S. Angelo D’Alife(Ce)- Cade l’Amministrazione Di Tommaso. Otto consiglieri ( 4 di maggioranza e 4 di minoranza) mettono la firma per sfiduciarlo. Un primato negativo che lascia spazio a poche interpretazioni. Dopo l’articolo sui fatti accaduti, riportiamo lo sfogo di alcuni cittadini santangiolesi delusi per  l’accaduto che non lascia presagire nulla di buono e per l’ andazzo generale  della vita nel borgo matesino.

SANT’ANGELO D’ALIFE(Ce)- Alle ore 12 di ieri mattina si è ufficialmente chiusa l’era Di Tommaso. Una delle pagine amministrative più buie e improduttive di sempre cede il passo definitivamente. L’avvocato Crescenzo Di Tommaso è stato sfiduciato. Ben otto consiglieri – quattro di maggioranza (Michele Caporaso, Vincenzo De Caprio, Massimo Pini e Rudi Vecchio) più quattro di minoranza (Giovanni Mastroianni, Salvatore Bucci, Domenico Iannarelli e Luciana Martone) – hanno protocollato simultaneamente, presso gli uffici dell’ente, le loro dimissioni dal consiglio comunale di Sant’Angelo d’Alife. L’ormai ex sindaco resta così senza il numero legale: per lui ora è davvero finita. Per la prima volta nella storia politica locale, un primo cittadino viene mandato a casa perché sfiduciato da ben otto consiglieri. Un primato negativo che lascia spazio a poche interpretazioni. Va da sé che questo dato dovrebbe far riflettere circa la gestione approssimativa della cosa pubblica portata avanti in poco più di due anni di mandato. Di Tommaso e i suoi irriducibili fedelissimi (Franco D’Aniello, Titta Pisaturo, Maria Rosaria Rega e Maria Luisa Giardullo) pagano lo scotto politico più caro, ma anche quello più scontato. Dopo due anni di siparietti e teatrini dell’assurdo, Di Tommaso deve lasciare la tanto amata fascia tricolore. <<Abbiamo messo fine ad una agonia che
durava da più di due anni. Ci siamo resi conto che mancava la volontà di rispettare le linee programmatiche concordate. Per tale motivo abbiamo ritenuto opportuno rimettere nelle mani dei cittadini la possibilità di eleggere presto un nuovo sindaco>>. Così il gruppo Caporaso. Alle loro dichiarazioni fanno da eco quelle dell’ormai ex gruppo di opposizione: <<Abbiamo condiviso – affermano i consiglieri di minoranza uscenti – la sofferenza di Caporaso, Vecchio, Pini e De Caprio. Una sofferenza che trova prevalentemente origine nella totale inerzia amministrativa visto che nessun punto programmatico è stato portato a compimento. Inoltre non va sottaciuto l’atteggiamento dispotico da parte di Di Tommaso, il quale riteneva di essere diventato il proprietario assoluto della cosa pubblica. Non ha mai accettato alcuna collaborazione, né dai suoi, né dagli oppositori. In un gruppo composito nessuno, meno che meno il sindaco, può pensare di agire da monarca. A nostro avviso, ciò ha prodotto la crisi odierna>>. Ora si attende la nomina commissariale. (Articolo a cura del giornalista Francesco Mantovani )

Riportiamo dei commenti (non denigratori) di alcuni cittadini santangiolesi su quanto accaduto, presi dalla pagina di FB  “Parliamo del nostro Sant’Angelo”. Quì di seguito riportiamo  solo le iniziali degli autori

S. Z.  Sant’Angelo, un paese in via di estinzione. Ci stiamo rovinando con le nostre mani. Voi credete che ci sarà un cambiamento? Il comune non è altro che il riflesso di tutta la società nazionale, del periodo storico che stiamo vivendo. Fino a quando non riusciremo a capire che tutti devono lavorare per lo stesso obiettivo, non potremo andare avanti. Ognuno si crede meglio dell’altro. Tutto fumo e niente arrosto. Per far sopravvivere il paese bisogna avere rispetto reciproco, amor proprio e spirito di sacrificio. No invidia, superbia, ignoranza. Giriamo di più il mondo e impariamo. Possono cambiare i musicanti ma la musica è sempre la stessa. Poveri noi. Fare l’amministratore non so cosa significa ma credo che sia sinonimo di sacrificio, lealtà, essere UOMO. No sotterfugi, privilegi, interessi. Sono tempi duri e ogni amministratore in grado di dare la VITA per il popolo, forse sarebbe degno. Ho detto tutto

A.R. Trovi che l’arrivo di un Commissario renda il nostro paese migliore? Aldilà delle questioni personali, quello che è successo oggi non preannuncia nulla di costruttivo per nessuno di noi!

C.G. Non vivo a Sant’Angelo quindi non sono addentrato piu’ nelle vicende politiche anche se le cose sono palesi. A mio avviso, far cadere un’ amministrazione, specialmente in questo periodo, non è cosa bella ne costruttiva,con danni ingenti sui Santangiolesi. L’arrivo di un Commissario ,riduce il paese ai minimi termini, bisognava pensarci prima delle elezioni questo ahimè vuol dire chela maggior parte dei Santangiolesi non hanno ancora raggiunto la maturità politica..che dire “CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO”!!

M.V. Carissimi, do ragione a Luca sull’IMU, e do torto a Franco sul fatto che a Sant’Angelo non ci siano persone libere! Per quanto mi riguarda, a me ha dato fastidio il modo in cui è stata fatta l’azione!Poi c’è da dire che andava fatto prima, per esempio dopo 4-5 mesi dalle elezioni, e se si è aspettato fino ad ora si poteva aspettare ancora, riducendo il tempo di commissariamento…questo dovrebbe farci riflettere!!!!!

L.M. Che dire? le cose da dire sarebbero molte e dovrebbero essere dette a tutti.al Sindaco che radicato nel suo pensiero unilaterale non ha mai dato fiducia a chi intorno a lui voleva fare….dubitando di tutti e facendo dubitare di tutti….chi ha voluto impegnarsi questo lo sapeva a prescindere ma si è impegnato lo stesso ….adesso tutti si rinfacceranno le colpe di tutti e nessuno ammetterà le proprie responsabilità….tutto ciò è molto triste….poi ci saranno di nuovo i buoni propositi di quelli che si faranno avanti…e allora che cosa succederà? che successe all’amministrazione Bucci dove c’è stato chi voleva fare e non gli è stato permesso?…cambiano le epoche ma le persone non cambiano…. utilizzando ideali politici appena abbozzati per fare CASTA ….non vi è più credibilità……mi ha fatto riflettere adesso l’atteggiamento dei cittadini….il senso di smarrimento….adesso cosa succederà? si chiedono tutti……..
non c’e da preoccuparsi…fra un pò di giorni si faranno avanti nuovi BENPENSANTI , GUARITORI E MAGHI DELLA POLITICA….i figli dei figli….quello che accade oggi serva da lezione a tutti…la gente è stanca…ha fame….vuole sostegno da chi li rappresenta e non le chiacchiere e gli inciuci…serva a DI TOMMASO,CAPORASO, PINI,PISATURO,VECCHIO, DE CAPRIO, GIARDULLO, REGA, D’ANIELLO…. ma serva soprattutto a BUCCI, IANNARELLI, MARTONE, MASTROIANNI E a tutti il loro seguito…..serva ai figli dei figli…..serva al popolo….nessuno si arroghi nessun diritto ..operi con disponibilità e trasparenza….in assoluto silenzio, sotto il peso delle proprie responsabilità e non secondo gli interessi personali…..siamo ritornati in quel periodo di transizione nel quale la gente era stufa del precedente sindaco, del suo modo di fare, del suo staff, della sua casta…….spero che serva da riflessione a tutti ……io già rifletto…..dimenticavo: adesso l’unica cosa che ci manca sono le morali, le litanie, le giaculatorie di chi oggi è ancora al mare e già pensa a come GUARIRE con qualche miracolo (con i poteri a lei conferiti dal Signore) il paese al suo rientro…dall’alto della sua più grande esperienza politica…….riflettiamo tutti e forse dobbiano chiedere davvero aiuto a Dio.
a presto

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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