Alife(Ce)- “La nostra campagna elettorale a servizio dei diritti e dei beni Comuni, non si é conclusa a Maggio, ma é terminata con l’impegno referendario del 12 e 13 Giugno.”- E’ quanto ha riferito il neo Sindaco di Alife dott. Giuseppe Avecone, al termine della campagna referendaria conclusasi con il brillante successo della vittoria di SI”.- “Sin dal primo istante “- ha continuato- “ci siamo tutti schierati risolutamente a favore dei SI. Esprimo vive soddisfazioni per l’esito positivo del risultato referendario in Italia con la vittoria dei Si, all’abrogazione di norme ingiuste sull’acqua, sulla giustizia e che addirittura volevano reintrodurre il nucleare in Italia, a maggior ragione se andiamo a considerare che mentre gli altri paesi d’Europa dopo il disastro di Fukushima in Giappone cominciano a fare il passo indietro al nucleare, invece in Italia lo si voleva riportare…un passo indietro di decenni e decenni. Dovremo tutti cominciare a pensare a linee e modelli di sviluppo eco sostenibili, in materia ambientale e di ecosistema. Il successo dei “SI”
al referendum ha visto una percentuale altissima, quella del 95 % che non si vedeva da anni. Per quanto riguarda la nostra comunità alifana, posso ritenermi altrettanto soddisfatto per il raggiungimento e superamento del Quorum al 55% . Come amministrazione ci siamo impegnati al massimo perché si potesse ottenere questo brillante risultato. Partecipammo con particolare attenzioneed interesse alla conferenza del 2 Giugno(vedere quì foto e art) promossa dal “Movimento per la Pace” e seguimmo con attenzione gli interventi dei relatori rappresentanti dei Comitati referendari per l’Acqua pubblica, contro il nucleare e dei medici per l’Ambiente. La tutela dell’ ambiente é la salvaguardia dell’ acqua pubblica sono argomenti integranti che fanno parte del nostro programma elettorale. Abbiamo inoltre dato il consenso ad avviare anche nel nostro comune la raccolta firme relativa alla Legge regionale di iniziativa popolare sulla cultura e la diffusione dell’ Energia solare in Campania. L’appello ad aderire alla campagna fu lanciato dal prof. Ermete Ferrario del Comitato campano antinucleare, presente alla conferenza del 2 giugno. Come
amministrazione comunale abbiamo intenzione di approfondire l’argomento, consapevoli che l’ energia del Sole è il più prezioso dono dato dalla Natura all’ Umanità e ad ogni altra forma e specie vivente: è quindi energia libera e disponibile gratuitamente per tutti per miliardi di anni; non produce emissioni inquinanti né gas serra, né scorie, né rischi di gravi danni o catastrofi legate a errori umani o malfunzionamenti di impianti. E’ energia pulita che non inquina l’ambiente, ne reca danni alla salute, adottando questa strada metteremo al sicuro la salute dei nostri figli. Ma ritornando alla vittoria dei referendum possiamo dire che un grosso segnale di cambiamento in Italia, al di la dei vari schieramenti e colori politici, si é cominciato ad avvertire. Ha vinto il senso di civiltà e di responsabilità, una forma di grande democrazia partecipata. Questa, a mio avviso, é la cosa più importante di tutto. Ora si può cominciare a respirare un’ aria nuova. La storia ricomincia e la speranza riacquista un significato. Noi ntutti come amministrazione ci impegneremo perché anche ad Alife si possa ottenere questo risultato e questo rilancio culturale, morale e partecipativo innanzitutto, perché é l’unione che fa la forza, cittadini, associazioni, enti, istituzioni e amministazione, tutti devono collaborare insieme per il cambiamento ed il rilancio del nostro territorio. Auguri a tutti i cittadini di Alife,”- e conclude in bvellezza-” che con il loro impegno civico hanno ottenuto questa vittoria!” (Articolo a cura della redazione alifana. Diritti riservati. E’ vietata la pubblicazione, compreso la foto, senza la citazione della fonte. Pena la violazione di © Copyrigh )
Leggi art. correlato: Alife(Ce)- Ambiente: Parte raccolta firme anche in città per la “Legge regionale d’iniziativa popolare sulla cultura e la diffusione dell’ energia solare in Campania”.
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”