Piedimonte Matese(Ce)- (da Lino Martone) Al direttore dei Quotidiano in rete della Provincia di Caserta. Signor Direttore, comprendo l’attenzione su fatti di cronaca che fanno scalpore, come i cimiteri illegali delle bufale, anche se su questo argomento oltre allo scalpore occorrerebbero servizi informativi assai più professionali. Tuttavia ci sono fatti da grave scandalo assai più eclatanti dei bufali dissotterrati e su cui scarsa è l’attenzione che speriamo trattasi solo di incomprensione. Naturalmente fermo restando tutto il rispetto alle testate che in ogni caso non hanno sottaciuto, anzi hanno evidenziato, quanto accaduto e continua ad andare avanti in relazione alla farsa elettorale del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano. Probabilmente sfugge ai molti che i Consorzi di Bonifica sono le prime Autorità Ambientali e di conoscenza tecnica che operano sul Territorio. Sono Enti che hanno un baget di spesa pubblica enorme e non per caso, molto spesso, sono stati al centro delle indagini sulla delinquenza organizzata. Ma soprattutto sono tra le uniche grandi strutture pubbliche la cui direzione è fondata sull’autogoverno e la formazione della sua classe dirigente direttamente per voto popolare diretto. Lo scandalo denunciato in questi giorni non sta solo nella grave realtà che per chiare inadempienze sono stati chiamati a partecipare al voto solo il 44% dei comuni consorziati e il 48% dell’area comprensoriale; ma nell’inconcepibile prepotenza a perseguire lungo una strada per la quale le attuali Norme in vigore non consentono di dotare il Consorzio della Deputazione Amministrativa prevista dallo Statuto. Insomma stiamo in una Regione che non conosce nemmeno le Leggi che qualche giorno prima vota, come la 4 del 15 marzo ultimo scorso.
Vi allego, per maggiore comprensione ed esposizione dei fatti, quanto su cui nuovamente ho richiamato l’attenzione del presidente Caldoro.
Distinti saluti. Caserta 13/04/2011 LINO MARTONE
Coordinatore regionale Altragricoltura
-Al presidente Regione Campania on. Stefano Caldoro via Santa Lucia 81,80134 NAPOLI
Oggetto: Integrazione Ricorso già inoltrato per annullamento
totale procedura elettorale per rinnovo Organi Consortili
Consorzio Bonifica Sannio Alifano con Assemblea del 27/03/11
Con richiamo comma 4 art 1- LR 4_15 marzo 2011
Signor Presidente,
Facciamo seguito a ricorso già inoltrato ai sensi dell’art.25 Legge 4/2003 per confermare la totale validità e legittimità di quanto in esso contenuto, anche ai sensi del comma 4 dell’art.1 della Legge Regionale n° 4 del 15 marzo 2011, Legge Finanziaria della Regione.
Tale comma e tale Norma da lei e dal Consiglio voluta e approvata, tassativamente prescrive:
“4. Salvo quanto diversamente previsto dall’articolo 1, comma 729, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2007), gli enti e le società di cui al comma 2 della presente legge provvedono all’adeguamento dei rispettivi statuti al fine di assicurare che, a decorrere dal primo rinnovo successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, gli organi di amministrazione e di controllo, ivi compresi i collegi di revisori, ove non già costituiti in forma monocratica, siano costituiti da un numero non superiore, rispettivamente a cinque e a tre componenti. Ai sensi della disposizione di cui al terzo periodo del comma 5, dell’articolo 6, del decreto-legge 78/2010, convertito dalla legge 122/2010, la mancata adozione dei provvedimenti di adeguamento statutario o di organizzazione previsti dal presente comma nei termini indicati determina responsabilità erariale e tutti gli atti adottati dagli enti e dalle società di cui al comma 2 sono nulli.”
Norma che senza ulteriori commenti ci da ragione in termini rispetto alle fondamentali ed eclatanti illegittimità con cui, con un buona dose approssimazione, ma anche prepotenza e imperio, si è voluto procedere alla tenuta dell’Assemblea Consortile dello scorso 27 marzo; nonostante la scrivente avesse diffidato in tempo utile gli Organismi Consortili in carica a procedere.
Inconcepibile è, in tal senso, la comunicazione inviata dal dirigente dell’assessorato regionale all’agricoltura, che in copia vi alleghiamo alla presente, che in data 7 marzo ribadisce la possibilità di poter procedere alla tenuta delle elezioni, addirittura con la controfirma di un legale d’ufficio, senza procedere successivamente alle dovute correzioni; speriamo semplicemente ignaro di quanto la Giunta aveva proposto alla votazione del Consiglio di cui l’assessore di competenza non aveva informato.
Signor Presidente,
Ci sembra del tutto evidente che non si possono tenere elezioni e conseguenti candidature e voto per formare Organi la cui struttura si conosce a posteriori.
Pertanto le rinnoviamo l’invito a procedere come per Legge alla revoca totale delle elezioni tenute il 27 di marzo con l’Assemblea del Consorzio di Bonifica Sannio-Alifano.
Caserta 13/04/2011 LINO MARTONE
Coordinatore regionale Altragricoltura
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”