SANTA MARIA CAPUA VETERE(CE) -(di Nunzio De Pinto)  “La città del Foro da tempo è diventata luogo di degrado socio ambientale”. È quanto ha affermato Pasquale Costagliola, presidente dell’associazione culturale “Terra Nostra”, da sempre impegnata a difendere l’ambiente. “Una presenza radicata delle organizzazioni criminali dell’agro” – ha affermato – “si affianca ad impianti per il trattamento dei rifiuti che non sono di fatto adeguati agli standard normali. Su questi siti, leggi Stir, incombono le minacce di aggravio del carico di immondizia che vengono da Napoli. A questa precaria condizione aggiunge oggi il suo carico dolente il governo con l’invio di qualche migliaio di extracomunitari sbarcati a Lampedusa. La caserma Andolfato” – ha tenuto a precisare Costagliola – “rischia di trasformarsi in una mina a ridosso della città sia sul piano sociale che su quello dell’ordine pubblico. L’esodo dei tunisini non avrà certo fine con le chiacchiere di Berlusconi ed il progetto emergenziale è evidente, piazzare questi senza terra nel territorio di Caserta, evitando di sovraffollare il nord. Nessuna parola o fatto” – ha proseguito – “si è frapposta a questo disegno deleterio che aggiunge danno a danno per un territorio martoriato da tante crisi. Al silenzio complice della classe dirigente casertana del centrodestra si è aggiunto il delirio starnazzante della sinistra demenziale che ha fatto sentire i suoi vagiti masochistici ai nuovi ospiti. Il Sud è martoriato per un mix di personaggi improbabili che si ascrivono a tutte le formazioni dal partito al governo all’opposizione. Un omologazione in negativo che rema contro la nostra vita e il nostro futuro. Destra e sinistra unite contro la gente di Caserta” – denunzia senza mazzi termini Costagliola – “per portarli alla disperazione anche con i campi profughi che si aggiungono alla sempiterna crisi dei rifiuti, alla disoccupazione, alla criminalità. Potete scommettere che di qui a poco si incrementeranno furti e reati che già hanno il loro bel primato. Terra Nostra” – ha concluso – “fa sentire la sua voce sia contro il silenzio complice del centrodestra sia contro le deliranti affermazioni pseudo umanitaristiche di una sinistra allo sbando che avvalla scelte scellerate per il precario equilibrio della provincia di Caserta”. (articolo a cura del giornalista NUNZIO DE PINTO )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”