Isernia- Nella prima mattinata 9 dicembre 2008 due malavitosi di Villa Literno (CE) penetrati nell’ufficio postale di Macchia d’Isernia (IS) e sotto la minaccia di un coltello rapinavano all’impiegata, una somma di 1.500 euro. I due che agivano a volto scoperto si sono allontanavano, subito dopo, in direzione del vicino centro di Venafro a bordo di una Citroen C1 di colore rosso. In seguito all’allarme giunto al 112, scattava immediatamente il piano di emergenza predisposto dal Comando Provinciale di Isernia che si rivelava subito efficace, con una serie di posti controllo e verifiche sull’intera giurisdizione. Dopo pochi minuti, l’auto veniva intercettata e bloccata dal Nucleo Radiomobile della Compagnia di Venafro, dopo un inseguimento proseguito sulla nuova variante. I militari procedevano all’arresto dei due malviventi ed al recupero del magro bottino, unitamente al coltello usato, gettato all’uscita dell’Ufficio Postale rapinato. C.A. e P.P. 33 enne e P.P. 26 enne entrambi di Villa Literno (CE), dopo le formalità di rito, venivano associati presso la Casa Circondariale di Isernia con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Stamane il rapinatore 33enne C.A. all’udienza dinanzi al G.U.P. del Tribunale di Isernia dott.ssa Elena QUARANTA, “ha patteggiato” con il rito “premiale” una pena di anni due mesi quattro di reclusione ed Euro 900 di multa, mantenendo per il momento il beneficio della libertà condizionale. Il correo 26enne P.P., questa mattina non era presente perché aveva già analogamente patteggiato all’udienza tenutasi l’8 aprile scorso una pena ad anni due di reclusione ed Euro 600 di multa irrogatagli dallo stesso Giudice.(Comunicato da ufficio stampa Comandante reparto Operativo carabinieri Isernia)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”