Rocchetta al Volturno(Is)- Saranno celebrati in Marocco i funerali del bimbo 11enne marocchino annegato ieri in un invaso artificiale dell’Enel a Rocchetta al Volturno (Isernia). La sua famiglia da qualche anno vive a Fornelli, ma vuole riportarlo ”a casa” e dirgli addio secondo il rito della loro religione che ha pratiche diverse anche per la sepoltura. La Procura di Isernia ha dato il nulla osta. Sul corpo del piccolo non e’ stata eseguita l’autopsia. Gli inquirenti hanno ritenuto sufficiente quanto emerso dall’ispezione cadaverica dell’anatomopatologo del Veneziale di Isernia. Non si evincono segni di violenza. La morte e’ avvenuta per annegamento. Il bimbo probabilmente e’ scivolato nel laghetto artificiale mentre stava giocando. E’ stato un incidente, dunque, consumatosi mentre i suoi genitori erano impegnati al mercato di Rocchetta, come ogni lunedi’, per vendere alcuni prodotti. A notare il corpo del bimbo nell’acqua dell’invaso erano stati due uomini di Rocchetta. L’indagine dei carabinieri della Compagnia di Venafro (Isernia) non e’ ancora chiusa. I militari stanno accertando se l’Enel ha rispettato tutte le misure per impedire l’accesso all’invaso. E’ protetto da una recinzione di oltre due metri che, comunque, il bambino e’ riuscito a scavalcare con facilita’. (Fonte: Ansa)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”