Vairano Scalo(Ce)-  (Di Gianpiero Martone) Si da certamente atto al Commissario Straordinario Dott. Paolo Menduni che si è sentito giustamente in dovere di rispondere all’argomentata interrogazione presentata dalla segreteria provinciale di Rifondazione Comunista – FDS, a proposito della vicenda poliambulatorio di Vairano,inviando la nota per conoscenza anche al Sindaco; si prende contemporaneamente atto che dopo tanti lunghi anni,almeno, apprendiamo formalmente che a breve si procederà all’apertura del Dipartimento di Salute Mentale a Marzanello. Tuttavia non possiamo non osservare il fatto che nel risponderci è stato molto generico e ci ha informato di fatti che noi già sapevamo in merito alla chiusura del VECCHIO POLIAMBULATORIO SITO IN VIA ROMA e in merito alla gara di appalto, per il suo adeguamento, già effettuata ed aggiudicata definitivamente in data 21/12/2009, in data 01/04/2010 è stato firmato il contratto d’ appalto provvedendo alla sua registrazione, presso l’ UFFICIO DEL REGISTRO AL N°273, il 02/04/2010. A tal proposito abbiamo l’elementare dovere di far osservare al Commissario che dal 2/04/2010 al giorno del sequestro da parte dei NAS ( 28/10/2010 ) sono passati la bellezza di 7 mesi ed i lavori di messa in sicurezza e ristrutturazione dell’ immobile NON SONO PARTITI. QUALI SONO STATI I MOTIVI? Inoltre al 3° punto della lettera il Commissario ci fa sapere che il Comune di Vairano Patenora ha concesso in comodato d’ uso gratuito all’ ASL un immobile in Via Leonardo Da Vinci per il periodo necessario per l’ esecuzione dei lavori di adeguamento del vecchio POLIAMBULATORIO. Anche questa è cosa conosciuta e di certo in tale risposta è facile individuare la sottile e ammiccante sottolineatura, come per dire “rivolgetevi al Comune non a noi”. Il punto però è che nell’esposto di Rifondazione il Commissario straordinario è stato informato, chiedendogli la propria determinazione, che si tratta di un immobile illegale, non a norma, dove addirittura i medici della guardia medica hanno fatto un proprio autonomo esposto all’Autorità Giudiziaria. Di qui la domanda d’obbligo al signor Commissario, di cui attendiamo ancora risposta: è andato ad accertarsi personalmente se questa struttura ha i requisiti minimi previsti dalla LEGGE DELLO STATO? INOLTRE NOI NON CI CAPACITIAMO COME PER TANTI ANNI LA STRUTTURA DI CIRCA 1700 MQ SITA IN VIA PANORAMICA DI MARZANELLO SIA RIMASTA CHIUSA E TUTTO AD UN TRATTO, MANCO A FARLO APPOSTA, DOPO LE NOSTRE RICHIESTE DI TRASFERIRVI PER IL BREVE PERIODO IL POLIAMBULATORIO DI VIA ROMA DI VAIRANO SCALO E’ RICOMPARSO L’ INTERESSE DI TRASFERIRCI SUBITO IL DIPARTIMENTO DI IGIENE MENTALE. Al Sindaco Giovanni Robbio, poi, data la sua precisazione a mezzo stampa, non possiamo che pregarlo di smetterla con la solita motivazione, ridicola e di comodo, per la quale si continua a definire la frazione Marzanello aperta campagna. Certo un primo cittadino, il Sindaco di tutto il popolo Vairanese non dovrebbe utilizzare questo linguaggio nei confronti degli abitanti di Marzanello. E’ passata troppo di moda la stanca motivazione secondo la quale i locali di 1700 mq del Centro di Salute Mentale, ripetiamo a costo zero per i cittadini Vairanesi, non siano facilmente raggiungibili. Proprio al sindaco Robbio è proibito l’uso di questo argomento,visto che in una delle sue precedenti consiliature fu il più accanito sostenitore della costruzione di un centro alberghiero, del Gran Hotel Telese Terme, proprio sulla dorsale di transito dove sorge l’attuale struttura del centro di salute mentale. Al nostro Sindaco sfugge, o fa finta di non sapere, che tutti gli abitanti di Vairano Patenora centro a Vairano Scalo fanno uso della propria auto per fare l’ accertamento presso il Poliambulatorio. Di sicuro non vi sono Pullman di collegamento e ciò significa che usano i mezzi propri anche i cittadini del circondario che usufruiscono del POLIAMBULATORIO DI VAIRANO SCALO. Poi è superfluo e ripetitivo, ma ci corre l’obbligo, ricordare ancora una volta ad esempio, che la distanza tra la STAZIONE FERROVIARIA DI CASERTA ED IL NUOVO CENTRO DIREZIONALE DI CASERTA SITO IN VIA LAMBERTI EX AREA SAINT GOBAIN, dove sono allocati oramai tutti i servizi, E’ DI BEN 3,2 KM, e molto spesso i mezzi pubblici che vanno in quella direzione partendo dalla stazione vanno cercati con il “binocolo”. In ultimo non possiamo che risottolineare al Commissario e al Sindaco, come già denunciato sulla stampa di qualche giorno addietro, che l’intero impianto di RADIOLOGIA installato nel vecchio Ambulatorio in ristrutturazione è intrasportabile,pena il suo inutilizzo;quindi l’allocazione temporanea nell’edificio privato, non a norma, delle altre suppellettili specialistiche è solo figurativa e virtuale, oltre al fatto che sin dal primo giorno ancora alcun titolare specialista vi ha messo piede. DUNQUE I DUBBI RIMANGONO TANTI E I SOSPETTI NON SONO STATI CONFUTATI PERCHE ANCORA NESSUNO GARANTISCE ALLA DATA ATTUALE CHE VI E’ LA VOLONTA’ DI ATTIVARE TUTTE LE FUNZIONI SPECIALISTICHE IN ATTESA DELLA RISTRUTTURAZIONE DEL VECCHIO AMBULATORIO E QUINDI RIMANE IL DUBBIO CHE QUESTO SARA’ POI RIATTIVATO INTEGRALMENTE.
RIMANE PERTANTO, INCOMPRENSIBILE E STRUMENTALE LA NON DISLOCAZIONE TEMPORANEA DEGLI IMPIANTI PRESSO IL CENTRO D’IGIENE MENTALE CHE CON I SUOI 1.700 MQ E’ TALE DA CONTENERE ENTRAMBE LE FUNZIONI E I 30 MILA E PASSA EURO CHE IL COMUNE STA BRUCIANDO POTEVANO DARE QUALCHE AIUTO A NATALE A TANTI CITTADINI BISOGNOSI, VISTO CHE PER LA PRIMA VOLTA NON HANNO RICEVUTO UN CENTESIMO. I PERCHE’ E I DUBBI PURTROPPO RIMANGONO TANTI E RIPETIAMO CHE CI DISPIACE TANTO AVERCI COSTRETTO A CHIEDERE ALLA MAGISTRATURA DI FARVI RISPONDERE. SE TUTTA LA VICENDA E’ UN AUTENTICA SCELTA POLITICA PER TENTARE DI EMARGINARE VAIRANO PATENORA UNA VOLTA E PER SEMPRE, VI CHIEDIAMO DI DIRLO, SE NE AVETE IL CORAGGIO. AL SINDACO RIPETIAMO IL MESSAGGIO DI SEMPRE, L’UNICO POSSIBILE: CHIAMA IL POPOLO E POI VEDIAMO CHE FINE FARANNO LE MACCHINAZIONI POLITICHE CLIENTELARI E SE VAIRANO SAPRA’ FARSI RISPETTARE I SUOI DIRITTI.

PER LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA VAIRANESE
GIANPIERO MARTONE

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”