Roma- La cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio ha presentato il brano “L’Italia che vorrei..” dedicato all’ Unità d’Italia e in difesa della Costituzione al “Museo Nazionale storico della Liberazione in via Tasso” diretto dal presidente Antonio Parisella (nella foto a sx, leggi quì bio), docente universitario di Storia contemporanea e Storia dei movimenti e dei partiti politici all’ Università degli studi di Parma e di Storia sociale urbana alla LUMSA di Roma. L’evento si é svolto lo scorso 17 Aprile Domenica delle Palme e Festa della Pace, nell’ambito della presentazione delle letture sulla liberazione e delle Storie contadine della Storia della Resistenza italiana, avvenuta presso lo stesso Museo, considerato luogo e “simbolo” per eccellenza della Storia della Resistenza e della Memoria Italiana. Nel presentare il video che accompagna il brano dedicato al 150 ° dell’ Unità d’ Italia, la testimonial della Pace ha voluto ricordate il compianto attivista per i diritti Umani Vittorio Arrigoni ucciso barbaramente a Gaza in Palestina alcuni giorni prima. Un grosso e sentito applauso é scatutito dal cuore di tutti i presenti  all’ inc0ntro, dopo che hanno sentito il nome dell’ attivista per la Pace. ” Ho voluto dedicare a Vittorio Arrigoni- ha riferito Agnese Ginocchio-  questo mio brano dedicato a quella parte dell’ Italia costituita dagli onesti e dalla gente per bene, a quella parte dell’ Italia costituita da tanti giovani che come lui, non sono stati fermi a guardare e a vivere passivamente una Storia che non é più storia, ma che hanno generosamente scelto di impegnarsi in prima persona per dare l’esempio di quello che dovrebbe essere il cambiamento di ciascuno, che hanno scelto quindi di donare la propria vita per un nobile ideale quale la causa di “PACE” per difendere i diritti degli ultimi e degli oppressi. Tu, Vittorio sei parte di quelle persone che hanno onorato grandemente e scritto la Storia della nostra Nazione. Attraverso il tuo esempio ci hai ricordato quanto sia importante l’impegno per la causa di Pace e la difesa dei Diritti universali”. Al termine dell’ intervento in parole e musiche per la Pace e la Storia della liberazione, apprezzatissimo dai presenti, in ricordo di questa giornata,  é stato consegnato al presidente del  Museo Antonio Parisella, un ramoscello d’ ulivo con la piccola colomba della Pace(vedi foto in alto)  quale segno dell’ impegno permanente per la causa di Pace dalla quale dipende il futuro del mondo.(Comunicato stampa )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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