Casagiove perde quasi un milione di € l’anno se passa il decreto sul cosiddetto federalismo municipale
Casagiove(Ce)- Il decreto sul “federalismo municipale” che il Presidente Napolitano ha dichiarato irricevibile, ma che tornerà presto, per le pressioni ossessive della Lega Nord, ormai pienamente dentro il cinismo dei tempi, ingiusto e contorto, destina tantissimi Enti Locali al fallimento o alla pura sopravvivenza dei propri apparati, senza la possibilità di fornire servizi sempre più indispensabili in una condizione di generale crisi e di crescita della povertà. Quello che Bossi spaccia per federalismo è solo una raffazzonata operazione di autonomia finanziaria dei Comuni. Il Federalismo è una cosa complessa e importante. In Italia deve essere coniugato con la struttura regionale del nostro Paese e ciò e difficilmente comprensibile dal ringhiante popolo della Lega, che ignora l’ormai insopportabile livello di contenzioso tra Stato e Regioni che ingorga il lavoro della Corte Costituzionale e i rischi che ciò segnala. Ma il Governo, tutto proteso a difendere gli interessi del suo Presidente, non può che cedere al ricatto e quali ne siano le conseguenze andare avanti a colpi di fiducia data da persone sempre più dipendenti da un padrone che rappresentanti del popolo. C’è, dunque, il rischio che l’attacco al sistema delle autonomie si compia nel peggiore dei modi, sfaldando la residua coesione sociale garantita dai Comuni e provocando l’innalzamento della tassazione locale e l’aumento della spesa pubblica.
Ammesso che gli obiettivi del Governo fossero indirizzati a creare maggiore autonomia impositiva comunale e ridurre i trasferimenti, è evidente che questi non solo non sono raggiunti, ma creando nuovi e più accentuati squilibri renderanno necessari forti interventi di riequilibrio, ad un prezzo sociale insopportabile.
In questo fosco scenario che succederà al Comune di Casagiove? Da uno studio serio prodotto dall’on Stefano Graziano del PD, componente della Commissione finanze della Camera, risulta che il nostro Comune subirà un taglio netto di rimesse da parte dello Stato di 986.477,89 € su un totale di 3.448.227,89. In pratica circa il 30% in meno. Adesso che la data delle elezioni si avvicina, spero vivamente che tutti coloro che vedo sempre più scalmanatamente candidati e sempre più lontani dai problemi della gente oltre che ignari di quanto il governo ci prepara in termini di fregature, smettano d’agitarsi, di promettere, di far cene e prendano coscienza dei problemi veri.( Giuseppe Carlo Comes PD)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”