di tano fabrizioI funerali del povero giovane Fabrizio Di Tano si terranno il 01 febbraio venerdì alle ore 14.30 presso la Chiesa di San Castrese.

S. Castrese di Sessa Aurunca(Ce)- Govane suicida a San Castre. Il 28enne Fabrizio Di Tano si è impiccato. La macrabra scoperta è stata fatta proprio dal padre del ragazzo. Tragedia a San Castrese, si suicida un giovane ventottenne. Si tratta di Fabrizio Di Tano, ventotto anni della piccola frazione di Sessa Aurunca.  Il giovane si è suicidato nelle campagne sancastresana in un terreno di proprietà della sua famiglia.  La macabra scoperta è stata fatta proprio dal padre. Una tragedia che al momento non si comprende il motivo. Delusione d’amore, depressione o altro si non sa.  Il giovane lavorava nella ditta de padre Franco. Una ditta di autotrasporti. Una famiglia di grandi lavoratori, stimata da tutti che sta vivendo la tragedia più grande che si possa vivere, la morte di un figlio. Il giovane era un accanito tifoso del Milan e negli anni passati aveva anche fondato il Milan club a San Castrese. Il corpo del giovane e stato trasportato dall’ambulanza del 118 all’ospedale di Sessa Aurunca dove i medici non hanno che potuto accertare il decesso. In serata tardi e stato trasportato, molto probabilmente, all’istituto di medicina legale di Caserta dove sarà sicuramente effettuato l’esame autoptico.   La comunità sancastresana è sconvolta dopo aver appreso della tragedia. Sconvolti soprattutto i giovani che lo conoscevano. Purtroppo i suicidi, soprattutto tra i giovani, si stanno moltiplicando. In zona nell’anno appena passato sono stati molte le persone che hanno perso la vita suicidandosi. Ricordiamo la guardia giurata di Carano e ultimo il dipendente comunale Libero Tormento.
Non si capisce quel meccanismo che scatta nelle mente umane per decidere di mettere fine alla loro vita con il suicidio. ( Dalla giornalista Tommasina Casale)

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Il ricordo di un emozione rossonera – (omaggio del Milan Club di Lauro a Fabrizio Di Tano)

Le scommesse spesso si vincono e spesso si perdono.

Fabrizio, Dante, Gianni, Camillo, Pasqualino, Pasquale, Peppino, Franco, i fratelli Sessa, la fam. Capraro, Gabriele e Massimiliano,  Vittorio, Lisandro, Alberto e tanti altri, comunque sia, ci provarono.

La fede rossonera ci aveva uniti in un comprensorio, quello dell’alto comune di Sessa, dove le possibilità di aggregazione sono, purtroppo, poche.

E per vedere una partita o vai nel bar o a casa.

I Milanisti di Lauro, San Castrese, Corigliano, Maiano, Rongolise  decisero di provarci, aprendo quel Club Milan in Lauro di Sessa presso il Largo Boccucci.

Una stanzetta, un televisore, tante sedie e splendidi poster ove spiccavano le immagini del grande Milan degli anni ottanta, ma anche i neoacquisti del tempo, Ronaldinho in primis.

Fabrizio Di Tano era tra i più attivi.

Gli spettava giustamente il ruolo di Presidente..per il suo grande amore per la squadra.

Non ci pensammo due volte, Fabrizio era il nostro punto di riferimento: doveva essere lui il Presidente del Milan Club.

E così fu, affiancato dall’instancabile segretario Dante.

Il sottoscritto fu nominato Presidente Onorario, come quei vecchiarelli ormai in pensione; ero troppo felice, lo era anche lui e tutti noi.

Quello che contava era stare insieme la domenica pomeriggio.

Tre anni di partite, riunioni, le trasferte, chiacchierate e pizze.

Tanti momenti: dalla vittoria della Coppa Intercontinentale ma anche ai brutti risultati dell’ultima gestione Ancelotti, culminata nella sconfitta con l’Arsenal.

Quel giorno in Lauro, nel Club eravamo tantissimi. Spiccava, però, il Suo sorriso e la Sua amabilità.

L’affabilità e la dolcezza di Fabrizio erano segnali distintivi ma anche unici in un territorio dove spesso la classe manca e, si eccede, in gestacci o parole grossolane.

Fabrizio non era così.

Era un ragazzo, ma già un signore. Fu lui a regalare la Televisione al Club, nessuno lo sapeva, ma io si.

Poi, dopo la chiusura del Milan Club, ormai, superati dalla TV digitale presente in tutte le case e dalla difficoltà di spese continue, quel gruppo di amici continuò a vedersi.

Nessuno potrà dimenticare la festa dello scudetto dai Bocci a Lauro con tanto di Torta del Milan e di abbraccio collettivo con lo spumante.

La Sua era una fede rossonera autentica.

Fabrizio resterà il nostro Presidente e gli dedicheremo col passar degli anni ogni vittoria della squadra.

Poi, un giorno….ritorneremo tutti insieme a tifare quei colori…..  da un unico e luminoso spalto celeste.

Saluto a Fabrizio Di Tano degli amici del Milan Club di Lauro di Sessa A.

(di Alberto Verrengia)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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