Il passato non insegna nulla!! I pro e i contro su un “mostro”
Ultimamente si parla talmente tanto di questa Fonderia che si sta arrivando a scatenare risse inutili sui social network e non solo. A mio parere non è che cambia questo granchè. La aprono se la vogliono aprire ( soprattutto per via degli interessi, la gente quando vede i soldi non ci vede più. Quindi si diventa egoisti, non pensando al malanno che reca a tutti. ) non prendono certo in considerazione ciò che diciamo noi. Quindi io credo che bisogna innanzitutto informare di quello che si parla quando si dice FONDERIA. E’ un’ industria che si occupa della produzione di oggetti metallici mediante la fusione e la colata in forme appropriate. Vantaggi e svantaggi?
Certo per alcune persone basta che si producono soldi, ci sono sempre i vantaggi, poi non fa nulla che ci si ammala, e la solita frase ormai da stampino: MI DISPIACE, COM’ È SUCCESSO?
Vantaggi
Sicuro nuovi posti di lavoro che di questi tempi non sarebbero per niente male.
Ma poi?? Altri vantaggi quali sono?
Svantaggi
Anche se tutti promettono tutto ad esempio l’ impianto con normative rispettate, addirittura “Fonderia a impatto 0” perchè emetterà nell’aria un valore di anidride carbonica quattro volte inferiore a quello stabilito. ( E ci mancherebbe pure!!! ) Purtroppo però non si tiene in considerazione il grave danno alle zone circostanti. Ad esempio: L’ACQUA. La prima vera vittima della futura fonderia sarà, probabilmente, Ferrarelle. Ma se anche non dovesse avvenire l’inquinamento delle falde acquifere, sarà senza dubbio fortissimo il danno d’immagine.
INQUINAMENTO: Fumi, vapori, gas e polveri, rilasciati per incapacità o cattiva gestione degli impianti di aspirazione localizzata e di abbattimento delle emissioni in atmosfera. Particolarmente pericolose sono le possibili emissioni di diossina e radioattività in caso per la fusione vengano utilizzati rottami metallici non adeguatamente controllati. Liquidi, derivanti da sversamenti accidentali sul suolo di vernici, solventi, oli minerali, acidi, prodotti utilizzati per gli impianti di abbattimento ad umido delle emissioni in atmosfera. Il traffico veicolare di mezzi pesanti necessari per portare i rottami all’azienda e quelli per portare i prodotti all’esterno, comporta inquinamento atmosferico, acustico, vibrazioni, polveri. Il disturbo alla popolazione è maggiore nel caso i mezzi pesanti debbano attraversare centri abitati, inoltre, in caso le aziende si trovino in aree servite da una viabilità secondaria, la strettezza e le curve della strada possono favorire l’accadimento di incidenti stradali. Il rischio è maggiore quando il trasporto riguarda prodotti infiammabili o inquinanti (GPL, resine, vernici, ossigeno liquido, anidride carbonica, sabbia silicea, ecc…), in quanto si possono verificare esplosioni, incendi, sversamenti, diffusione di polveri.
Cosa ne pensiamo?
Che la nostra zona è già di per se inquinata e che secondo noi non esiste ormai al giorno d’oggi una parte del mondo pulita quindi una cosa vale l’altra. E’ ancora una volta, come già detto, per “soldi” vogliamo uccidere la nostra terra. Come dire tanto la spazzatura a terra già c’è, se c’è la butto anche io cosa cambia?
Invece di pensare ai nostri figli, al loro futuro, oltre che al nostro. In che mondo li lasciamo? Quali “mostri” dovranno combattere?? E avranno la forza di farlo, oppure dovranno crearne di nuovi per combattere quelli che abbiamo creato noi?
Queste domande vanno poste sempre!!!

Paolo Roberto Maciariello

(Segnalazione da Andrea De Luca)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

About these ads