosi investigatori della provincia di Caserta – arrivati da parte di ambienti molto vicini all’Amministrazione comunale….

Pignataro Maggiore(Ce)- (da Comitato anticamorra) Il Comitato anticamorra di Pignataro Maggiore, in una nota, sicuro di interpretare i sentimenti dei cittadini, esprime solidarietà ai magistrati, ai carabinieri e ai poliziotti impegnati nell’inchiesta autovelox e condanna gli insulti lanciati dagli ambienti vicini all’Amministrazione comunale del sindaco Magliocca. Mentre in tutta la provincia di Caserta esplode lo scandalo autovelox, emerge che a Pignataro Maggiore si è verificato uno dei casi più gravi: la ditta vincitrice dell’appalto ha assunto la figlia di un assessore. L’appalto per la sosta a pagamento e l’autovelox del Comune di Pignataro Maggiore è stato vinto da un unico partecipante, l’ATI (associazione temporanea di imprese) formata da Soes Spa ed Equitalia Polis Spa. Numerose sono state le critiche sentite nell’opinione pubblica locale che ritiene le condizioni concesse dal Comune particolarmente vantaggiose per le ditte vincitrici. Per quanto riguarda la Soes Spa (che pare la vera protagonista dell’affare sul territorio di Pignataro Maggiore, stante la presenza del suo nuovo ufficio e dei suoi dirigenti), arrivano notizie non incoraggianti. Per esempio, sarebbe da tempo al centro di un’inchiesta della magistratura a Gaeta, nell’ambito della quale la Guardia di Finanza avrebbe perquisito la sede legale della Soes Spa, a Telese. A Minturno, invece, la Soes Spa avrebbe vinto una gara d’appalto in ATI con la società “Tecnotraffico”; l’amministratore di “Tecnotraffico”, per altre vicende con epicentro nel Milanese, sarebbe stato colpito nel frattempo da ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per gravi reati. A Pignataro Maggiore, stante la fame di lavoro, i riflettori dell’opinione pubblica si sono accesi soprattutto sulla selezione degli “ausiliari del traffico”, forniti e retribuiti dalla stessa Soes Spa ma scelti da una commissione giudicatrice formata dal segretario comunale, dal comandante della Polizia locale e dal responsabile dell’ufficio Personale del Comune di Pignataro Maggiore. Si legge agli atti del Comune, per quanto riguarda l’appalto: “Al personale dipendente della ditta aggiudicataria che avrà superato l’esame di idoneità verrà conferita con provvedimento del sindaco pro-tempore la qualifica di addetto al servizio di prevenzione ed accertamento delle violazioni in materia di sosta”. Per coincidenza, la selezione degli “ausiliari del traffico” ha visto prevalere persone molto vicine agli ambienti politici ed amicali dell’ Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Magliocca, tra cui una figlia dell’assessore Pietro Fucile, prima addetta in divisa al controllo della sosta e poi trasferita nel più comodo ufficio della Soes Spa, in via Vittorio Veneto, a Pignataro Maggiore. Si attendono gli sviluppi dell’inchiesta. (Comunicato da Comitato anticamorra Pignataro Maggiore)
Pubblicato da red. prov. “Alto CAsertano-Matesino & d”