La storia infinita della politica alifana. Il consigliere di minoranza di Vivi Alife Daniele Cirioli (nella foto a dx)  passa di nuovo al contrattacco e interroga Il Sindaco ff. Maddalena Di Muccio sul perché della costituzione di un “ufficio staff”. Dopo le ultime vicende accadute, era proprio necessario  un altro spreco di denaro pubblico?

Oggetto: Interrogazione sulla costituzione dell’Ufficio di Staff – (Articolo 21 del Regolamento comunale)

Gentilissimo Signor Sindaco F. F.,
premesso che

  • l’articolo 90 del Tuel contempla la possibilità della costituzione di Uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco, della Giunta o degli Assessori (cosiddetto Staff politico);
  • la predetta possibilità è finalizzata all’esercizio di funzioni di indirizzo e di controllo da parte dell’organo politico amministrativo;
  • per la costituzione dello Staff può essere utilizzato Personale esterno o interno alla pubblica amministrazione;
  • nel corrente mese di Settembre – quando il Consiglio Comunale è ormai sciolto da oltre sette mesi (Dpr del 7 aprile 2010) – è stato dato seguito alla costituzione del predetto Staff mediante l’assunzione a termine di due Collaboratori, attingendo dunque a Personale esterno, con oneri a carico delle casse comunali;

considerato che

  • l’esiguo periodo di tempo che rimane all’incarico dell’attuale Consiglio Comunale limita la programmazione e/o attuazione di iniziative politico-amministrative;
  • la giurisprudenza della Corte dei Conti sostiene che, per la costituzione di tali Uffici, si debba procedere “di regola” all’utilizzazione di personale interno;
  • la giurisprudenza della Corte dei Conti afferma che gli incarichi devono essere conferiti per obiettivi e/o compiti determinati, coerenti con gli obiettivi prefissati dall’Amministrazione;
  • la giurisprudenza della Corte dei Conti dichiara che, per poter reclutare Personale esterno, deve risultare accertata l’impossibilità di raggiungere i predeterminati obiettivi e/o compiti ricorrendo al Personale già in servizio;
  • la giurisprudenza della Corte dei Conti ritiene che la costituzione di tali Uffici, comportando la liquidazione di compensi a carico delle finanze dell’ente comunale, ricade nella responsabilità del Soggetto che ha conferito l’incarico (valutazione del danno ingiustificato o erariale);

ritenuto, dunque, che

  • la decisione di costituire comunque lo Staff, nonostante la certezza del poco tempo che rimane all’attuale Consiglio Comunale (restano cinque o sei mesi, considerando che il prossimo turno elettorale ricadrà tra marzo e giugno 2011, e che dalla data di pubblicazione del decreto che fisserà le date precise per le votazioni 2011 – generalmente durante il mese di febbraio – il Consiglio comunale è obbligato a un regime di ordinaria amministrazione), assume i connotati di straordinarietà;

interpello Lei per sapere

  1. le ragioni di opportunità e/o di convenienza amministrativa che hanno indotto la decisione di costituire l’Ufficio di Staff e di impegnare le relative risorse finanziarie, atteso il breve tempo di vigenza che rimane all’attuale Consiglio comunale (già sciolto, come ricordato in premessa);
  2. le motivazioni relative al carattere eccezionale degli incarichi conferiti;
  3. gli obiettivi e/o i compiti a supporto dei conferimenti degli incarichi;
  4. la valutazione complessiva degli oneri a carico del Comune.

Nella certezza della Sua sollecitudine, e confermando io altrettanta disponibilità nei Suoi riguardi e nei riguardi del Consiglio comunale, ringrazio e resto in attesa di risposta scritta.

Alife lì, 23 settembre 2010
Firmato: Daniele Cirioli (Fonte: Vivi Alife)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”