S. Potito Sannitico(Ce)- Alla luce degli ultimi spiacevoli accadimenti che hanno riguardato tanti nostri concittadini in queste ultime notti ritorna ad essere attuale uno dei propositi che ci eravamo prefissati noi del Gruppo “Tradizione e Innovazione” per il nostro paese: l’installazione di un impianto di video- sorveglianza sulle diramazioni in entrata e in uscita da San Potito e in alcuni punti ritenuti più strategici.L’impiego delle telecamere di sicurezza è sempre più diffuso in Italia: ormai da una decina di anni la videosorveglianza è lo strumento tecnologico di prevenzione a cui più frequentemente fanno ricorso la amministrazioni locali.La scelta di ricorrere a sistemi di videosorveglianza sugli spazi pubblici è motivata principalmente dal proposito di ridurre la criminalità in un dato territorio e persegue l’obiettivo di migliorare la percezione di sicurezza nella popolazione.Si distingue tra una funzione di deterrenza, che è la capacità dello strumento di prevenire il reato, e una funzione di, cosiddetta, detection, che è la capacità dello strumento di identificare l’autore del reato, una volta che questo è stato commesso.In seguito a  queste considerazioni, onde evitare altre spiacevoli “visite” da parte di malviventi le cui azioni non possono  far altro che portare alla violazione di quello che è un proprio diritto quale il vivere serenamente nella propria casa, è quello che Noi  chiediamo a gran voce all’attuale amministrazione.

Il Gruppo “Tradizione e Innovazione”. (Segnalazione da Gianluca Pascarella)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

About these ads