Riardo(Ce) – Si parla di ustioni diffuse in varie parti del corpo e per uno dei due che sia anche originario e proveniente da Teano. I due Umberto Dragone, di Riardo, e Carlo Mancini, di Teano, rispettivamente di 43 e 39 anni, sono rimasti ustionati dalla soda caustica, sostanza che viene usata per la pulizia delle bottiglie di vetro prima che le stesse passino al riempimento. Sono stati soccorsi dai suoi compagni di lavoro che hanno poi chiamato il servizio 118. É’ scattato il trasporto a Piedimonte Matese. I danni più gravi sarebbero quelli subiti dal 43enne teanese il cui corpo risulterebbe devastato per circa il 60 per cento dalla sostanza chimica. Dopo le prime cure presso l’ospedale di Piedimonte Matese, l’uomo è stato trasferito in elicottero in un centro romano specializzato nel trattamento delle ustioni. L’ incidente sul lavoro é accaduto poco prima di mezzogiorno di lunedi 4 Luglio, presso l’azienda di acqua minerale Ferrarelle della vicina città di Riardo. Per cause non ancora chiare due operai sono rimasti ustionati con sostanze probabilmente caustiche.  Sul caso è stata aperta un’inchiesta dell’Asl che accerterà eventuali responsabilità e il rispetto di tutte le norme di sicurezza. Al momento dell’incidente, i due operai stavano eseguendo degli interventi di manutenzione su una delle linee di produzioni della Ferrarelle; in particolare, secondo alcune indiscrezioni, Dragone e Mancini, lavoravano alla messa a punto di una lavatrice di bottiglie di vetro. Il sodio idrossido – la soda caustica – viene largamente utilizzato nelle industrie. La sua pericolosità è collegata all’elevato potere corrosivo, con gravi danni agli organi e agli apparati esposti, e conseguente possibile collasso respiratorio o cardiocircolatorio. (Articolo a cura del giornalista Giancarlo IZZO, Corriere del M.)

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Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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