Caiazzo(CE) – (di Maria Bartolo) Ancora una storia casertana nel mirino della televisione nazionale. L’ennesima storia scovata e collocata in tv dal giornalista freelance caiatino, Giuseppe Sangiovanni. Una storia sicuramente difficile da comprendere, per la gente comune, un segno divino per chi è dotato di fede . Di tanta fede. Protagonista, Gina De Matteo,(nella foto 1 a x) professoressa liceale in pensione, cattolica praticante: impegnata costantemente nel volontariato nella sua Caiazzo e all’estero. Una storia al limite della credibilità, la sua, riguardante un fenomeno divino, che ha come teatro il santuario di Medjuogorie, visitato dalla professoressa. Il tutto ruota intorno a delle foto scattate alla Madonna,(vedi foto 2 a dx) che dopo la stampa riveleranno dei particolari eccezionali ed inspiegabili. Stimmate, sangue, occhi e un labiale , s’intravedono nelle foto scattate un mese prima a Medjugorie. L’otto dicembre, la professoressa De Matteo si reca nella duplice veste di pellegrina e volontaria a Medjugorie, dove e’ stata decine di volte. Percorre a piedi il sentiero (“che dire tale è usare sottile eufemismo”- dice la signora )- per raggiungere la sommita’ dove si trova la Madonna. Dopo i momenti di raccoglimento, meditazione e preghiera, prende dalla borsetta la macchina fotografica per scattare alla statua della madonna delle foto. Uno, due o piu’ scatti. Nel mentre, succede qualcosa di strano, visioni particolari. “Tutta colpa del mio diabete”- ripetera’ intimamente (lei in effetti soffre di diabete). “la visione dura pochi secondi, e lei continua tranquillamente il pellegrinaggio. Ritorna a casa e dopo qualche mese estrae il rullino dalla macchina fotografica e lo porta dal fotografo, per lo sviluppo e stampa. Al momento del ritiro delle foto l’incredibile sorpresa: in due foto la madonna ritratta ha le stimmate e all’altezza del cuore, sulle mani e oltre, sembra fuoriesca sangue. In una sembra addirittura sorridere(occhi semiaperti). Nell’altra e’ visibile una sorta di labiale. Questa l’interpretazione della De Matteo. (Articolo a cura della giornalista Maria Bartolo)

Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d”