SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (di Nunzio De Pinto)  Sono stati i compagni di sinistra fra i primi ad avere la ferale notizia poco dopo la sua morte. Choc ed incredulità sono stati i primissimi sentimenti, seguiti subito dopo da una profonda prostrazione per una morte che ha dell’incredibile. “Pasquale Fronzino morto durante il comizio a Vairano Patenora. Ancora non ci credo, non riesco ancora a credere che sia vero”. Sono le primissime parole di Pasquale Massimiliano Panico, il consigliere comunale di San Nicola La Strada de La Sinistra (federazione che raggruppa Rifondazione comunista e Sinistra Ecologia e Libertà). “Ho iniziato a muovere i miei primi passi in politica proprio a fianco di Pasquale. È stato un maestro per me. Gli ero legato da lunghi anni di amicizia e di vicinanza ideale. Sono convinto che Pasquale è morto come avrebbe voluto, in trincea, ad attaccare quanti fanno soprusi e vanno contro la massa dei lavoratori. Era questo Pasquale” – ha aggiunto Panico – “un uomo che ha sempre lottato contro abusi e mercimonio, per lui la politica era al servizio dei fratelli più bisognosi, di quelli che vengono bistrattati dai poteri forti. Sono stato onorato ed orgoglioso di essere stato suo amico e di aver percorso con lui un lungo tratto della nostra vita politica. Con Fronzino scompare un protagonista della vita politica sannicolese e provinciale. Alla famiglia desidero far giungere le espressioni del più profondo cordoglio mie personali e del La Sinistra. Grazie Pasquale”. “Questa non può che essere una giornata triste per tutti i sannicolesi impegnati politicamente” – ha sottolineato Vito Marotta, segretario cittadino del PD – “L’improvvisa scomparsa di Pasquale Fronzino strappa alla nostra Comunità un protagonista di tante battaglie, tutte condotte nell’interesse esclusivo della cittadinanza. A noi Democratici, piace ricordare, in particolare, il suo appassionato impegno sui temi dello sviluppo urbanistico della Città, la tutela del verde pubblico, la rivalutazione del centro storico e la sua visione di una San Nicola pienamente integrata nel circuito turistico legato alla Reggia Vanvitelliana. Tali temi indicano una traccia di lavoro ancora tutta da sviluppare. La sua lungimiranza rappresenterà per l’intero centro sinistra sannicolese un’ispirazione a cui attingere per l’elaborazione di nuove proposte e soluzione ai problemi”. “Con Pasquale Fronzino” – secondo la consigliera regionale Lucia Esposito, che con Fronzino ha condiviso tante battaglie – “se ne va un altro pezzo della storia politica di San Nicola La Strada. Qualche mese fa ci ha lasciato Nicola D’Andrea e ad agosto scorso Nicola Tiscione. E proprio come Tiscione, Fronzino se ne è andato all’improvviso, senza che alcun segnale lasciasse presagire la tragedia. Credo” – è il pensiero dell’Onorevole Esposito – “che negli ultimi tempi non apprezzasse molto il mondo della politica, ma lui la politica, penso di poter dire la buona politica, ce l’aveva nel proprio codice genetico, tanto è vero che ci ha lasciato al termine di un comizio, mentre era in corso l’ennesima, e purtroppo ultima, battaglia della sua lunga militanza politica. Ci lascia in eredità la sua passione, la sua determinazione, la volontà ferrea di cercare di stare sempre dalla parte giusta. La pulizia di una politica fatta di impegno sociale ed altruismo. Ricordo i tanti anni trascorsi in consiglio comunale, gli infiniti confronti, le infinite discussioni ed anche qualche scontro; con tante persone che si trattenevano fino a notte fonda per ascoltare gli interventi appassionanti di alcuni consiglieri in particolare. Tra questi c’era Pasquale Fronzino. Ci mancherà la sua tenacia, la sua capacità di coinvolgere, la sua scelta di praticare una politica che molto toglie e poco dà. Addio Pasquale” – ha concluso – “il tuo esempio sarà sempre un prezioso punto di riferimento. Con tutte le nostre forze continueremo ad alimentarlo, affinché in tanti possano apprezzare, come hai fatto tu, il gusto pulito di una politica fatta perché non si desidera altro che una società migliore”. (articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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