Bari- Questa è la notizia riportata da alcuni notiziari on line come romagnaoggi.it, il quale
precisa: L’uomo si è presentato lunedì al nosocomio accusando dolori al petto. I medici gli hanno somministrato il vaccino, ma intorno alle 23 è deceduto. Prima di morire aveva accusato ancora dolori al petto. Vorrei non credere a quello che leggo, ma sembra proprio che una persona che manifestava una sofferenza sia stata oggetto di una vaccinazione che in tale circostanza si poteva quanto meno ritardare per precauzione. A quanto apprendo dai quotidiani on-line l’uomo era obeso e diabetico e lavorava come centralinista nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari). Ma come viene presentata la notizia in questo caso? Parlando di “un giallo”, vedi per esempio l’articolo sul sito bari.cronacacity.com dove leggiamo pure le dichiarazioni tranquillizzanti dell’assessore (e ti pareva!): “Si è trattato di una semplice coincidenza che l’autopsia chiarirà senza ombra di dubbio. Il paziente aveva avvertito dolori al petto già il giorno prima della somministrazione del medicinale. La situazione è sotto controllo e il vaccino è l’unica prevenzione efficace” Ah già, della vitamina C ne dimentichiamo vero? E della vitamina D pure, giusto? E certamente passiamo sopra la scarsa efficacia dei vaccini anti-influenzali e la tossicità del mercurio e dello squalene. Ma che bravi questi comunicatori, se qualcuno muore dopo l’influenza A ed è diabetico lo sbattono in prima pagina parlando di morte per influenza, se invece muore dopo il vaccino affermano che si tratta di pura coincidenza, e che c’è “un giallo” riguardo a quella morte. Ma guardiamo adesso un articolo del quotidiano La Repubblica (edizione di Bari)
che titola: Muore dopo il vaccino per il virus A – L’autopsia: “Stroncato da infarto” e poi sottotitola
Il dipendente è morto dieci ore dopo l’inalazione del vaccino. Ma la causa del decesso sembra riconducibile all’infarto Ma allora è infarto oppure sembra infarto? La differenza non è poca. Nell’articolo leggiamo poi che: E’ questo il primo responso, ancora ufficioso, dell’autopsia eseguita sull’uomo. Il che vuol dire che l’autopsia non è stata ancora ufficialmente terminata, come invece fa presupporre erroneamente il titolo. In ogni caso fino a prova contraria siamo autorizzati a pensare che
a) le autorità faranno pressioni affinchè l’esisto dell’autopsia attribuisca la morte all’infarto per guastare la campagna di vaccinazione in corso
b) anche se il pover’uomo fosse morto di infarto la vaccinazione potrebbe avergli dato il colpo di grazia
Intanto in Puglia, a Molfetta un sindaco chiude tre scuole perchè ci sono molte più assenze del solito causate dall’influenza … tanto per creare allarmismo. Chissà se poi questa ondata di influenza è dovuta solo alla diffusione del famigerato virus AH1N1 o anche al fatto che le nostre difese immunitarie sono state profondamente minate dagli ultimi due anni di irrorazioni chimiche sempre più masssicce da parte degli aerei della morte? Sicuramente la schermatura solare praticata continuamente dalle scie chimiche riduce la quantità di vitamina D prodotta dal nostro corpo diminuendo così la nostra resistenza all’influenza.(Articolo tratto da: La Scienza Marcia e la menzogna globale)
Leggi articolo correlato:
Rifiuta il vaccino per l’influenza suina
-Leggi il dossier, scaricalo e diffondilo
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”