Piedimonte Matese(Ce) - Un giovane 22enne di Piedimonte Matese I.V. può ritenersi non solo fortunato, ma miracolato nell’aver incontrato sulla strada un equipaggio del 118 che è riuscito a capire immediatamente ciò che stava avvenendo. Questi sono i fatti. Ieri mattina, verso l’ora di pranzo I.V. si trovava a bordo della sua vettura una Citroen e circolava in località San Pietro, nei pressi dell’ ospedale civile di Piedimonte Matese. Improvvisamente perdeva il controllo del veicolo e andava a sbattere contro un muro di recinzione lungo la carreggiata, urtando violentemente con la testa sullo sterzo. Immediatamente da parte di qualche residente, scattava la chiamata al 118 che inviava sul posto un’ambulanza i lcui equipaggio era composto dall’autista Antonio Pannone, dall’infermiere Michele Capone e dal medico di bordo, dottor Costantino De Cristofano. Da una prima disamina, sembrava che per il ragazzo non c’era più nulla da fare, atteso che il suo viso era violaceo e non respirava più. Improvvisamente però, uno dell’equipaggio dell’ambulanza tirava fuori il giovane e si avvedeva che stava letteralmente inghiottendo la lingua, ma era vivo. Per cui con una manovra disperata, riusciva ad afferrargliela e il ragazzo, si riaveva immediatamente, avendo la cavità bronchiale libera da occlusioni. Veniva così trasportato in ospedale, per altro a poche centinaia di metri, dove il personale medico del pronto soccorso disponeva l’immediato ricovero, viste le condizioni, seppure migliorate e lo stesso ragazzo aveva ripreso immediatamente coscienza dopo la manovra da parte dell’equipaggio dell’ambulanza, che mai come in questo caso ha dimostrato senza che ve ne fosse bisogno, di essersi comportato in maniera stoica ed eroica, riuscendo ad intuire in una situazione difficilissima, qual’era il problema da affrontare. Gli stessi membri dell’ambulanza ricevevano i sentimenti di gratitudine da parte dei genitori di I.V. accorsi in ospedale, ai quali gli stessi medici ospedalieri spiegavano che il loro figliolo era vivo per miracolo, grazie al pronto intervento dell’ambulanza. (Comunicato da redaz. cronac matesina)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”