Attraverso questo video messaggio in musica, realizzato da una figlia della nostra Terra,  la Redazione di “Alto Casertano- Matesino & d” AUGURA a tutti i nostri lettori italiani e immigrati italiani che ci seguono da lontano: “Buon 150° Anniversario”! ” Auguri e Destati ITALIA! “

Caserta-   Ancora una volta é sempre la “Donna” la  portabandiera della nostra Nazione. E sarà sempre la “Donna Coraggio” che rappresenta l’Italia della rinascita e del riscatto morale, ad afferrare in mano le redini e a condurre avanti la barca vacillante. Nasce quindi da una “Donna” della nostra provincia di Terra di Lavoro, definita  la “terra dei clan”, l’idea di comporre in occasione delle celebrazioni del 150° dell’ Unità d’Italia,  un brano in difesa della “Costituzione Italiana” dedicandolo proprio al “150° dell’ Unità d’Italia. Agnese Ginocchio (nativa del comune matesino di Alife), cantautrice per la Pace, ha composto questo brano d’impegno per la Pace – come da lei sottolineato- dedicandolo all’ Unità d’Italia e in difesa della Costituzione. Il titolo: “L’Italia che vorrei..” .  Testimonial in tantissime iniziative scolastiche -e non- a favore della Pace, della solidarietà, della legalità e dei diritti, pluripremiata per il suo notevole impegno per la Pace, Agnese Ginocchio è voce resistente di Donna di quel sud che non tace, che non si rassegna e che non indietreggia alle minacce dei poteri forti, alla malapolitica e agli abusi di potere di ogni genere. Un’ impegno assiduo che porta avanti costantemente e tenacemente, indipendentemente da ogni contrapposizione di più parti e “libera” da qualsiasi vincolo politico, per tenere ben alto e onorare -come da lei stesso definito- il sacrosanto nome e la sua scelta per la Pace, che comporta ogni giorno scelte responsabili, impegno costante, sensibilizzazione, movimento e impegno civile. L’ anteprima del brano era stata presentata recentemente all’ Ateneo della Sun Polo scientific o di Caserta nell’ ambito dell’ evento relativo alla “Lettura No-stop della Costituzione Italiana ” organizzato dall’ Università nella figura del Rettore Francesco Rossi e del Preside Augusto Parente. “Il  brano- ha fatto sapere la Testimonial della Pace-, “sarà fatto ascoltare in occasione delle celebrazioni dedicate all’ Unità d’Italia. (per info e per ospitare la presentazione del brano nell’ ambito di eventi scolastici, culturali, storico ed educativi, contattare sul sito del Movimento per la Pace). Intanto, per chi vuole ascoltare il brano e saperne qualcosa in più, ancora una volta Agnese Ginocchio ci mette a disposizione un video educativo (che si può visualizzare su youtube, cliccare quì sopra o direttamente sul suo sito), che accompagna il suddetto brano,  che ha lo scopo di mettere in evidenza, attraverso le immagini,  il messaggio dal forte contenuto  educativo e storico. L’ arrangiamento é stato magistralmente curato dal maestro polistrumentista “Niky Saggiomo” di Napoli. Da evidenziare la parte del finale del brano che culmina con la voce recitante di un bambino, il piccolo “Daniele Saggiomo“, che esclama la frase:  “Destati Italia!” . Il piccolo Daniele di anni 8, frequenta la 3^ elementare presso l’Istituto S. Lorenzo di Calvizzano(Na). ” E’ stata pensata  nel brano appositamente questa chiusura, “- ha spiegato la cantautrice per la Pace- “perché il bambino é simbolo di speranza, di Pace, di innocenza…quell’ innocenza che sia gli adulti che i politici hanno dimenticato  deleggittimandola da tempo… Ma “noi” abbiamo il dovere di recuperarla,  dobbiamo quindi darci una smossa, dobbiamo prenderci solennemente un impegno in occasione del 150° anniversario della nostra Repubblica, e dobbiamo farlo soprattutto per un motivo:  per restituire all’ Italia dignità, riscatto morale e bellezza, per recuperare la storia e la memoria dei nostri padri della Resistenza, che hanno lottato per difendere l’Italia dall’affondo, per salvare l’Italia dalla devastazione e per salvare infine il futuro di questi nostri figli, altrimenti” – e conclude- “non avrà alcun senso celebrare l’ Unità d’Italia! “…. Nello sviluppo del brano c’é ancora un momento particolarmente suggestivo, (difficile restarne indifferenti) dove ad un certo punto viene declamata a voce libera la parte finale tratta dal discorso ai giovani di Milano di “Piero Calamandrei” sulla difesa della Costituzione(1955). “Sogno un’Italia libera, che garantisce lavoro e dignità ad ogni uomo e i cui rappresentanti di governo fondano le proprie leggi sulla moralità e non sui ricatti o sulle delegittimazioni..Diamoci dunque da fare e impegniamoci a cambiare questo stato di cose che non va, nel nome della Pace, per la difesa della nostra Costituzione e della Democrazia!”. Ancora una volta l’ impegno di una Donna, figlia del nostro sud, ha centrato il bersaglio. La musica può cambiare e spronare davvero il cuore della gente se il messaggio in essa contenuto é per il “Bene Comune”. In questo caso lo é, per questo che ringraziamo Dio per il dono di avere tra noi “chi” ci aiuta a riflettere meglio per ricondurci sui passi dell’ impegno, sui passi del riscatto..” (Per il resto della recensione visitare il sito del Movimento per la Pace)*(Comunicato stampa da redaz. cultura prov.)

Pubblicato da red. ptov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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