Casagiove(Ce)- Gli abitanti della zona e quanti son usi percorrere Via Passionisti, a ridosso dell’ingresso di Via Santoro, mi hanno più volte sollecitato, davanti all’inerzia dei pubblici poteri, una iniziativa di denuncia della situazione che si determina con il completo allagamento della sede stradale, od ogni pioggia e, naturalmente, per lunghi periodi nelle stagioni autunno-inverno. L’allagamento senza soluzione impedisce il transito pedonale se non muniti di scafandro, mentre la villetta comunale retrostante la Coop Procasa e lo spazio antistante un’abitazione adibito a esposizione e allo svolgimento dell’attività di un’ azienda familiare sono innaffiate dagli spruzzi d’acqua, di notevole portata e forza, sollevati dalle auto in transito. Il Comune di Casagiove con una burocratica e criptica risposta dice che la Via Passionisti non è nel suo stradario e, con buona pace del diritto del cittadini ad essere informato, non lascia trapelare altro, quasi fosse un segreto di stato. L’azienda interessata invia al Comune di Caserta una espressa richiesta, tramite il suo legale, ai Comuni di Caserta e Casagiove per la impossibilità a svolgere il proprio lavoro nei periodi di allagamento della strada, ricevendone, anche qui, solo un irridente silenzio. I cittadini della zona tengono, inoltre a precisare, che la situazione ormai antica, appare dimenticata dagli Enti interessati e che il fondo stradale nella zona presenta dei rappezzi sovrapposti che rendono impossibile percorrerli da parte dei veicoli a due ruote e ancor più praticarli camminando a piedi. Quel tratto di strada è il collegamento di Via Santoro e dei suoi molti abitanti con il Parco Primavera dove sono ubicati supermercati e servizi di evidente necessità, dunque non può essere tenuto in condizioni di impraticabilità ad ogni pioggia. I cittadini e l’azienda che lì opera chiedono agli Enti interessati di programmare e realizzare al più presto, prima dell’inizio della stagione delle piogge, gli interventi necessari per eliminare le ragioni di tale, ormai, insopportabile disagio, pronti in caso di ulteriore inerzia a rivendicare il loro diritto in tutte le sedi competenti. (Articolo e foto a cura di Carlo Comes)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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