Agro Caleno


Sparanise(Ce)- (di Paolo Mesolella) E’ stato appena pubblicato per le edizioni “Il Mezzogiorno”, l’ultimo, interessante libro del preside Paolo Mesolella: “Corrado Graziadei, le ferrovie e le lotte contadine in Terra di Lavoro”. Il libro, settimo volume dei quaderni storici della provincia di Caserta, contiene documenti e testimonianze inedite sul fondatore del Partito Comunista in Terra di Lavoro: antifascista, amico di Gramsci, deputato e agguerrito difensore dei ferrovieri e dei contadini casertani. Continua a leggere

La gratitudine non è di questo mondo. Ecco che cosa scrive il foglio dei camerati di Landolfi e Magliocca: “L’idea che lo Stato debba supportare ‘a vita’ testate come (…) Buongiorno Campania (un milione) (…) è evidentemente impraticabile”

Pignataro Maggiore(Ce)- (di ROSA PARCHI) Come è noto la riconoscenza non è di questo mondo. E in queste ore deve aver riflettuto sull’assunto, con pessimismo cosmico, anche l’editore del quotidiano “Buongiorno Campania”, Pasquale Piccirillo, alla lettura di un articolo pubblicato in data 10 dicembre 2009 dal “Secolo d’Italia”, a firma di Gabriele Farro, in materia di contributi pubblici ai giornali, sui quali si sta per abbattere la mannaia della legge finanziaria. Nell’articolo del “Secolo d’Italia”, qui riprodotto, si legge, tra l’altro: “L’idea che lo Stato debba supportare ‘a vita’ testate come (…) Buongiorno Campania (un milione) (…) è evidentemente impraticabile”. Si tratta, ad opera del “Secolo d’Italia”, di una autentica e dolorosa coltellata nella schiena dell’editore Pasquale Piccirillo, che con “Buongiorno Campania” e soprattutto con l’edizione di Terra di Lavoro, “Buongiorno Caserta”, Continua a leggere

Pignataro Maggiore(Ce)- (da Comitato anticamorra) Ricorso avverso l’ordinanza di archiviazione emessa dal Giudice delle indagini preliminari di Salerno. Nel mirino un’inchiesta giornalistica sulle elezioni comunali di Calvi Risorta del 2004. Il complesso scenario di politica e affari relativo alla centrale termoelettrica di Sparanise E’ approdato alla Corte di Cassazione l’assalto in sede giudiziaria nei confronti del giornalista Enzo Palmesano(nella foto) orchestrato da Nicola Papa, fratello del boss di Sparanise, Giuseppe Papa, uno dei più importanti “mammasantissima” del “clan dei casalesi”, legato prima ad Antonio Bardellino e poi – anche per intrecci di parentele – all’attuale capo dei capi Francesco Schiavone detto “Sandokan”. Continua a leggere

Camigliano(Ce)- (da ufficio stampa premio) Parte oggi la lunga escalation di eventi in programma a Camigliano per l’assegnazione del premio Comune a cinque stelle, il riconoscimento per le buone pratiche amministrative promosso dall’associazione nazionale Comuni virtuosi d’Italia e patrocinato dall’Anci. Etica, legalità, ambiente, nuove forme di sviluppo puntando al giusto connubio fra tradizione e modernità saranno i temi portanti di convegni, dibattiti, incontri che vedranno il coinvolgimento di sindaci provenienti da tutta la penisola. Continua a leggere

forestaleMinistero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali CORPO FORESTALE DELLO STATO COMANDO PROVINCIALE DI CASERTA Via Sud Piazza D’Armi, 102 – 81100 Caserta – tel. 0823/449701 – fax 356953 APPUNTO STAMPA

SEQUESTRATA DAL CORPO FORESTALE DELLO STATO UN IMPIANTO DI AUTODEMOLIZIONE IN COMUNE DI CALVI RISORTA

Calvi Risorta(Ce)- (da CFS) In data 24/09/2009 personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale del Corpo Forestale di Caserta, coadiuvato dal personale del Comando Stazione C.F.S. di Calvi Risorta, su attività coordinata dal Sostituto Procuratore Dr. Donato CEGLIE della Procura della Repubblica di Santa Maria C.V., hanno effettuato il sequestro di una attività di autodemolizione in Comune di Calvi Risorta. Continua a leggere

Indignazione, a Pignataro Maggiore, per gli insulti – all’indirizzo di valorosi magistrati della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e di altrettanto valorosi investigatori della provincia di Caserta – arrivati da parte di ambienti molto vicini all’Amministrazione comunale….

Pignataro Maggiore(Ce)- (da Comitato anticamorra) Il Comitato anticamorra di Pignataro Maggiore, in una nota, sicuro di interpretare i sentimenti dei cittadini, esprime solidarietà ai magistrati, ai carabinieri e ai poliziotti impegnati nell’inchiesta autovelox e condanna gli insulti lanciati dagli ambienti vicini all’Amministrazione comunale del sindaco Magliocca. Mentre in tutta la provincia di Caserta esplode lo scandalo autovelox, emerge che a Pignataro Maggiore si è verificato uno dei casi più gravi: la ditta vincitrice dell’appalto ha assunto la figlia di un assessore. Continua a leggere

Pignataro Maggiore(Ce)- (da segreteria sindaco Magliocca) In Magliocca sindacoriferimento all’ indagine portata avanti dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e relativa ai sequestri preventivi degli apparecchi per il rilevamento della velocità delle automobili (autovelox), che ha interessato anche il comune di Pignataro Maggiore, l’amministrazione comunale dichiara tutta la sua serenità. “Il nostro comune – ha dichiarato il sindaco Giorgio Magliocca – ha infatti installato l’apparecchio su una strada che la Prefettura di Caserta ha indicato ad alto indice di pericolosità e dove del resto negli anni passati vi sono stati molteplici incidenti mortali. Continua a leggere

SCANDALO AUTOVELOX: A PIGNATARO MAGGIORE. LA SOES SPA HA ASSUNTO LA FIGLIA DI UN ASSESSORE

Pignataro Maggiore(Ce)- (da Comitato Società civile di opposizione) Mentre in tutta la provincia di Caserta esplode lo scandalo autovelox, emerge che a Pignataro Maggiore si è verificato uno dei casi più gravi: la ditta vincitrice dell’appalto ha assunto la figlia di un assessore. Continua a leggere

PIGNATARO Maggiore(Ce) – Ne è passato di tempo dal famoso discorso pronunciato il 9 Maggio del 1950 dall’allora ministro francese Robert Schuman, che segnò di fatto l’avvio del processo di integrazione europea. L’ Iac Luigi Martone di Pignataro Maggiore, diretto dalla preside Mariafrancesca Magliocca, attraverso gli scambi culturali e le attività didattiche, sia ordinarie sia offerte attraverso i fondi Pon, è da sempre impegnata nel promuovere l’integrazione non tra gli stati membri, ma tra le persone. È attraverso l’integrazione delle persone che si realizza, infatti, il “sogno” di Robert Schuman che nello storico discorso si auspicava “non una mera aggregazione di Stati, pronti a compattarsi soltanto durante le emergenze”. Un’unità fatta soprattutto di conoscenza, identitaria, ma che, come recita il motto che da quasi 60 anni accompagna l’Ue, sia “Unita nella diversità”. Motto adottato anche per l’Iac Martone, che lunedì 11 maggio festeggerà – con un paio di giorni di ritardo rispetto alla sua data “ufficiale” – la “festa dell’Europa”. Continua a leggere

CENTRALE A BIOMASSE, ARRESTATO D’ALONZO (AN) PERQUISITA LA CASA DEL SINDACO MAGLIOCCA (AN) ORA SI ATTENDONO SVILUPPI SUL RUOLO DELLE COSCHE

Pignataro Maggiore(Ce) -(da Comitato Anticamorra) Con l’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sullo scandalo della centrale cosiddetta “a biomasse” della Biopower (nella realtà un inceneritore), crolla uno dei pilastri del magliocchismo, il sistema di potere del discusso sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca (la cui abitazione è stata perquisita dalla Guardia di Finanza), ex capogruppo di An al Consiglio provinciale ed ex consigliere giuridico dell’allora ministro Mario Landolfi; un altro esponente di An, l’attuale vicepresidente provinciale del Pdl, il senatore Gennaro Coronella, è il testimone di nozze di Magliocca.  La magistratura ha emesso 23 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, alla corruzione di pubblici ufficiali, alla rivelazione di segreti di ufficio e alla realizzazione di falsità in atti pubblici. Continua a leggere

Perquisito l’ufficio dell’assessore regionale Cozzolino  che ha ricevuto un’informazione di garanzia

Pignataro Maggiore(Ce)-  Centrale pulita, ma affari sporchi. Ventitré arresti, bufera in Regione Campania, perquisizione negli uffici dell’ assessore regionale Andrea Cozzolino (che potrebbe essere candidato dal Pd alle Europee), in manette anche tre suoi strettissimi collaboratori.

COZZOLINO «AVVISATO» – L’assessore alle Attività produttive Cozzolino (Pd), ha anche ricevuto un avviso di garanzia. Il provvedimento, si apprende, è stato notificato come atto dovuto per poter eseguire la perquisizione dell’ufficio alla Regione. Anche Gianfranco Nappi stretto collaboratore di Bassolino ha ricevuto un avviso di garanzia. La posizione di quattro persone, i politici, non è stata inserita nell’ordinanza con cui sono stati effettuati i 23 arresti, ma sarebbe stata inserita in un procedimento parallelelo e i loro nomi iscritti a modello 21.

OPERAZIONE BIOPOWER – Un ciclone innescato da un’inchiesta sulla società «Biopower» interessata alla costruzione di una centrale a biomasse a Pignataro Maggiore (Caserta). Nell’inchiesta sono stati effettuati 23 arresti (14 in Campania, 4 in Lazio, 3 in Emilia e 2 in Lombardia) su ordine della procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere per reati che vanno dall’associazione per delinquere alla truffa, al falso alla corruzione. Ai domiciliari è finito un ex assessore del Pd della provincia di Caserta, Franco Capobianco.

LA CENTRALE «PULITA» – La vicenda riguarda la costruzione di una centrale a biomasse nel territorio del comune di Pignataro Maggiore, Continua a leggere

Pignataro Maggiore (CE) - (da Comitato anticamorra) “Magliocca chiama, il prefetto risponde“: così la stampa vicina al discusso sindaco ha sintetizzato la notizia secondo la quale il 16 aprile prossimo si riunirà a Pignataro Maggiore il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Tanto entusiasmo non si comprende perché non è la prima volta che “Magliocca chiama” e il prefetto pro-tempore risponde, anche se il 27 settembre 2003 non fu una buona idea. Il 27 settembre 2003, infatti, l’intervento del prefetto allora in carica e di altre Autorità competenti a Pignataro Maggiore servì a santificare l’associazione “Acli Terra” di Benevento, presidente il pignatarese Gaetano Manna, al quale erano stati incredibilmente e scandalosamente affidati i beni confiscati alla camorra del fascicolo “Vincenzo Simonelli più 3″ (cosca Nuvoletta-Lubrano). Lo stesso Gaetano Manna che adesso tutti scaricano, ma che all’epoca e fino al recente arresto per lo scandalo dei diplomi falsi per alimentaristi viaggiava con il vento in poppa, grazie a solide protezioni politiche locali e nazionali. Continua a leggere

Pignataro Maggiore (CE) - (da Comitato anticamorra) L’arresto del presidente dell’Associazione “Acli Terra Campania per la legalità” di Benevento, il pignatarese Gaetano Manna,(nella foto) accusato in concorso con altri di associazione per delinquere, concussione e falso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (pm dott. Donato Ceglie), fa emergere ancora di più lo scandalo dei beni confiscati alla camorra a Pignataro Maggiore e affidati a persone e organizzazioni evidentemente non idonee per il delicato compito. Il sodalizio impegnato nella fabbrica di falsi diplomi di formazione professionale per alimentaristi, infatti, aveva come sede i beni confiscati del fascicolo “Vincenzo Simonelli più 3″ (cosca Nuvoletta-Lubrano) e l’annessa scuola rurale Quattro Porte, quest’ultima concessa in comodato gratuito a Gaetano Manna dall’ Amministrazione comunale di Pignataro Maggiore, nonostante non si trattasse di un bene confiscato. Ma, evidentemente, all’epoca erano ottimi i rapporti tra Manna e l’ Amministrazione comunale pignatarese. Continua a leggere

Roma, 24 Marzo -(da Claudio Orlandi)  ”Esprimo piena solidarietà al giornalista Enzo Palmesano (nella foto a dx) vittima di continue e persecutorie intimidazioni camorristiche” lo dichiara in una nota l’on. Americo Porfidia (nella foto a sx) che aggiunge “Proprio qualche giorno fa abbiamo gioito per la nascita della cooperativa Le Terre di Don Peppe Diana – Libera Terra sorta sui terreni confiscati ai casalesi, seguita dalla Giornata della memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, che ha registrato un importante partecipazione di persone provenienti da tutta Italia. Il messaggio è stato chiaro e inequivocabile: lotta a tutte le mafie in nome della libertà, della legalità e del lavoro. Continua a leggere

Pignataro Maggiore (Ce) – (da Comitato anticamorra) Il Comitato anticamorra di Pignataro Maggiore, , città tristemente nota come la “Svizzera dei clan”, ha inviato la seguente nota al prefetto di Caserta, al ministro dell’Interno, al procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli e ai consiglieri comunali di Pignataro Maggiore.  La prefettura di Caserta, come da informativa del 24 settembre 2008, ha stabilito che “allo stato degli accertamenti, non sussistono cause interdittive” a carico della ditta “LA CATTOLICA”. A nostro giudizio, invece, sarebbero opportuni ulteriori approfondimenti.  La ditta appaltatrice “LA CATTOLICA”, con sede legale in Casal di Principe, alla via Catania (allora al numero civico 24, attualmente al 28) viene colpita da interdittiva antimafia emessa dalla prefettura di Caserta in data 24 maggio 2002. Continua a leggere

sparanise-posa-prima-pietra-itc-galilei1Posa della prima pietra per il secondo lotto dei lavori del nuovo Galilei costruito su terreno confiscato. Presenti: DON CIOTTI, De Franciscis, Ucciero, Nozzolillo, Il PREFETTO Monaco, i Comandanti provinciali dei Carabinieri Burgio e della Guardia di Finanza Manozzi

Sparanise(Ce)- (di Paolo Mesolella) Alla posa della prima pietra per l’avvio del secondo lotto dei sparanise-don-ciotti-posa-la-prima-pietralavori del nuovo Istituto Tecnico Commerciale e Turistico “Galilei”, ieri mattina, c’era una vera e propria folla di personalità. E non solo politiche. Un parterre d’eccezione per sottolineare, se ce ne fosse ancora bisogno, il valore simbolico di questa inaugurazione: una scuola (la prima in Campania) costruita direttamente su un terreno confiscato alla camorra. Una scuola che è diventata metafora di giustizia, di legalità ma anche di speranza per i nostri giovani bisognosi di valori forti in cui credere. Alla suggestiva cerimonia,cui ha presenziato don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, con la Preside Donatella Mascagna e l’ex sindaco Salvatore Piccolo, c’erano il Presidente dimissionario della Provincia Sandro De Franciscis, il Prefetto Monaco, il commissario prefettizio Orabona, l’assessore provinciale alla P. I. Nicola Ucciero, l’ex consigliere provinciale Amilcare Nozzolillo e gli amministratori uscenti Salvatore Fattore e Pasquariello. Continua a leggere

Venerdì scorso la presentazione dei progetto “Competenze per lo sviluppo”, all’ Iac L. Martone di Pignataro Maggiore

PIGNATARO MAGGIORE(CE) -(di Pietro Ricciardi) È stato presentato nella giornata di venerdì scorso il progetto “Competenze per lo sviluppo“, ideato dall’Istituto Autonomo Comprensivo “Luigi Martone” di Pignataro Maggiore, nell’ambito del progetto europeo denominato Pon (Programma Operativo Nazionale). Ad introdurre i lavori, nella sala magna dell’istituto, la preside, prof.ssa Maria Francesca Magliocca, che ha definito gli obiettivi generali dei percorsi formativi, ed ha presentato gli esperti di ciascun corso ed i relativi tutor. Continua a leggere

Pignataro Maggiore(Ce)- Domenica 8 marzo 2009: Concerto a Pignataro Maggiore (Caserta) Recital di Musica e Poesia in occasione della Festa della Donna 2009 organizzato dall’Associazione “Amici della Musica “.  Rossella Vendemia, pianoforte; Nicoletta Vito, flauto;  Vincenzina Palmesano, pianoforte;  Luisa Marrapese, flauto. Le donne compositrici: Agate Backer Grøndahl, Amy Marcy Beach, Charlotte Alington Pye Barnard.  Poesie di Antonella Anedda, Patrizia Cavalli, Maria Angela Gualtieri, Margherita Guidacci, Vivian Lamarque, Alda Merini, Patrizia Valduga. Le poesie saranno lette da Mariarosa Bernard, Roberta Garofolo, Antonella Izzo, Katia Mercone. Sala Concerti- Palazzo Vescovile ore 19.00 Pignataro Maggiore (CE) Continua a leggere

semeriaSparanise(Ce) - (di Salvatore Candalino)Quattordici anni di poesia e disegno dedicati al grande studioso barnabita Padre Giovanni Semeria. Quattordici diversi concorsi che hanno fatto diventare Sparanise la città della poesia. Il concorso, avviato nel maggio 1990 è diventato negli ultimi anni nazionale, coinvolgendo alunni e docenti di ogni parte d’Italia. E’ stata pubblicata dal Galilei per le edizioni New Media di Crotone, una ristampa dell’antologia con lo scopo di conservare le poesie ed i disegni più rappresentativi tra quelli realizzati in questi anni. Continua a leggere

Pignataro Maggiore(Ce)- (da red. cronac) In merito all’attentato intimidatorio di sfondo camorrista perpetrato a danno del giornalista coraggio Enzo Palmesano (leggi quì art) in queste ultime ore sono sopraggiunte tante manifestazioni di solidarietà. Il nostro portale ha deciso di unificare i messaggi di solidarietà pervenuti  in un unico articolo. I messaggi si riferiscono a quelli di: Consorzio Icaro; Agnese Ginocchio(Ambasciatrice Pace); Avv. Giorgio Magliocca (Sindaco Pignataro M. e consigliere provinciale); Enzo Iodice (segretario PD provinciale); Alessandro De Franciscis(presidente Provincia CE), Don Luigi Ciotti (Presidente Libera); Tommpalmesano1aso Morlando ( IDV Regionale Lotta alla criminalità Organizzata), PD Pignataro Maggiore.

Consorzio Icaro:  Solidarietà a giornalista Palmesano

1 – Il Consorzio Icaro esprime solidarietà al giornalista Palmesano, oggetto nella scorsa notte di un grave atto intimidatorio.Il Consorzio di cooperative sociali, che gestisce alcuni beni confiscati al clan Ligato e al clan Nuvoletta a Pignataro Maggiore, si sente vicino al noto giornalista, che ha tentato di svolgere fino in fondo il proprio lavoro nella difficile realtà calena, e alla sua famiglia e condanna con fermezza i tentativi della criminalità organizzata Continua a leggere

PALMESANO: POCO FA SONO ENTRATE IN FUNZIONE LE BATTERIE DEL CLAN LUBRANO-LIGATO HANNO COSPARSO DI BENZINA E TENTATO DI DARE FUOCO ALLA MIA AUTOVETTURA

Pignataro Maggiore(Ce)- (Di Enzo Palmesano) “Per tutta la giornata da poco conclusa, 24 febbraio 2009, si sono messe in funzione contro palmesano1di me le batterie giornalistiche e politiche, essendo io reo di non voler stare in silenzio di fronte allo strapotere politico-mafioso della cosca Lubrano-Ligato, nelle ore precedenti colpita dal blitz della Direzione distrettuale antimafia e dei carabinieri. Passata la mezzanotte e cominciato il 25 febbraio, sono entrate in azione le batterie camorristico-mafiose: alcuni vigliacchi hanno cosparso di benzina la mia autovettura e non hanno potuto appiccare il fuoco solo perché io e la mia innocente famiglia abbiamo dato prontamente l’allarme, mettendoli in fuga. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Capua e della Stazione di Pignataro Maggiore. Continua a leggere

palmesano2Pignataro Maggiore(Ce)- (Di Enzo Palmesano, giornalista ) Contro di me e contro la mia palmesano1innocente famiglia c’è stata e c’è una manovra a tenaglia politico-mafiosa, messa in opera dalla camorra e da esponenti delle Istituzioni e dei partiti, per mettere a tacere il giornalismo investigativo in una città, Pignataro Maggiore, tristemente nota coma la ‘Svizzera dei clan’. Ora, grazie all’inchiesta dei carabinieri e della Direzione distrettuale antimafia, sono emerse una parte delle pressioni – quelle camorristiche della famiglia Lubrano, mentre attendo ulteriori indagini sul livello politico e imprenditoriale – affinché il ‘Corriere di Caserta’ ponesse fine alla mia scomoda collaborazione. Ma bisogna tener presente che è stata minacciata anche mia moglie; e, inoltre – come si legge nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere per gli esponenti del clan Lubrano-Ligato – la potente cosca mafiosa impose ad un imprenditore di Pignataro Maggiore il licenziamento di mio figlio”. E’ quanto si legge in un comunicato del giornalista professionista Enzo Palmesano (nelle foto). “Negli interrogatori dell’8 ottobre e del 12 novembre 2007 – aggiunge Enzo Palmesano – il collaboratore di giustizia Giuseppe Pettrone, le cui dichiarazioni sono state valorizzate da riscontri oggettivi, rivelò ai valorosi magistrati della Direzione distrettuale antimafia che ‘Pietro Ligato per vendetta se la prese anche con il figlio del giornalista Enzo Palmesano, Massimiliano Palmesano, che nel 2005 lavorava presso un’impresa di costruzioni per pagarsi le ferie. Continua a leggere

SPARANISE (Ce)- (Di Salvatore Candalino)Continua per un’altra settimana il Progetto “Un sparanise-biblioteca-dangelolibro in regalo per chi legge”. Nel pomeriggio di giovedì prossimo 26 febbraio, dalle ore 15 alle 16.30 alla Mediateca “Don Francesco D’Angelo” di Sparanise, si regalano libri ai giovani lettori. Fino al termine delle scorte disponibili, a tutti i visitatori verrà regalato un libro. Ovviamente non saranno i libri inventariati ed in archivio, ma libri saggio molto interessanti della “Fondazione Achille e Giulia Boroli”. In particolare verranno regalati, a scelta, saggi di Alessandro Corneli (Da Berlino a Bagdad, Geopolitica, Potere e libertà, La nascita dell’Occidente), Continua a leggere

palmesano1palmesano2“PALMESANO RINGRAZIA DDA E CARABINIERI: “SONO EMERSE LE MINACCE DELLA CAMORRA ORA BISOGNA INDAGARE SUGLI ESPONENTI POLITICI CHE HANNO IMBAVAGLIATO LA STAMPA”

Pignataro Maggiore(Ce)- (da Enzo Palmesano) “Desidero ringraziare anche pubblicamente, dopo averlo fatto di persona, il coordinatore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, dottor Franco Roberti, il pubblico ministero dottor Giovanni Conzo e il comandante provinciale dei carabinieri di Caserta, colonnello Carmelo Burgio, per le parole di stima – che ricambio ampiamente – pronunciate nei miei confronti in occasione della conferenza stampa sull’operazione anticamorra che ha portato a numerosi arresti di esponenti del clan camorristico-mafioso Lubrano-Ligato di Pignataro Maggiore”. E’ quanto si legge in un comunicato del giornalista professionista Enzo Palmesano(nelle foto), la cui collaborazione con il quotidiano locale “Corriere di Caserta” fu troncata dalla testata di Terra di Lavoro – secondo quanto è emerso nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia – a seguito delle minacce del boss Vincenzo Lubrano (nel frattempo defunto) e delle pressioni operate da un giornalista, Francesco Cascella, imparentato con il mammasantissima. Continua a leggere

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