Mariglianella(Na)- Voci scomposte: è questo il titolo del nuovo lavoro discografico del percussautore partenopeo Tony Cercola(nella foto).  Il cd che uscirà a fine mese sarà presentato alla Feltrinelli di piazza Martiri. Si tratta di un progetto musicale interamente composto, arrangiato e prodotto da Tony Cercola , che va oltre la musica e che abbraccia tematiche teatrali e cinematografiche. Sono spaccati di vita dell’ autore dove le voci evocano l’ anticanto, il disagio che non vorremmo mai sentire (gutturali e non ordinate) che implorano aiuto senza essere ascoltate da nessuno. Voci di periferia che raccontano la storia degli ultimi e dei disagiati per lasciare un’ impronta e scuotere le coscienze. Tutto il lavoro è basato sulle melodie vocali, arrangiate poi con gli strumenti e suonate da circa 10 musicisti. Ogni brano è una vetrina sul sociale: tipo “Facimme ammuina” che racconta una giornata di disagio quotidiano e si conclude nell’ ironia del titolo. Voci scomposte è anche interpretazione di rituali, unori e antiche paure che vengono evocate da due voci senza testo. Lumumba è l’ invenzione di un linguaggio, il lumumbese, caratterizzato da nenie afro-vesuviane. Immigration è un canto russo tradizionale trasformato in tammurriata che racconta l’ emigrazione delle oche selvatiche dei paesi dell’ est europeo. Il cd ha forti componenti visive, evocate dalle note. Infatti, tutti i 13 brani sono legati ad altrettante imani realizzate da 13 disegnatori diversi e contenute nell’ elegante booklet. Il lavoro è stato realizzato in tre anni di ricerca attraverso gli incontri e gli scambi culturali con persone di tutto il mondo.(Articolo a cura della giornalista Anita Capasso)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”