All’ indomani della grande manifestazione del 17 Aprile a Roma, l’annuncio della lieta notizia: Marco Garatti, Matteo Dell’Aira e Matteo Pagani, i tre operatori umanitari di Emergency tenuti in ostaggio da sabato scorso sono stati rilasciati. A breve i tre cooperanti di Emergency rientreranno in Italia.  Il ministro degli esteri Frattini ed anche Gino Strada di Emergency (nella foto in alto, autore Andrea Pioltini) smentiscono che come contropartita ci sia la chiusura dell’ospedale di Lashkar-Gah.

Roma- A breve i tre cooperanti di Emergency rientreranno in Italia con un volo commerciale accompagnati dall’ inviato del ministro Frattini per l’Afghanistan, Massimo Iannucci. Lo ha detto il portavoce della Farnesina, Maurizio Massari. Il ministro degli Esteri Frattini ha smentito che per la liberazione dei tre il governo afghano abbia chiesto come contropartita la chiusura dell’ ospedale di Emergency a Lashkar Gah. Ed anche Emergency, dopo aver appreso da alcuni giornali italiani che la chiusura dell’ospedale sarebbe stata una delle condizioni per il rilascio dei suoi operatori, fa sapere: all’ong non risulta nessun tipo di accordo. “Sono stati liberati perché non colpevoli“, aggiunge la ong. ( Comunicato stampa- Ansa)

Articolo 2 correlato:

Oltre 50.000 alla Manifestazione “Io sto con Emergency” per la liberazione del 3 operatori italiani

ROMA - Oltre 50.000 partecipanti, secondo la stima dell’ organizzazione, hanno partecipato alla Manifestazione di piazza a Roma dal titolo: “Io sto con Emergency” per chiedere la liberazione dei tre operatori sanitari arrestati in Afghanistan. “Siamo fiduciosi che questa montatura alla fine sarà dichiarata una grande bufala e che rivedremo presto Marco Garatti, Matteo Dell’Aira e Matteo Pagani“, ha detto Gino Strada, fondatore dell’organizzazione, nel suo intervento dal palco di Piazza San Giovanni. Oltre migliaia le persone che hanno deciso di portare il loro sostegno all’ organizzazione. Senza simboli di partito, come chiesto dal fondatore Gino Strada, la manifestazione, è stata aperta dalla figlia di Strada, Cecilia, presidente di Emergency, che ha chiesto che i tre operatori arrestati tornino ‘liberi subito’. Ma devono tornare liberi e innocenti. Non accetteremo che resti la minima ombra sul loro operato”. Anche numerosi politici del centrosinistra, personaggi famosi, associazioni e movimenti hanno preso parte alla manifestazione e incontrato Gino Strada. A rappresentare la zona dell’ alto casertano matese e la provincia di Terra di lavoro la cantautrice e Testimonial del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto 2, autore Andrea Pioltini), amica di Emergency, che proprio in questi giorni  in segno di riconoscenza per l’enorme impegno umanitario della ONG, ha dedicato a Gino Strada e ad Emergency un proprio video realizzato sulla sua canzone d’impegno per la Pace dal titolo: “Pappagalli verdi(le mine antiuomo)”. Il video, molto apprezzato per il contenuto forte ed il messaggio di denuncia lanciato, é stato  rapidamente diffuso a macchia d’olio su internet e su Facebook, tant’é che molti utenti  lo hanno condiviso nella pagina personale. (Articolo a cura della redazione cultura Alife)

- A breve sarà pubblicato il reportage fotografico della Manifestazione di Roma del 17 Aprile 2010, dal titolo: “Io sto con Emergency” – di cui in quest’ articolo si anticipa qualche foto- a cura della nostra redazione matesina.

Per visualizzare il video e ascoltare la canzone: ” Pappagalli verdi” cliccare sopra questa scritta

-Per visualizzare il video relativo all’intervento di Gino Strada alla manifestazione del 17 Aprile 2010  cliccare sopra questa scritta

-Per visualizzare il video relativo al rilascio dei 3 operatori di Emergency cliccare sopra questa scritta (Le prime immagini di Marco Matteo e Matteo all’arrivo nella sede di Kabul, dove hanno trascorso la prima notte dopo la liberazione)

-I nodi al pettine. Otto giorni di dichiarazioni ambigue. Con troppi ‘se’ e troppi ‘ma’ da parte di chi deve difendere i suoi connazionali.

Altri articoli correlati:

- Kabul: Emergency. Non esiste polemica su volo di rientro per i tre operatori

-Gino Strada ‘Una maglietta di Emergency al ministro Frattini’

-Intervista a Cecilia Strada: “Sono uomini liberi. Nessun capo di accusa”

-Frattini: lavoro di squadra, grazie a Cecilia Strada per sobrieta’

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

About these ads