Acerra (Na)


Manifestaz. Rifiuti Napoli, da sx: Parisi, Ginocchio, Zanotelli, Landolfi

Napoli-(di p. Alex Zanotelli)” Carissimi, è con la rabbia in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli, dal Rione Sanità nel cuore di quest’estate infuocata. La mia è una rabbia lacerante perché oggi la Menzogna è diventata la Verità. Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12: “Solo falsità l’uno all’altro si dicono: bocche piene di menzogna, tutti a nascondere ciò che tramano in cuore. Come rettili strisciano, e i più vili emergono, è al colmo la feccia“.  Quando, dopo Korogocho, ho scelto di vivere a Napoli, non avrei mai pensato che mi sarei trovato a vivere le stesse lotte. Sono passato dalla discarica di Nairobi, a fianco della baraccopoli di Korogocho, alle lotte di Napoli contro le discariche e gli inceneritori. Sono convinto che Napoli è solo la punta dell’iceberg di un problema che ci sommerge Continua a leggere

  Alife- Frequentato dalla borghesia casertana e napoletana, il Club privé, elisir, sequestrato nella notte tra sabato 12 e domenica 13 Luglio era diventato un punto di riferimento del mercato del sesso campano. Chi era in cerca di terminate emozioni sapeva dove andare visto che il club era dotato anche di un dettagliato sito internet indicante non solo i servizi messi a disposizione dei clienti, ma anche le mappe stradali per raggiungere il covo del piecere losco. Una pagina web per iscriversi al club e ricevere promozioni e pubblicità, questo un altro servizio. Il ‘promo’ descrittivo del club che si trova entrando nella pagina web del sito così recita: ” Cari amici permetteteci di presentarvi il nostro Club Privè, si chiama “Elisir”, un nome che richiama alla memoria leggende antiche e credenze popolari, di “pozioni miracolose” e “filtri magici”… Elisir di lunga vita… di eterna giovinezza ecc. ecc.  Si, il  Club Elisir incarna tutto ciò, infatti le “Magie” del Club Elisir sono assolutamente concrete, fatte di  emozionanti incontri, sguardi seducenti e pensieri trasgressivi, che si traducono in gioia di vivere Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto )”Basta non se ne può proprio più. E’ ora che si faccia chiarezza, é l’ora della verità. E’ ora che queste persone che (foto 1 da sx: Giovanna Maietta, Agnese Ginochio, Antonio Roano e di spalle vicino al furgone il dott. Nicola Tiscione. Cliccare sopra per ingrandire) hanno permesso lo scandalo dei rifiuti a Caserta con lo Uttaro e Ferrandelle e poi in Campania tutta, siano messe agli arresti“! Questo il primo commento dell’ Ambasciatrice per la Pace Agnese Ginocchio, che, nel corso della marcia di protesta di domenica 15 contro l’apertura della cava Mastroianni in località Torrione, ha espresso tutto il suo dissenso e indignazione per l’ennesima presa in giro dei politici, i quali anziché pensare di tutelare la vita e la salute dell’intera comunità casertana, hanno pensato solamente a salvaguardare i propri interessi di potere e di prestigio. “Anche il presidente della provincia di Caserta De Franciscis” - ha continuato l’ambasciatrice Ginocchio, che ricordiamo é stata insignita di prestigiosi riconoscimenti in merito al suo notevole impegno per la Pace e la difesa della vita - “era a conoscenza che a Lo Uttaro venivano sversati rifiuti altamente nocivi e pericolosi e ora non dice nulla contro l’apertura della Mastroianni”. Come la Ginocchio (foto 2 a dx, da sx:Rosa Mastroianni, al centro la dott.ssa Antonietta Leggiero e a dx Angela Calabretti docente. Cliccare sopra per ingrandire ) la pensano anche gli oltre mille cittadini che hanno preso parte alla manifestazione. Si è riconciliato con la sua comunità anche il sindaco Angelo Antonio Pascariello (foto 3 a sx) del PDL berlusconiano che ha marciato in testa al corteo con la fascia tricolore addosso Continua a leggere

Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania Rete Campana Salute e Ambiente promuovono per il 21 Giugno 2008 LA MARCIA Acerra-Napoli  de “I 1000 del SI”PER UN NUOVO PIANO RIFIUTI SUBITO (autore foto articolo: Andrea Pioltini fotoreporter)

SÌ alla differenziata umido/secco
perché Impianti di Compostaggio e Trattamento Meccanico Biologico sono una alternativa reale e immediata a soluzioni nocive e costose basate su Inceneritori e Mega-Discariche. Con la differenziata il rifiuto diviene una risorsa. Continua a leggere

Convegno della Fondazione G. Caporale di Acerra “Infelix Campania Felix - la cura del Territorio”  martedì 10 giugno 2008 ore 18.00 Sala Convegni Biblioteca DIocesana sarà presente Walter Ganapini - Assessore Regionale all’Ambiente

Acerra(Na)- “INFELIX CAMPANIA FELIX - LA CURA DEL TERRITORIO” SALA CONVEGNI BIBLIOTECA DIOCESANA ACERRA MARTEDI 10 GIUGNO 2008 ORE 18.00. Introduce: Luigi MONTANO Direttore Fondazione G. Caporale Associazione éidos. Modera: Sergio MAROTTA Giurista - Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Inrervengono:  Vito AMENDOLARA Direttore Regionale Coldiretti Coordinatore Osservatorio Campano per il Territorio e l’Ambiente Continua a leggere

Comunicato della Rete campana Ambientalista su esito manifestazione del 21 Maggio svoltasi a Napoli contro i rifiuti.

Napoli- ‘I territori appartengono alle popolazioni, non ai militari. Contro le Megadiscariche e l’incenerimento continueremo a difendere la salute e l’ambiente!’   7000 persone in corteo malgrado la pioggia! La manifestazione delle reti ambientaliste e dei comitati (a partire da quello del presidio di Chiaiano, ma anche di Napoli est, Giugliano ed Acerra) dimostra a tutti che non ci siamo arresi, che non accettiamo questo continuo esproprio di democrazia per favorire speculazione e devastazione ambientale Continua a leggere

Napoli- LA TERRA DEI RIFIUTI ! Il territorio, l’emergenza, la partecipazione Venerdì 16 MAGGIO - Facoltà di Sociologia - Cinema Astra. Segue Programma: Ore 10:00 - 13:00(aula magna Facoltà di Sociologia, Vico Monte della Pietà, 1 - Napoli) IL CICLO DEI RIFIUTI IN CAMPANIA- Il ciclo vizioso dei rifuti (G.Gribaudi, Ordinario presso la Facoltà di sociologia)- L’inquinamento del territorio (F.Ortolani, Ordinario presso la Facoltà di geologia)- Le conseguenze sulla salute (G.Comella, Oncologo,membro dell’Assise di Palazzo Marigliano) - La Campania vista dall’Europa (T.Esposito,Avvocato e membro del Comitato di Acerra Continua a leggere

ACERRA(Na)- Sabato 15 Marzo 2008, ore 16.30 ad Acerra(Na) piazza Duomo manifestazione  di protesta contro l’incenerimento delle ecoballe taroccate e contro i finanziamenti illegali agli inceneritori. Manifestazione per la difesa della salute, dell’ambiente, e per la tutela di tutti i diritti.

Cliccare sul locandina per ingrandire l’immagine e visualizzare il programma.

ANTONIO MARFELLA , il noto dottore oncologo  ed epidemiologo napoletano ( contaminato da diossina nel sangue), ha inviato campioni di sangue all’INRCA di Venezia e in Canada. Il risultato delle analisi indicano un livello tossicologico superiore a quello riscontrato nelle pecore di Acerra, ben oltre quanto indicato dall’OMS come soglia tollerabile in città industriali Continua a leggere

Riceviamo da Giuseppe Romano: Spesso mi sono sentito obbiettare che degli studi affermano che un inceneritore inquinerebbe meno di 50 automobili…  Allora ecco a voi, siore e siori, uno studio fatto dal “Centro per la Salute ‘Giulio A. Maccacaro’ di Castellanza (VA)”…(Lo studio nella sua interezza è a questo indirizzo: http://www.inceneritori.org/caldiroli.htm )

Vi riporto solo alcuni dati: Le cifre sono stimate per un emissione annua di un inceneritore da 400 t/g (8.000 ore di funzionamento)  e per un automobile a benzina, immatricolata dopo il 1997 catalizzata 94/12/CEE, con percorrenza annua media di 10000 km.
Ossido di carbonio
Emissioni Inceneritore =53333 Kg/anno
Emissione Automobile =14,820 g/Km
ergo –> tale inceneritore equivale a 359,9 automobili che percorrono 10000km/anno in ciclo urbano Continua a leggere

LA TERMODISTRUZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI: UN INVITO DI DEL CASTELLO (CCAR) A RIFLETTERE SU UN’ORDINANZA CRITICATA DA ZANOTELLI ED ALTRE CINQUE PERSONALITA’ DELLA CUTURA E DELLE ISTITUZIONI FOTOGRAFIA: Antonio Del Castello (Portavoce del Comitato captano allarme rifiuti)

CAPUA(CE)- (di Raffaele Raimondo, giornalista)-A seguito del pressante ed attualissimo invito alla pubblicazione lanciato da Antonio Del Castello, portavoce del Ccar (Comitato capuano allarme rifiuti), riportiamo l’appello firmato da Alex Zanotelli, Gerardo Marotta e altri contro la decisione di Prodi di autorizzare la combustione nel futuro inceneritore di Acerra delle ecoballe di cui la magistratura ha denunciato nel 2005 l’irregolarità e la pericolosità. Continua a leggere

Acerra(Na)- inceneritore-acerra.jpgIl sindaco di Acerra, Espedito Marletta, che ha deciso di denunciare Prodi, è stato ricevuto ieri a Roma dal segretario generale per la presidenza della Repubblica, Donato Marra e dal prefetto Alberto Ruffo. Il primo cittadino ha consegnato un dossier che contiene una vasta documentazione a sostegno delle preoccupazioni già espresse dall’intera cittadinanza a seguito dell’ordinanza Prodi nella quale si stabilisce che ad Acerra possono essere bruciate le ecoballe. «La presidenza della Repubblica intende mantenere un atteggiamento discreto sulla vicenda che pure segue da vicino- ha detto Marletta al temine dell’incontro - Ci ha già fissato un incontro con il prefetto Sottile». Domani (Venerdi 7 per chi legge oggi) ad Acerra Continua a leggere

Emergenza Rifiuti in Campania. NO AL MOSTRO dei TERMOVALORIZZATORI. (Nella foto manifestazione di protesta contro i rifiuti ad Acerra. Il ComER porta lo striscione su cui si legge lo slogan di protesta tratto dalla canzone ambientalista di Agnese Ginocchio: “FERMATE il MOSTRO“. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter)  - Il sottostante Appello va inoltrato urgentemente a tutte le sistituzioni, al presidente Prodi: prodi_r@camera.it e al presidente della Repubblica presidenza.repubblica@quirinale.ita sindaci, pres. Province e regioni. Inondiamo di mail tutti i rappresentanti delle istituzioni che riteniamo essere i destinatari di questo appello. Ma prima sottoscriviamolo.Potete farlo direttamente dall’allegato, salvando la modifica; o col copia-incolla. Non dimenticate di eliminare il testo di questa mail prima di inoltrarlo.FACCIAMOLO GIRARE, INSERENDOLO ANCHE NEI SITI E NEI BLOG, INOLTRANDOLO AI MEDIA, AI VOSTRI CONTATTI. Chiediamo ai candidati alle prossime elezioni di esprimersi chiaramente.

Segue Testo Appello da sottoscrivere:

 LA  TERMODISTRUZIONE  DEI  DIRITTI  FONDAMENTALI

E’ con orrore che apprendiamo della decisione del Presidente del Consiglio Romano Prodi sulle ecoballe della Campania : almeno 7 milioni di tonnellate  (che di eco non hanno nulla , ma sono solo rifiuti tal quali ) , accatastate in buona parte a Giugliano. Si tratta dell’ordinanza n. 3657 del 20 febbraio 2008 : ” Disposizioni urgenti per fronteggiare l’emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania .” La disposizione che lascia più stupefatti è quella contenuta nell’art. 4 : ” Per accelerare  le iniziative finalizzate al superamento dello stato di emergenza , in particolare per consentire la messa in esercizio in tempi rapidi dell’ impianto di termodistruzione di Acerra è autorizzato il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti contraddistinti dai codici Cer 191212 ,190501 e 190503 ( rispettivamente le ecoballe campane, la frazione organica non stabilizzata , ossia l’ex fos, e il compost fuori specifica ) presso detto impianto , assicurando comunque il rispetto dei livelli delle emissioni inquinanti già fissati nel provvedimento di autorizzazione .”Ciò vuol dire che le ecoballe di rifiuti prodotti dai Cdr campani , che non rispondono ai requisiti richiesti dalla normativa, potranno essere bruciate nell’ inceneritore di Acerra Continua a leggere

Campania- Acerra(Na)-Scandalo Rifiuti 2 ( a cura del prof. Franco Ortolani)- Prodi, dopo (Foto: Manifestazione contro i Rifiuti: “Fermate il Mostro“. Autore foto Andrea Piltini)la recente concessione straordinaria del CIP6 per il termodistruttore di Acerra (contributo-regalo pubblico per i termovalorizzatori, alimentato dagli utenti con il pagamento delle bollette ENEL, che è stato eliminato con l’ultima finanziaria), con l’Ordinanza n. 3657 del 29-02-2008 colpisce ancora la Campania e fa altri regali agli industriali. Con tale provvedimento (pubblicato sulla G.U. n. 51), lo “scadente” Presidente del Consiglio trincerandosi dietro la seguente frase “Per accelerare le iniziative finalizzate al superamento dello stato d’emergenza, in particolare, per consentire la messa in esercizio in tempi rapidi dell’impianto di termodistruzione sito nel comune di Acerra, e’ autorizzato il trattamento e lo smaltimento di rifiuti contraddistinti dai codici CER 191212, 190501 e 190503 presso detto impianto, assicurando comunque il rispetto dei livelli delle emissioni inquinanti gia’ fissati nel provvedimento di autorizzazione” ha irresponsabilmente arrecato un ulteriore danno all’ambiente e alla salute dei cittadini campani per sdoganare, di fatto, i vari milioni di balle di rifiuti disseminate nella più fertile pianura del Mediterraneo dai suoi fedeli Commissari Governativi per l’emergenza rifiuti in Campania. Co