PIGNATARO MAGGIORE (Ce) - A Barbiana, alla scuola di Don Milani, il giornale era una materia scolastica. Aveva la stessa dignità della Storia. Perché Don Milani pensava che ai bambini di campagna bisognava spiegare soprattutto cosa succedeva in città. A Barbiana non erano concessi svaghi inutili: non si giocava né a calcio balilla né coi palloni, ma si leggeva il giornale tutte le mattine. Per due motivi: per insegnare la lingua italiana e per far capire meglio la società. Nel giornale infatti, per Don Milani si poteva capire sia quella che questa. Don Milani del resto aveva intorno a se ragazzi di ceto contadino che avevano bisogno prima di ogni altra cosa di sapersi esprimere e capire il mondo che li circondava. Bisognava partire dal giornale per capire il mondo, il benessere e le sue ingiustizie. E’ proprio questo messaggio di don Milani che i docenti della scuola Secondaria di Pignataro, hanno saputo
cogliere, coinvolgendo gli alunni in un progetto molto interessante: quello di cercare di colmare le lacune, dovute ad un ambiente con pochi stimoli culturali, coinvolgendoli ed appassionandoli alla lettura. E’ nato così da un’ idea del dinamico neo dirigente scolastico Paolo Mesolella, già docente di materie classiche, giornalista pubblicista e direttore della testata online d’ informazione della provincia “Caserta 24 ore”, studioso inoltre di archeologia romana che fino ad oggi ha propugnato e diffuso attraverso le molteplici attività filantropiche e organizzative, il giornale “La Voce” della scuola media Martone che nasce in quest’ anno scolastico 2011/2012 sotto l’ attenta direzione del dirigente scolastico con la collaborazione dei docenti. Il giornale della scuola, ispirandosi quindi al metodo di Barbiana, affronta i problemi dell’ ambiente e del territorio. Ricco di interviste e curiosità, è partito grazie agli alunni: “ Cammuso Federica, Di Feola Ilenia, J. Capuano, M. Trombetta, A. Mingione, Ornella Sagliano, Carol Rinaldi, Pietro Del Vecchio, Anna Cenname, Assunta Riccardi, Rossana Natale, Verolla, Panagrosso e Palumbo”. Questi hanno realizzato commenti e raccolto interviste a Padre Angelo Gutturiello, Missionario in Burundi, Suor Chiara Damiana, Badessa delle clarisse di Pignataro, al parroco don Pasqualino Del Vecchio, al Maresciallo dei Carabinieri Antonio di Siena, a don Luigi Merola, parroco anticamorra, al tenente dei carabinieri Leone Nicola, al comandante dei vigili urbani Alberto Parente, ad Agnese Ginocchio, cantautrice e Testimonial della Pace, la presidente dell’ Unicef ed inoltre tanti altri personaggi incontrati e conosciuti nell’ambito dei progetti Pon che la scuola Martone con l’arrivo del nuovo Dirigente, a partire da quest’anno scolastico ha avviato nella propria struttura educativa, con lo scopo di far conoscere ai giovani stili e modelli di vita alternativi. Tra gli articoli di attualità: il Presepe vivente, il Concerto di Natale, il Consiglio comunale ragazzi , la figura di don Bosco, le adozioni a distanza e la Mostra sulle Macchine di Leonardo da Vinci. Il progetto è stato fortemente voluto dal Dirigente Scolastico Paolo Mesolella, soprannominato il nuovo “don Lorenzo Milani” del 3° millennio, per il suo carattere gioviale e giovanile é particolarmente affabile e vicino sia agli alunni che ai docenti, sempre disponibile con tutti, aperto alle novità. Fa sua ogni proposta che gli viene presentata al fine di migliorare e di rinnovare l’ aspetto educativo scolastico aggiornandolo con i passi dei tempi, e cercando di offrire sempre il massimo della disponibilità che solo un dirigente scolastico può e deve fare con rigore e con serietà, conscio dell’ importante ruolo che gli è stato affidato, quello cioé di essere Dirigente Esemplare che sa educare e formare alla vita! Proprio per il suo enorme impegno umano e sociale, per la sua vicinanza alle tematiche sociali della Pace e della solidarierà, della vita, della legalità e dei diritti universali, altissimi valori che vanno trsmessi alle giovani generazioni sin dalla più tenera età, é stato insignito della “Croce Missionaria della Pace”. E non c’é ambiente migliore della scuola, luogo per eccellenza di incontro e di accoglienza fra le varie culture e luogo di comunicazione e di istruzione, dove passano le materie dell’ educazione e della formazione dei discenti, che si possono mettere a frutto importanti progetti educativi dai quali dipende il futuro delle giovani generazioni. Mesolella é molto attento alla formazione dei giovani alla coscienza civile. Originario di Calvi Risorta, é stato recentemente nominato referente provinciale del movimento referendario “No194″ per la difesa della vita e contro l’aborto, fa suo lo slogan del “Movimento per la Pace” dove si legge che “ l’educazione alla Pace é l’ educazione civica del futuro”. Auguri al dott. Mesolella e alla scuola Martone. Che gli alunni sotto la sua egida direzione, imparino bene a istruirsi e a riflettere con il metodo di ”Barbiana” e su questa direzione si facciano promotori di Pace e di Giustizia riscattando il volto deturpato della nostra terra fortemente colpita dalla piaga dell’ omertà, dell’ indifferenza e dell’ illegalità. (Comunicato stampa da redazione scuola)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”