Piedimonte Matese(Ce)- 17 Marzo 2010.150° Unità d’Italia nel Capoluogo Matesino, Reportage fotografico della prima parte della giornata a cura di Andrea Pioltini. Celebrazioni in onore del 150° dell’ UNITA’ d’ITALIA . Il Corteo, composto dalle Istituzioni matesine, dalla Guardia di Finanza, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Polizia Municipale dall’ Ass. nazionale Cavalieri di Vittorio Veneto, guidato dal Sindaco Vincenzo Cappello,  dalla piazza antistante il Comune si é snodato lungo il corso cittadino in direzione del  Monumento dei Caduti di tutte le guerre.  Giunti sul luogo é seguito un breve saluto da parte del Presidente della Comunità Montana del Matese dott. Fabrizio Pepe, che nel portare il saluto a nome dell’Amministrazioen comunale tutta, ha ricordato quello che sta accadendo nel mondo: ” in particolare il nostro pensiero- ha ricordato il presidente Pepe- ” é rivolto alla popolazione giapponese che ancora una vota sta subendo sulla propria pelle una sciagura senza precedenti come quella nucleare e del terremoto “. Al termine del saluto del Presidente Pepe é seguita l’ alzata della Bandiera tricolore, insieme a quella dell’ Europa e la deposizione della Corona di Alloro da parte dell’ Ass. Nazionale Cavalieri dell’ Ordine di Vittorio Veneto(sezione matesina) sul monumento dei caduti. I giovani alunni della scuola Media “Ventriglia” hanno eseguito l’Inno Fratelli d’Italia cantato da tutti. A seguire la declamazione del messaggio d’ “Impegno per la Pace” con la presentazione ufficiale del brano dedicato sull’ Unità d’Italia e in difesa della Costituzione, composto dalla cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio, originaria della nostra terra matesina. Al brano di A. Ginocchio ha partecipato l’assessore alla cultura e alla pubblica istruzione Benedetto Iannitti con la declamazione di una parte del discorso di Piero Calamandrei contenuto nel brano e a seguire la consegna al Sindaco Vincenzo Cappelo del testo del brano composto per la giornata odierna. Grande é stata la partecipazione e la commozione alla Cerimonia  dei 150 anni della nostra storia…”Abbiamo conosciuto i guasti e

Abbiamo conosciuto i guasti e pagato i costi della boria nazionalistica, – ha ricordato oggi il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione del 150° – ” delle pretese aggressive verso altri popoli e delle degenerazioni razzistiche, ce ne siamo liberati e nessun impaccio è giustificabile, nessun impaccio può trattenerci dal manifestare la nostra fierezza nazionale, il nostro attaccamento alla patria italiana. Viva l’Italia”. Auguri ITALIA! (Da redazione cultura matesina in memoria del 150° Unità d’Italia.)*(Reportage fotografico a cura di Andrea Pioltini, fotoreporter. Per l’uso citare la fonte.)

-Ascolta il brano(correlato di video) dedicato all’ Unità d’Italia e in difesa della Costituzione di A. Ginocchio: ” L’Italia che vorrei …”(cliccare quì sopra per aprire la pagina)

- Vedi anche il video (a cura del prof. Fernando Occhibove) relativo alla manifestazione della prima parte della giornata a Piedimonte Matese(Cliccare quì sopra per aprire la pagina): “Auguri Italia!”

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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