Acqua bene comune


Piedimonte Matese (Ce)-  Domenica 13 dicembre, a partire dalle 10.30, il Partito della Rifondazione Comunista- circolo di Piedimonte Matese e la federazione della Sinistra, ritornano nelle piazze della città per dire no alla privatizzazione dell’acqua e continuare la campagna contro il carovità intrapresa da circa un anno e che sfocierà, tra breve, nell’istituzione di una spaccio popolare autogestito. Saremo presenti in P.zza Carmine per raccogliere le adesioni al Gruppo d’acquisto popolare (GAP). Gli aderenti potranno partecipare alla distribuzione di beni di prima necessità acquistati collettivamente contrattando il prezzo direttamente con il produttore. Continua a leggere

Alcuni passi di un interesante intervento del giornalista di Repubblica Paolo Rumiz, tenuto alla facoltà di Scienze politiche Università La Sapienza di Roma, il 12 marzo 2009 prima dell’approvazione del decreto sulla privatizzazione.

“All’acqua sono arrivato solo pochi mesi fa, quasi per caso, grazie a una segnalazione di Emilio Molinari. Era successo che era stata approvata una legge che rendeva inevitabile la privatizzazione dei servizi idrici. La svendita di un patrimonio comune, mascherata da rivoluzione efficentista. Il popolo era rimasto tagliato fuori da tutto. Gli interessi attorno all’operazione erano così trasversali che i giornali avevano taciuto, i  partiti e i sindacati pure. Mi sembrava inverosimile che una simile enormità potesse passare sotto silenzio. Così ne ho scritto. E la pioggia di lettere attonite che ho ricevuto in risposta hanno confermato l’assunto. L’Italia non ne sapeva niente Non entro nello specifico di questa scandalosa ruberia inflitta agli italiani.  Dico solo che occupandomene, dopo 35 anni di mestiere, ho provato lo stesso brivido della guerra dei Balcani. Come allora, ho avuto la certezza che cadesse un sipario di bugie, e si  svelasse la verità nuda di una rapina ai danni del Paese e dei suoi abitanti, l’ultimo assalto a un territorio già sfiancato dalle mafie, dalle tangenti e dalla dilapidazione del bene comune. I giornali pompano mille emergenze minori per non farci vedere quelle realmente importanti. Noi non dobbiamo sapere che esiste un’altra e più grave emergenza: la distruzione del territorio. Siamo in guerra. Una guerra contro i territori. In Italia è iniziata la guerra per l’accaparramento delle ultime risorse.
Sta già avvenendo: cementificazione dei parchi naturali… requisizionedelle sorgenti… privatizzazione dell’acqua pubblica… discariche e inceneritori negli spazi più incontaminati del Paese. Ritorno al nucleare. Grandi opere imposte con la Continua a leggere

Italia- (di Andrea De Luca) Con 320 si e 270 no è passato alla Camera il via libera alla “privatizzazione” dell’acqua. Salvo imprevisti, il prossimo 24 novembre diverrà legge di Stato. In Italia, dunque, l’acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali. Cosa succederà adesso? In pratica dal 1 gennaio 2011 tutte le gestioni dovranno necessariamente interrompersi per lasciare spazio a gare ad evidenza pubblica indette dalle amministrazioni locali. Le società partecipate possono mantenere contratti stipulati senza gara formale fino alla scadenza, nel caso in cui le amministrazioni cedano loro almeno il 40% del capitale. Diverso il discorso per quanto riguarda le società quotate che hanno tre anni in più per adeguarsi, a patto che abbiano almeno il 40% di quota di partecipazione pubblica al 30 giugno 2013, quota che scende al 30% al 2015. Continua a leggere

Appello a tutte le chiese e alle comunità cristiane: Salviamo l’ Acqua!

Italia- L’Acqua é un DIRITTO UMANO! Nel novembre del 2002 il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite ha sancito che: “L’acqua è una risorsa naturale limitata ma allo stesso tempo è anche un bene pubblico essenziale per la vita e la salute. Il diritto dell’uomo ad avere libero accesso all’acqua potabile è indispensabile per condurre una esistenza degna. L’acqua, la sua infrastruttura ed il suo servizio devono stare al servizio di tutti”. Il disegno di  legge Ronchi approvato lo scorso giovedi 19 Novembre 2009 dall’ attuale governo,  mette in pericolo e mina gravemente quanto sancito dal Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. L’ Acqua é un diritto umano indispensabile all’ uomo, in quanto come l’aria che si respira, é un bisogno fondamentele della vita stessa. Senza acqua ne uomo, ma nessuna forma vivente può esistere. Come dunque é possibile che la mente umana di chi ci governa sia arrivata ad una tale devianza mentale da dimenticare nelle proprie  leggi che la prima cosa da pensare non é il profitto personale, bensì la vita ed il benessere della comunità? Continua a leggere

Acqua privatizzata  “MALEDETTI VOI….!”

(di Alex Zanotelli, missionario comboniano ) Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua , che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi :” Maledetti voi ricchi….!”
Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua .
Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano.
E’ la più clamorosa sconfitta della politica. E’ la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali. E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, degli affari, del business.
A farne le spese è ‘sorella acqua’, oggi il bene più prezioso dell’umanità, che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’aumento demografico. Continua a leggere

Italia- Appello di Padre Alex Zanotelli missionario Comboniano: “L’acqua deve restare pubblica”! Le multinazionali stanno mettendo le mani sull’acqua con la collaborazione del governo Berlusconi. Continua a leggere

Agnese Ginocchio e Alex Zanotelli10 Novembre Inviamo Mailbombing di protesta ai componenti della Camera dei deputati. Nel corpo dell’articolo le istruzioni (Immagine di repertorio: il padre missionazio Alex Zanotelli con la Testimonial della Pace Agnese Ginocchio)

Italia- (di Alex Zanotelli) E’ stato uno shock per me sentire che il Senato , il 4 novembre scorso, ha  sancito la privatizzazione dell’acqua.  Il voto in Senato è la conclusione di un iter parlamentare che dura da due  anni. Infatti il governo Berlusconi, con l’articolo 23 bis della Legge  133/2008, aveva provveduto a regolamentare la gestione del servizio idrico  integrato che prevedeva, in via ordinaria, il conferimento della gestione  dei servizi pubblici locali a imprenditori o società , mediante il rinvio a  gara , entro il 31 dicembre 2010. Quella Legge è stata approvata il 6  agosto 2008, mentre l’Italino privatizzazione acquaa era in vacanza. Un anno dopo, precisamente il  9 settembre 2009, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge  (l’accordo Fitto- Calderoli), il cui articolo 15, modificando l’articolo 23  bis, muove passi ancora più decisivi verso la privatizzazione dei servizi  idrici, prevedendo:
a) L’affidamento della gestione dei servizi idrici a favore di  imprenditori o di società, anche a partecipazione mista (pubblico-privata) ,  con capitale privato non inferiore al 40%;
b) Cessazione degli affidamenti ‘in house’ a società totalmente  pubbliche, controllate dai comuni alla data del 31 dicembre 2011.  Questo decreto è passato in Senato per essere trasformato in legge. Il PD ,  che è sempre stato piuttosto favorevole alla privatizzazione dell’acqua, ha   proposto nella persona del senatore Bubbico, un  emendamento-compromesso:l’acqua potrebbe essere gestita dai privati, ma la  proprietà resterebbe pubblica. Continua a leggere

Forum-nazionale-acqua-pubblicaCaserta- (da Mena Moretta) Il Comitato Acqua Pubblica Caserta esprime grande soddisfazione per la decisione della presidenza del Consorzio idrico di Terra di Lavoro di revocare la delibera del 13 luglio 2009 in merito “Acquisto quote della Società Acquedotti SCPA ed affidamento gestione utenze private e reti idriche interne”.Contro la suddetta delibera, che avrebbe sancito una privatizzazione di fatto Continua a leggere

OLTRE 20 MILIONI DI PERSONE IN PIEDI PER LA stop povertàGIORNATA MONDIALE CONTRO LA stop povertà1POVERTA’ E PER GLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO.

Italia/Globale- Aderisci anche tu con quest’azione simbolica, attraverso la quale manifesti il tuo impegno a dare un contributo alla Pace e alla lotta alla povertà giorno dopo giorno per la costruzione di un mondo più giusto, più equo e più solidale. La povertà é la più grossa violazione dei Diritti Umani. La povertà impedisce all’uomo di realizzare i propri sogni, di sperare in un futuro certo. la Povertà é la piaga del secolo e va sradicata dalla storia. Nelson Mandela(Nobel per la Pace) leader del popolo africano diceva: “Getta la miseria e la povertà fuori dalla storia!”. Ogni cinque secondi muore una persona per fame egiornata_poverta malattie. Bisogna impegnarsi a fondo per la Pace e la lotta contro le nuove forme di povertà del III millennio : illegalità, prostituzione, mafie, racket, estorsioni, criminalità organizzata,traffico di stupefacenti e di armi, disoccupazione, sfruttamento minorile, immigrazione, razzismo, emarginazione, privatizzazione dei beni comuni come l’acqua… sono guerre globali che investono il mondo, in particolare il sud e i paesi poveri come l’Africa un tempo ricchi di risorse naturali, ma sfruttati a fondo e privati della loro dignità. Ogni cinque secondi muore una persona per fame e malattie. Noi società occidentale non possiamo permetterlo è un terribile crimine, è uno scontro di civiltà! Continua a leggere

Un’indagine di Cittadinanzattiva sulla qualità del servizio idrico dimostra che nell’ultimo anno il costo dell’acqua ha dimostrato un incremento medio del 5,4%, con punte del 30% a Salerno e Benevento. Otto le regioni “fuorilegge”
 
Italia- (di Monica Rubino) La rete idrica italiana, è il caso di dirlo, fa acqua da tutte le parti. Eccessiva frammentarietà, gravi perdite, pochi investimenti sono i mali che la affliggono da decenni. E le conseguenze le pagano i consumatori: l’acqua del rubinetto è sempre più cara di anno in anno e in molti casi la qualità lascia a desiderare. Addirittura in otto regioni la potabilità è a serio rischio. E’ la situazione del servizio idrico del nostro Paese fotografata da una recente indagine dell’Osservatorio Prezzi & Tariffe di Cittadinanzattiva, che ha messo in luce aumento dei costi, carenze gestionali e abbassamento dei  livelli di qualità.  Continua a leggere

Comitati di Guardia Sanframondi e San Salvatore Telesino contro la privatizzazione dell’acqua Comitati Civici di Guardia Sanframondi e San Salvatore Telesino contro l’Inceneritore Cittadini in Movimento

La privatizzazione dell’acqua continua.

San Salvatore Telesino(Bn)- (da Maria Pia Cutillo) Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 9 settembre 2009, delle “modifiche” all’articolo 23 bis della Legge 133/2008, che accelerano la privatizzazione dei servizi pubblici locali. Una decisione presa senza informare i cittadini e coinvolgere i Comuni, e senza nessuna forte reazione da parte di partiti di opposizione, sindacati o stampa, tranne pochissime eccezioni. I pochi margini lasciati alle amministrazioni locali dalla legge del parlamento dell’Agosto 2008, come la possibilità di mantenere la gestione in house dei servizi fondamentali come l’acqua, vengono ulteriormente ridotti. Continua a leggere

Appello alle Comunità: “SALVIAMO L’ACQUA” (di Alex Zanotelli, missionario Comboniano)

Napoli- (di Alex Zanotelli) Siamo alla vigilia della Quarta Giornata del Creato( 1 settembre 2009). La Conferenza Episcopale Italiana ha dedicato il suo messaggio per la Giornata del Creato al tema dell’aria, invitando a riflettere sui ’gas serra’ (leggi quì documento) e sulla Conferenza di Copenaghen (7-8 dicembre 2009).Non possiamo dimenticare però che le conseguenze più serie e devastanti dei cambiamenti climatici concerneranno l’acqua, sia sul piano della disponibilità quantitativa che qualitativa. “Non è possibile negoziare il futuro dell’umanità- scrive R. Petrella , a riguardo della Conferenza di Copenaghen –senza mettere in conto l’acqua. Sembra che alcuni paesi si orientino a proporre che l’acqua faccia parte dell’agenda per il nuovo trattato mondiale. Ne va della pace nel mondo e della sacralità della vita.” Continua a leggere

Parco fluviale Colli a VolturnoColli a Volturno(Is)- (di MicheleVisco)  Parco fluviale è vera e propria emergenza idrica. Dopo alcuni lavori in zona manca l’acqua in tutta la zona naturalistica. I turisti “scappano” via. L’erogazione dell’acqua interrotta improvvisamente dopo l’esecuzione di alcuni lavori. Continua a leggere

NAPOLI - (di Nunzio De Pinto) L’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini, ha aperto oggi a Napoli a Città della Scienza i lavori del convegno dedicato alle acque. “Si impone – ha detto – la ricerca di un nuovo modello di governo delle risorse idriche della Campania, in sintonia con l’Europa. “Sono convinto – aggiunge – che non ci possiamo più permettere la frammentazione gestionale della risorsa perché è sinonimo di inefficienza e di sprechi”. “A mio parere – sottolinea – la leva fondamentale, che è quella tariffaria, deve essere pubblica; Continua a leggere

Caserta- (da Mena Moretta) Grande partecipazione e interesse ha avuto l’incontro pubblico organizzato presso il Circolo Nazionale di Piazza Dante a Caserta il 3 aprile scorso dal Comitato Acqua Pubblica e il Coordinamento Associazioni Casertane sull’art. 23 bis della legge n. 133 del 2008 e la privatizzazione della risorsa idrica, relatori i professori Carlo Iannello, docente di Diritto dell’ambiente SUN e Sergio Marotta, docente di Sociologia del Diritto Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa Napoli. Continua a leggere

acqua-vairanoVairano Scalo(Ce)- (da Francesco Rossi) Domenica 5 aprile 2009 sarebbe la classica Domenica delle Palme?? Noi giovani per l’ambiente e non solo..ci saremo. In piazza Unita’ d’Italia, a Vairano Scalo (CE) si svolgerà l’ altra Domenica delle Palme. Manifestazione di protesta che culminerà con la raccolta firme da parte dei cittadini esasperati ed inascoltati, un disagio che dura da piu’ di 1 anno. Si tratterà in particolare del problema idrico. La Manifestazione e la raccolta firme é promossa dal gruppo:  ”Quelli che rivogliono l’acqua a Vairano Patenora”. Sono stati coinvolti i gruppi ambientalisti del territorio.Promotrice dell’iniziativa la giovane  ”Annarita Rossi” , il gruppo ambientalista formato prevalentemente dei giovani del comune dell’alto casertano di Vairano Scalo, che essasperati hanno deciso che non si puo’ piu’ subire questo disagio e si sono organizzati in questa pacifica e corretta protesta. Da acqua-vairano-2oltre  una anno si verifica il solito atteggiamento da  scaricabarile tra l’ amministrazione Comunale ed il Consorzio Idrico di Caserta sulle mancate responsabilita’. Le firme raccolte saranno protocollate al comune e inviate alla Procura della Repubblica,  al Prefetto e per conoscenza tutti gli organi competenti. Da questo passo il comitato spera che si possa una volta per tutte fare chiarezza sull’ increscioso problema e su eventuali responsabilita’. Continua a leggere

Italia- (di Nunzio De Pinto) Italiani più preoccupati per le condizioni dell’oro blu rispetto alla media europea: non si è tanto sicuri della qualità e nemmeno della quantità. Il nemico numero uno? L’inquinamento. Da una fotografia scattata da un’indagine di Eurobarometro, risulta che per otto italiani su dieci (83%) la qualità dell’acqua costituisce un problema serio, così come per il 76% è la quantità, contro rispettivamente il 68% e il 63% degli europei. Sul fronte della qualità, i più allarmati sono nove greci su dieci, mentre lo sono poco gli austriaci (26%). Temono di rimanere a corto di oro blu il 97% dei ciprioti, a differenza dei finlandesi che sembrano i più tranquilli, che segnano appena un 23%. Quando si parla di minacce per la risorsa idrica, per gli italiani al primo posto compare l’inquinamento chimico (69%) e al secondo i cambiamenti climatici (41%), ma la media dei cittadini della Ue è ancora più pessimista, con percentuali rispettivamente del 75% e del 50%. Negli ultimi cinque anni, la maggioranza degli italiani ha notato un peggioramento nella qualità dell’acqua (52% contro il 37% della media Ue) e solo uno su sei ha notato un miglioramento (16% contro il 27% Ue). Come i cittadini europei, gli italiani puntano il dito contro industria (75%) e agricoltura (69% , con un maggiore impatto dal punto di vista ambientale sull’acqua (contro 72% e 66% della Ue). Gli italiani si aspettano che i cambiamenti climatici modifichino gli ecosistemi caratterizzati dall’acqua (34% contro il 23% della media Ue). In compenso sono meno preoccupati degli europei dell’innalzamento del livello dei mari (15%) e di eventuali inondazioni (13%), mentre la media Ue è più alta, con un 22% e 21%. La paura per eventuale penuria di oro blu è avvertita principalmente dai Paesi dell’Europa meridionale (73% a Cipro), mentre il rischio inondazioni è decisamente importante per I cittadini dell’Europa del Nord (75% in Gran Bretagna). Continua a leggere

3 aprile 2009 ore 17,30 Circolo Nazionale-Piazza Dante Caserta

INCONTRO PUBBLICO SU L’art. 23 bis della legge n. 133 del 2008 e la privatizzazione della risorsa idrica.  INTERVENGONO: Carlo Iannello docente di Diritto dell’ambiente SUN. Sergio Marotta docente Sociologia del Diritto Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa Napoli. INTRODUCE: MENA MORETTA Comitato Acqua Pubblica Caserta. MODERA: ANNA GIORDANO Coordinamento Associazioni Casertane. Aderiscono: Comitato civico in difesa dell’acqua Caserta, Coordinamento Associazioni Casertane, ARCI, WWF, Legambiente, Italia Nostra, Lipu Caserta, Banca Etica, Comitato Caserta Città di Pace, Casa Rut-Suore Orsoline, Padri Sacramentini, AIMC, Centro Pastorale Giovanile, Agesci Caserta, FUCI, I.S.S.R. “San Pietro”Caserta, Azione Cattolica Caserta, Caritas Caserta, Ass. Art. 11-Promotori di Pace

La strada del Diritto all’acqua bene comune ha subito una battuta d’arresto sia sul piano internazionale che nella dimensione nazionale del nostro paese. Una battuta d’arresto che avviene nel silenzio dei media, nel disinteresse della società civile. Continua a leggere

Argomeagnese-e-rappresentanti-studenti-ragioneria-pmnti trattati: l’Ambiente, la Pace e i Diritti umani, l’Acqua bene comune, Diritti delle donne e Pari opportunità…

Piedimonte Matese(Ce)- Presso l’Istituto tecnico commerciale ITC De Franchis retto dal dott. Dante Bellofiore, si é svolta alcuni giorni fa presso l’auditorium scolastico l’ assemblea studentesca promossa dai rappresentanti degli studenti: Paone Camillo, Ciallella Italo, Castaldo Francesco e Marina Monte (nella foto i primi due con Agnese  Ginocchio) con la partecipazione della cantautrice ed Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio. Gli argomenti trattati dalla Testimonial della Pace sono stati quelli riguardanti  l’Ambiente, la Pace e i Diritti umani, quali: l’Acqua bene comune, ( da poco si era appena celebrata la giornata mondiale dell’ acqua) risorsa che a causa degli enormi sprechi e dell’uso improprio studenti-ragioneria-pm1che ne fa  l’ uomo si va sempre più esaurendo, con il rischio che si arriverà un giorno a fare le guerre per l’ Acqua, già considerata per le multinazionali che vorrebbero privatizzarla, il nuovo petrolio, ovvero l’oro blu. Continua a leggere

Giornata internazionale dell’acqua: meno carne, meno sprechi | 20/03/2009. I maggiori risparmi di acqua si ottengono diminuendo i consumi di carne.

22 MARZO GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’ACQUA:  I MAGGIORI RISPARMI SI OTTENGONO DIMINUENDO  I CONSUMI DI CARNE, PERCHE’ LA CARNE E’ UNO  DEI PRODOTTI A PIU’ ALTO CONSUMO DI ACQUA
20 marzo 2009

Il 22 marzo e’ la Giornata Internazionale dell’Acqua. Gli esperti di tutto il mondo sono concordi nel ritenere che la scarsita’ d’acqua potrebbe essere uno dei maggiori problemi globali del futuro. I cambiamenti climatici non fanno che peggiorare il problema. Secondo la FAO, entro il 2050, 1800 milioni di persone vivranno in nazioni o regioni con grave scarsita’ d’acqua, e due terzi della popolazione mondiale potrebbe vivere in condizioni difficili per la mancanza d’acqua. Per questo occorre focalizzarsi su una delle maggiori cause di spreco di acqua e di inquinamento dell’acqua: il nostro insaziabile – e ancora crescente – desiderio per la carne.  Il confronto e’ sorprendente: un kg di manzo richiede tanta acqua quanta ne serve per farsi la doccia ogni giorno per un anno intero. Com’e’ possibile?

L’acqua usata per gli animali d’allevamento
L’industria dell’allevamento intensivo e’ tra i settori piu’ dannosi per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse idriche. La produzione di carne richiede un’enorme quantita’ d’acqua. L’irrigazione delle coltivazioni per la produzione di mangimi richiede circa l’8% di tutta l’acqua usata nel mondo. In generale, i prodotti animali hanno un contenuto di acqua virtuale (l’acqua che serve per la produzione di un dato bene o servizio) piu’ alto dei prodotti vegetali. Continua a leggere

Si é celebrata il 22 Marzo in tutto il mondo la Giornata Internazionale di Mobilitazione per il Diritto Umano all’Acqua. Acqua bene comune, risorsa vitale e diritto inalienabile di ogni uomo e donna sulla terra. Una Giornata che unisce tutte le lotte che si combattono nei territori del Nord e del Sud del mondo per il riconoscimento di questo diritto fondamentale e per la difesa delle risorse e del servizio idrico dagli interessi privati, ma che ancora oggi, a ben guardare, ha poco da festeggiare. Se da un lato infatti l’offensiva delle multinazionali e del WTO è feroce, dall’altra poco ancora hanno fatto i governi per porre rimedio all’appropriazione privata del bene comune più vitale. Proprio oggi a Istanbul si chiude il Forum Mondiale dell’Acqua, organizzato dalle multinazionali della nuova risorsa strategica. Un Forum durante il quale nulla è mutato nelle posizioni dei governi, che continuano a promuovere privatizzazioni e ad affermare che l’acque è una merce. Sempre in Turchia in questi giorni si è conclusa la Carovana dell’Acqua che ha attraversato il Kurdistan Turco, visitando i territori minacciati dalla costruzione di megadighe e impianti idroelettrici. Continua a leggere

(di Deborah Zabarenko ) E’ l’acqua il nuovo petrolio? Se l’acqua è il nuovo tipo di bene prezioso che è stato il petrolio nel 20esimo secolo, la produzione di acqua pulita avrà la stessa forza politica del movimento (Foto a dx: immagine d’archivio di una bambina egiziana che beve dell’acqua a Dar El Salam, Il Cairo)ambientalista in un’epoca di cambiamenti climatici? E in tempi di scarsità d’acqua, ci sono soldi da fare? La risposta a queste domande, secondo gli attivisti ambientalisti che partecipano a un forum mondiale sull’acqua, è sì. La conferenza di una settimana organizzata annualmente dalle Nazioni Unite e che terminato il 22 Marzo, Giorno Internazionale dell’Acqua, a Istanbul, fa il punto sulla gestione sostenibile delle risorse di acqua fresca. La conferenza riconosce l’acqua come un bisogno umano assoluto: le persone possono vivere anche 30 giorni senza cibo, ma solo una settimana senza acqua. Quanto può vivere una persona senza petrolio? Oltre un miliardo di persone non hanno accesso ad acqua pulita, e 2 miliardi e mezzo sono prive di acqua per uso igienico, e l’80% delle malattie sono causate da acqua sporca. Potrebbe sembrare un’ironia, dato che la Terra è davvero un pianeta blu, vista dallo spazio, in gran parte ricoperto dall’acqua. Continua a leggere

Ascea(Sa)- L’evento è uno dei tre che si svolgeranno in Italia. La mattina del 22 la città cilentana sarà protagonista della prima edizione della corsa podistica Città di Elea-Velia ed dalle 16 della premiazione del Concorso la Compagnia dell’Alento Ascea per un giorno tra le città capitali mondiali dell’acqua. Il programma delle attività organizzate dalla Fondazione Alario per Elea-Velia onlus per il 22 marzo Giornata Mondiale dell’Acqua promossa dalle Nazioni Unite è infatti uno dei tre eventi italiani selezionati dagli uffici del Palazzo di Vetro. Continua a leggere

Intervento di Paolo Rumiz , giornalista di la Repubblica su:
“ACQUA BENE COMUNE: storia, civiltà vita”
Facoltà di scienze politiche – Università La Sapienza – Roma 12 marzo 2009

Roma- (di Paolo Rumiz)E’ un peccato che non possa parlarvi a voce.  Solo a voce avrei potuto comunicarvi l’urgenza, la rabbia e l’indignazione legate al tema primordiale dell’acqua.  Sono un professionista della parola scritta, ma so che solo il racconto orale sa trasmettere sentimenti forti.  Continua a leggere

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