S. Gregorio Matese(Ce) - “Auguro alla mano criminale che ha ucciso i cinque cani a S. Gregorio Matese (nella foto) , di fare la medesima morte tra le stesse identiche ed atroci sofferenze”. È quanto ha affermato la professoressa Dulcizia Castaldo, Presidente della sezione di San Nicola La Strada della “Lega Nazionale Difesa del Cane”, associazione legalmente riconosciuta e regolarmente registrata nell’apposito albo della Regione Campania, quando ha appreso che a San Gregorio Matese sono stati avvelenati cinque cani randagi nella villa comunale. Quattro sono morti ed uno è ancora vivo anche se è gravissimo ed ora si trova sotto flebo presso l’ambulatorio veterinario del Dott. Di Franco Marcello a Piedimonte Matese. “Anche a San Nicola” – ha aggiunto la professoressa Castaldo, attiva e tenace paladina dei diritti del migliore amico dell’uomo – “abbiamo vissuto la identica situazione accaduta a S. Gregorio Matese, quando, mesi orsono, mani ignote hanno offerto una polpetta avvelenata a Willie il cane di quartiere della zona Michitto. Willie era un cane dolcissimo” – ha aggiunto – “che non dava fastidio a nessuno e mangiava solo dalle mani di chi si fidava, non accettava cibo da estranei. Il dilagare del fenomeno di uccisione e maltrattamenti di animali mediante la disseminazione nell’ambiente di esche o bocconi avvelenati” – ha sottolineato la “pasionaria” sannicolese – “rappresenta, un’azione indegna di ogni essere umano, la cattiveria dell’uomo non conosce limiti. Questi assassini” – non usa mezzi termini la responsabile locale dell’associazione animalista per definire questi delinquenti – “dovranno essere scoperti e dovranno rispondere delle loro basse azioni penalmente e pecuniaramente in quanto i maltrattamenti e le uccisioni degli animali comporta oggi severe e meritate punizioni. La Lega” – ha concluso Dulcizia Castaldo – “così come abbiamo fatto appena scoperto la morte di Willie, denunzierà sempre e comunque questi terribili episodi. L’essere umano” – ha concluso – “non è il migliore Amico dei cani”. Ma se la morte dei cinque cani di S. Gregorio Matese mi ha molto rattristata, continua la nostra opera in difesa dei cani”.
(Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”