maggio 2010


L’Osservatorio ambientale permanente della Biodiversità di Colli a Volturno e il comune organizzano la prima edizione della festa dell’albero.

Colli a Volturno(Is)- (di Michele Visco) Nuova iniziativa dell’Osservatorio ambientale di Colli a Volturno che organizza per mercoledì 5 maggio 2010 la prima edizione della festa dell’albero che coinvolgerà circa 200 studenti delle scuole del posto (elementari, medie e materna), i quali metteranno a dimora 12 nuove piantine rappresentanti la “vita” e dedicate ai nuovi nati tra il 2009 e la prima parte del 2010. Prenderanno parte alla manifestazione anche l’assessore regionale Filoteo Di Sandro e Salvatore Muccilli. L’evento è incentrato in un ottica di sensibilizzazione alla biodiversità e alle tematiche che interessano l’ambiente. Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce)–(di Nunzio De Pinto)  Il Comitato civico che si batte contro la paventata privatizzazione dell’acqua nella giornata di ieri ha organizzato un gazebo che, dalle 9.00 e sino alle 19.00, ha raccolto migliaia di firme in favore dei tre quesiti referendari depositati a Roma. Uno dei primi firmatari è stato l’ex capogruppo degli allora DS di San Nicola La Strada Vincenzo Battaglia che ha annunciato di essere pronto a candidarsi alle prossime elezioni comunali che si svolgeranno a maggio del 2011 se il Partito Democratico glielo chiederà. Continua a leggere

Cusano Mutri(Bn)- L’ infiorata di Cusano Mutri è una rievocazione storico religiosa che ha luogo nel giorno del Corpus Domini. Anticamente i vicoli del borgo venivano adornati di fiori per il passaggio della processione, poi con il passare degli anni si cominciò a conferire alle infiorate una forma sempre più artistica. Dal gettare semplicemente petali di fiore sulla strada si passò alla creazione di veri e propri disegni che oggi hanno raggiunto un elevato livello artistico. Gli infioratori di Cusano Mutri lavorano tutto l’anno per la preparazione della loro infiorata raccogliendo erbe e fiori in ogni stagione. Tuttavia, la maggior parte del lavoro viene fatto in primavera e, nei giorni che precedono l’evento, vere e proprie squadre di infioratori sono impegnati nella raccolta dei fiori da impiegare nella creazione di questi stupendi tappeti artistici che saranno esposti nelle strade e nelle chiese. Sono necessari numerosi giorni per la preparazione del disegno e per il reperimento dei fiori e delle foglie, alcuni utilizzati freschi altri fatti seccare, in modo da raggiungere le varie tonalità cromatiche.

Continua a leggere

Alife(Ce)-  Sicurezza stradale: durante il ponte del primo maggio i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese hanno attuato una serie di operazioni di controllo straordinario del territorio. Lungo le arterie principali che attraversano i vari comuni del comprensorio matesino i militari hanno istituito diversi posti di blocco, anche durante le ore notturne.  Gli uomini del Nucleo Radiomobile e quelli delle varie Stazioni, hanno presidiato strade e piazze dei diciannove comuni ricadenti nelle rispettive giurisdizioni, tra i quali Piedimonte, Alife, Alvignano, Dragoni, Ailano, Prata, Capriati, San Gregorio, Gioia Sannitica e altri. Continua a leggere

Alife(Ce)- Il papa Benedetto XVI ha voluto donare l’anello episcopale a mons. Valentino Di Cerbo, per 16 anni capo della sezione italiana della Segreteria di Stato, che sabato prossimo 8 Maggio fara’ ingresso nella diocesi campana di Alife – Caiazzo (nella foto 2 la Cattedrale-Duomo di Alife), gia’ sede cardinalizia. Il nuovo vescovo e’ stato consacrato presso la basicila di S. Pietro Roma il 1 Maggio dal card. Tarcisio Bertone che gli ha testimoniato ‘apprezzamento e riconoscenza a nome del Santo Padre, che ti dona – ha detto – l’anello episcopale’. E gli ha raccomandato di avere nel suo nuovo ministero ‘una particolare attenzione ai sacerdoti e alle famiglie, i cui problemi sono resi acuti dalla crisi economica’. Continua a leggere

Chiuse le indagini sul giovane detenuto morto il 22 ottobre. Cade l’ipotesi di omicidio colposo, ma è più grave quella di abbandono di incapace. Rischiano il processo 13 tra medici, infermieri e funzionari. Il medico di turno attestò falsamente la morte naturale

 ROMA - Non c’è più l’omicidio colposo tra i reati formulati dalla procura di Roma in relazione alla morte di Stefano Cucchi, il ragazzo morto il 22 ottobre scorso, una settimana dopo essere stato arrestato dai carabinieri per spaccio di droga. A carico dei medici dell’ ospedale Sandro Pertini, infatti, i pm Vincenzo Barba e Maria Francesca Loi, che hanno depositato gli atti, hanno contestato, a seconda delle posizioni, il favoreggiamento, l’abbandono di incapace, l’abuso d’ufficio, e il falso ideologico. Lesioni e abuso di autorità sono le ipotesi di reato attribuite agli agenti della polizia penitenziaria. Complessivamente, 13 persone rischiano di finire a processo, di cui quattro nuovi indagati. Continua a leggere

« Pagina precedente

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 29 other followers