Roma, 19 giugno 2012 – “Chiediamo al Ministro di fare la massima chiarezza sulla possibilità che i droni in dotazione all’’ Italia possano essere armati e partecipare ad azioni di guerra” lo rende noto l’’ on. Americo Porfidia di NpS – Per il partito del Sud – Noi Sud che ha presentato un’ ’interrogazione a risposta immediata in Commissione Difesa del quale è membro “Il drone è un aeromobile che viene pilotato da un equipaggio che opera da una stazione remota di comando e controllo. Questi mezzi possono essere completamente automatizzati (cioè seguire un profilo di volo pre- programmato) o essere comandati a distanza da una stazione fissa o mobile. Gli Stati Uniti utilizzano da tempo i droni Predator per azioni militari, operando veri e propri bombardamenti nelle varie zone di guerra nelle quali sono impegnate le loro truppe, in particolare Afghanistan e Pakistan, ma sono stati utilizzati anche nelle recenti operazioni libiche e si presume che qualora dovesse esplodere la situazione siriana verrebbero utilizzati. Chiediamo al Ministro di fare chiarezza sull’’ eventualità che anche i droni italiani possano essere armati e nel caso quali siano i presumibili costi dell’operazione, anche in relazione al fatto che la Difesa sta operando una riorganizzazione della spesa e che si presumo prossimo il rientro delle nostre truppe dall’’ Afghanistan”

Comunicato da ufficio stampa On. Americo Porfidia

Per il partito del Sud – Noi Sud

- IV Commissione Difesa

- Commissione d’inchiesta errori in campo sanitario

Ufficio Stampa

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Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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