Entratico (Bergamo)- (di Giovanni Lafirenze) Un tredicenne residente nel Comune di Entratico (Bergamo), pensa di acquistare un petardo del tipo illuminante, ma al contrario il venditore (edicolante) gli consegna un mortaretto esplodente che al momento dell’accensione lesiona in modo grave la mano del ragazzino (perde due dita). Naturalmente il commerciante è denunciato per lesioni colpose gravi. Sabato 30 ottobre il giovanotto deve festeggiare il compleanno di un amico, desidera movimentare e illuminare la festa con l’aiuto di alcuni giochi pirotecnici. Il piccolo comune bergamasco in tal senso non offre alternative, unico rivenditore autorizzato è l’edicolante. Il ragazzo compra il materiale e si avvia verso la casa dell’amico, luogo dell’esplosione. La madre dell’ infortunato spiega: “…Appena arrivata in via Lotto ho sentito le urla dei ragazzi, e in un primo momento ho pensato fossero di gioia, per la festa. Poi quando mi sono avvicinata mi sono resa conto che non era così. l’amico piangeva e mi ha raccontato quello che era successo a mio figlio…”. Un racconto che esige urgenti e definitive risposte, perciò cari politici nazionali (tutti), abbandonate per un paio di mesile trasversali polemiche e prodigatevi in direzione di una considerevole informazione di massa su questo devastante tema ( ogni fine anno è un bollettino di guerra). (Art. a cura di  Giovanni Lafirenze )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”