SAN NICOLA LA STRADA(CE) – (di Nunzio De Pinto) Come da tradizione, anche quest’anno, l’Amministrazione Comunale di San Nicola la Strada ha organizzato per questo pomeriggio,2 giugno 2012, con inizio alle ore 17.00, la “Festa della Repubblica”, alla quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini sannicolesi, i ragazzi delle scuole e le associazioni presenti sul territorio affinché possa essere una vera “festa del popolo”. Dall’androne del complesso borbonico, partirà il gonfalone della Città di San Nicola la Strada scortato da due componenti del corpo di polizia municipale in alta uniforme, con la corona sorretta da due Carabinieri, seguiti dal sindaco Pasquale Delli Paoli con il Presidente del consiglio Antonio Megaro, il vice sindaco Nicola D’Andrea, gli assessori Saverio Martire, Mario Amoroso, Domenico Palumbo, Bartolomeo Clemente ed i consiglieri comunali. Dopo la deposizione della corona di alloro al Monumento dei Caduti da parte del sindaco Delli Paoli, seguirà l’alzabandiera, alla quale farà seguito l’ascolto dell’inno nazionale e dell’inno della Città di San Nicola la Strada. Dopo la benedizione della corona da parte di don Marco Fois, è prevista la lettura della preghiera del Carabiniere a cura del maresciallo Domenico Stabile, presidente della sezione di San Nicola la Strada dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. La lettura della preghiera per la patria da parte del Sindaco ed il successivo intervento del primo cittadino sannicolese chiuderanno la cerimonia. In mattinata, il primo cittadino, Pasquale Delli Paoli, sarà presente a Caserta alla celebrazione che si terrà al Monumento dei Caduti. La “Festa della Repubblica italiana” è la Festa della Repubblica, celebrata ogni 2 giugno. Dopo alcuni decenni di abbandono, fu resa nuovamente giorno festivo nel 2000 su iniziativa del secondo governo Amato per impulso, principalmente, dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Di fatto è la principale festa nazionale civile italiana, in questa data si ricorda il Referendum Nazionale indetto a suffragio universale il 2 e il 3 giugno 1946 con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, “Monarchia “ o “Repubblica”, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di Regno, con 12.717.923 voti contro 10.719.284 l’Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati. Il 2 giugno è l’unica festa nazionale d’Italia. (a cura del gironalista Nunzio De Pinto )
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”