SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (di Nunzio De Pinto) Nonostante siamo in Statua del premio Sannicolese d'Oropieno agosto, il premio intitolato “Sannicolese d’Oro” che verrà attribuito a quel personaggio, vivente o defunto, che sia riuscito a far veicolare il nome della città di San Nicola La Strada oltre i confini territoriali, entra nel vivo. Sono, infatti, centinaia gli “internauti” che stanno esprimendo le proprie preferenze votando l’apposito sondaggio pubblicato sul Corriere di San Nicola on line. Il Sannicolese d’Oro non è un premio assegnato da una redazione giornalistica, da una associazione o da un ente morale o culturale come normalmente avviene in quasi tutti gli eventi analoghi. Bensì, è il premio che i cittadini di San Nicola la Strada (ma anche se non necessariamente tali, purché se la sentano di esprimere un giudizio) vogliono assegnare a due loro concittadini – uno vivente ed un altro non più in vita – che, attraverso la loro opera svolta in qualsiasi tempo ed in qualsiasi campo delle attività umane (lavoro, cultura, arte, spettacolo, volontariato, scienza, sport, imprenditoria, pubblica amministrazione, forze armate, religione, impegno civile, ecc.), abbiano contribuito a far conoscere – al di là dei confini territoriali del comune – il nome, la storia, i valori, le tradizioni di San Nicola la Strada, arrecando onore alla città. Nessuna “nomination” è stata proposta dagli organizzatori (Enzo Di Nuzzo che è anche l’ideatore del premio, e Nicola Ciaramella, direttore del Corriere di San Nicola): tutti i nomi inseriti nel sondaggio finale sono espressione di segnalazioni effettuate rigorosamente da cittadini che hanno inviato una mail alle due testate giornalistiche di San Nicola. Fra l’altro ogni computer potrà assegnare una sola preferenza, evitando così che via uno “sciame” di “nomination” da parte sempre dello stesso autore. Uno dei più grandi e rinomati Maestri Scultori d’Italia, il Sacerdote Battista Marello – autore, tra tante inestimabili opere come le porte bronzee per la cattedrale di Caserta e per il Duomo di Casertavecchia, anche della statua di Padre Pio alla Rotonda – è al lavoro, nel suo eremo paradisiaco del Belvedere di San Leucio, per realizzare la scultura che sarà consegnata al vincitore del Sannicolese d’Oro: un’opera dal valore incommensurabile fatta dalle mani di un mito dell’arte, che richiamerà i simboli della nostra città, come, su tutti, l’Appia, la Regina delle Strade.(Articolo a cura del giornalista sannicolese Nunzio De Pinto)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”