Art. a cura di 'Rosario Amico Roxas'


 Italia- ( di Rosario Amico Roxas) Desidero rinfrescare la memoria corta italica, una memoria che tende solo a rinnovarsi, forse per dimenticare. Ricordo un’ altra vigilia natalizia, quella del 2007, quando il 9 dicembre scoppiò quello che venne identificato come ‘il rogo di Torino’, quello della ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni. Le vittime del rogo di Torino non furono soltanto i morti e i feriti (alcuni gravissimi), nel tragico bilancio bisogna includere anche tutti quegli operai che persero il lavoro. Non si trattava di un lavoro pulito, sicuro, ma di un lavoro dove la precarietà non coinvolgeva il quotidiano, ma la vita stessa; in quell’ inferno non era precario il salario, mai abbastanza commisurato ai rischi, ma diventava precario tutto, la vita, la famiglia, l’ educazione e il mantenimento dei figli. Continua a leggere

Roma-(di Rosario Amico Roxas) L’ idea di una giornata di protesta popolare per chiedere le "No B day", già 250mila adesioni in piazza la protesta nata sul webdimissione di questo premier, sarebbe Libera e democratica in uno Stato libero e democratico, ma l’ Italia non lo è; non sappiamo rendercene conto ma siamo ostaggio di un uomo, spregiudicato, arrogante, convinto di potere dominare una nazione intera e turlupinare il resto del mondo. Ha inventato una destra che destra non è, basando il suo potere sull’ entusiasmo più o meno pilotato e sull’ indignazione contro chiunque si ritrovasse a dissentire; stimola ammirazione ma anche disgusto. Non riesce ad essere riflessivo, perché necessiterebbe di autocritica, così cede alla reazione; da qui le reazioni, le contraddizioni, le affermazioni seguite da smentite, sempre emotive e mai ragionate, di fronte a qualunque evento, per cui ne risulta il limite di fermarsi sempre alla superficialità degli eventi, alla divinizzazione dei sondaggi, Continua a leggere

crocifissoSulle polemiche circa la sentenza dell’UE a proposito d ella rimozione del Crocifisso dai luoghi pubblici,  pubblichiamo alcuni interventi particolarmente significativi in merito:

( art. di Rosario Amico Roxas) “Hai scritto una parola molto significativa… testimonianza...!”I primi cristiani affrontavano il martirio con la fede nella promessa Resurrezione; cantavano e si confortavano a vicenda recandosi al Colosseo per diventare pasto per i leoni. Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas) Le varie aziende FIAT in solido appartengono ai contribuenti italiani, stante la mole di contributi che da sempre la FIAT percepisce, con tutti i governi. La chiusura di uno stabilimento diventa un affronto e uno spreco di denaro pubblico diventato privato, con l’aggravante di infittire la schiera dei disoccupati e sottoccupati. E’ il segnale perentorio del fallimento del capitalismo liberista che ama generare dividendi con gli utili mentre adora socializzare le perdite, invocando un pretestuoso mantenimento dei posti di lavoro. L’ Italia del cavaliere, diventata italietta delle banane, gestita da un governicchio ubbidiente perché largamente partecipe agli utili, sarà l’ ultima nazione dell’ Occidente a capire la fine del capitalismo liberista, e lo capirà quando si sarà infittita la schiera dei ‘coglioni’ che non riconoscono legittimità al cavaliere. Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas) La guerra tra il cavaliere e Tremonti non riguarda una disputa di politica economica, sul metodo e sulle misure da prendere; si tratta di una guerra personale tra due interessi opposti. Da una parte il cavaliere che insegue gli indici di gradimento precipitati verso il basso, per cui esige spendere promesse in grado di proseguire nell’ itinerario della pia illusione, purchè ciò produca una ripresa dei consensi; gli interessi economici personali li ha già abbondantemente soddisfatti riversando gran parte delle sue attenzioni economiche verso ENI ed ENEL, Impregilo, Banche (Mediobanca, Chebanca, Mediolanum), tutti investimenti ampiamente remunerativi per il finanziere Berlusconi, grazie alle intese internazionali che il presidente del consiglio Berlusconi ha realizzato con Libia, Turchia e Russia. Continua a leggere

Italia- (Di Rosario Amico Roxas) L’ ideale che fu di molti statisti del dopoguerra, di promuovere la convivenza tra il meridione d’ Italia agricolo, artigianale, piccolo-imprenditoriale, con il Nord opulento, industriale, ben inserito nei circuiti europei, è miseramente naufragato, trascinato dai vortici delle speculazioni, del clientelismo, del malaffare, degli interessi individuali, della politica tout-court, che ha usato il Meridione d’ Italia, e la Sicilia in particolare, come serbatoio di consensi elettorali da patteggiare con prebende ed elargizioni ai capi-bastone di turno, senza nulla concedere allo sviluppo dell’ isola e al suo progresso. Oggi il meridione è asfittico, malato, anemico perché privato anche di quelle elargizioni che generavano una parvenza di lavoro e un fittizio circuito economico. Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas) Egr. sig. papa, nel prendere atto del suo selettivo dolore, mi preme significarle che in Afghanistan muoiono migliaia di civili innocenti, magari di fede islamica, per cui valgono meno, diciamo dieci a uno, o non ci siamo, per prudenza mettiamo cento a uno così ci avviciniamo, per difetto, alla realtà. Quegli altri morti, quelli che contiamo a centinaia contro uno, non hanno “radici cristiane”, che hanno prodotto frutti eccellenti, come Marcello Pera, Magdi Allam, Berlusconi, Bossi, Calderoli, Borghezio, Gasparri, Capezzone & C.. La mia partecipazione alla tragedia della guerra coinvolge indistintamente le vittime, accomunate da un medesimo destino deciso da altri. Per lei, egr. sig. papa, quegli altri morti non meritano un pensiero, figuriamoci una giaculatoria, perchè quel Cristo, che lei ha identificato come un antesignano della economia di mercato (ricorda quell’ignobile presentazione scritta al libraccio di Pera “Perchè dobbiamo dirci cristiani” ?) li caccerebbe dal Paradiso, magari per far contento lei. Continua a leggere

Attentato a Kabul 2Italia- (di Rosario Amico Roxas) C’  è una guerra, questo appare fin troppo evidente; alcuni belligeranti si ritrovano lì in ‘missione di pace’ perché i corrispettivi governi sono adusi all’ utilizzo delle parole più che alla consistenza dei fatti; così i morti non muoiono in guerra, perché sarebbe anticostituzionale, ma in missione di pace. La caratteristica precipua delle guerre è quelle di sovrastare ogni altro evento agli attoniti occhi dell’ intero pianeta che guarda: ma non tutti gli occhi guardano allo stesso modo! Continua a leggere

Caserta- (di Lino Martone) Copio di seguito i punti riassuntivi, disarmanti ed essenziali dell’articolo, al solo scopo di mantenere il filo conduttore:

Poesia. Il Cavaliere: nessuno ha fatto tanto per la Chiesa e invece mi attaccano

La Chiesa lo attacca/ La stampa internazionale lo attacca/ La stampa nazionale lo attacca/ Le tv mondiali lo attaccano/ Le tv nazionali lo attaccano/ Gli alleati (Fini) lo attaccano/ La moglie lo attacca/ La figlia lo attacca/ I figli si attaccano tra di loro/ Le escort lo attaccano/ La magistratura lo attacca/ Mancano solo i carabinieri ed è fatta“(di Rosario Amico Roxas)

(di Lino Martone) La gravità della situazione non stà in questa essenziale, veritiera, logica, inconfutabile e semplice osservazione e ricostruzione. Il problema è perchè nonostante ciò non c’è un sussulto, una ribellione, una nausea generale e popolare? Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas)  C’ è da augurarsi che nelle stanze del Vaticano sia arrivato il messaggio che tutti abbiamo ampiamente ascoltato(leggi quì) . La ‘tendresse’ manifestata nei confronti del cavaliere, con l’affermazione che la sua elezione avrebbe portato aria più respirabile, ha evidenziato tutti i limiti. Il presunto risveglio della religiosità, espresso a parole, non è stato altro che una ricerca di consensi del voto dei cattolici, turlupinati anche con l’ avallo proprio di quelle stanze. La religiosità, il cattolicesimo, il cristianesimo, l’ansia di potere “fare la comunione”, non sono stati altro che una recita a soggetto per servirsi abusivamente della credibilità popolare per farne un uso strumentale. Anche la Lega non è da meno,

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Il Cavaliere: nessuno ha fatto tanto per la Chiesa e invece mi attaccano ( da Il Messaggero del 29 agosto).

Italia- (di Rosario Amico Roxas) Nessuno, ma proprio nessuno’  neanche i Padri della chiesa, i Dottori della Chiesa, i pontefici ispirati, San Francesco, San Benedetto, San Tommaso’ neanche i perseguitati in nome della religione che non hanno tradito, affrontando il martirio’ Nessuno ha fatto quanto il cavaliere’. Neanche i crociati o gli inquisitori’.! Nessuno. Ovviamente meno che meno quei sacerdoti che annullano la loro vita per portare conforto, unitamente alla parola di Dio, nelle lande più deserte del pianeta. Niente e nessuno, e possiamo anche aggiungere ‘mai’ che di quel ‘nessuno’ è il logico compendio. Se non è paranoia megalomane questa, mi si dica qual’ è ???? Continua a leggere

L’Aquila- (di Rosario Amico Roxas) Finalmente una ripresa etica forte. Era fin troppo chiara la speculazione plateale che i media avrebbero montato sull’  incontro tra il presidente del consiglio e il segretario di Stato vaticano card. Bertone, facendolo apparire come una tacita approvazione dei ritmi di vita consueti del cavaliere. Disdetta la cena, anche il cavaliere disdice la sua partecipazione, segno evidente che è venuta a mancare la motivazione di immagine. Continua a leggere

 Italia- (di Rosario Amico Roxas) Da cattolico, credente e praticante, ma condizionato dalla mia esigenza di capire quanto mi si vorrebbe imporre perchè deciso da altri, collocati molto in alto, tanto in alto da ritenersi irraggiungibili, condivido la scelta della vita. Non posso accettare che l’esigenza di un piacere momentaneo, possa concludersi togliendo la vita a quell’ innocente essere, frutto di quel piacere momentaneo. Lo scambio sesso-vita non è contrario alla religione cattolica e cristiana, ma all’etica naturale stessa. Per gustare il piacere di assaggiare un frutto maturo non posso uccidere l’ incolpevole custode.  Condivido anche l’assimilazione dell’aborto indotto dalla pillola all’aborto procurato chirurgicamente, non per scelta obbligata da fattori contingenti, ma per cancellare il frutto della colpa, attribuendo a quel frutto della colpa una responsabilità che non ha. Continua a leggere

Spett.le redazione “Avvenire”

(di Rosario Amico Roxas) Mi riferisco alle ultime affermazioni del vs. quotidiano, secondo le quali non sarebbe stato esercitato alcun trattamento “di favore” nell’ identificare il comportamento indegno dal presidente del consiglio, il quale, peraltro, cerca di presentarsi come l’ ultimo paladino del cattolicesimo. Avete usato il solito metodo delle mezze parole, del “chi ha orecchie per ascoltare, ascolti”; giusto per poter dire di averlo fatto. Ma, per fortuna, non è stato sempre così, perché la Chiesa ha avuto anche testimoni coraggiosi e non interessati ai benefici immediati che il potere è in grado di elargire in cambio di una tale tiepidezza. Alla vs. memoria desidero ricordare un esempio luminoso. Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas) Perduta la battaglia sulla credibilità personale, documentata dal crollo verticale della fiducia e della popolarità presso gli elettori, il presidente del consiglio cerca una tregua d’armi, per evitare un possibile scontro diretto che segnerebbe definitivamente la sua fine personale, coincidente con la fine del berlusconismo, del Pd, dell’ economia della finanza, della mortificazione del lavoro, del capitalismo senza capitali, delle scalate abusive, delle cordate finanziate con denaro pubblico, delle apparenze che coprono con un sottile velo pietoso il disastro provocato da 15 interminabili anni di soprusi e di leggi ad personam, di progetti di grandi opere utili solo alle varie mafie colluse. Continua a leggere

Con Paolo VI il magistero sociale della Chiesa transitò dalla elaborazione teorica alla formulazione pratica. Comincia a elaborarsi il concetto di un “cristianesimo sociale” attento, molto attento alle problematiche umane dell’uomo.

Italia- (di Rosario Amico Roxas) Intellettuali laici compresero che anche le elaborazioni ideologiche non confessionali, dovevano fare i conti con la nuova e moderna visione prospettata dalle parole e dalle azioni di Paolo VI. Il termine “laico”, che aveva sempre più assunto forme anticlericani, si spostò sull’asse non-confessionale, ma intrinsecamente umanistico. Voci vecchie e antistoriche coniarono per Paolo VI il soprannome di ‘Papa comunista’, perché aveva voluto andare oltre l’interpretazione di un Vangelo consolatorio e aveva voluto calare nell’attualità il Verbo della universalità e della uguaglianza di tutti gli uomini non solo davanti a Dio, Continua a leggere

Addio a Michael Jackson, re del pop Madonna: «La sua musica vivrà per sempre» (Il Messaggero del 26 giugno)

Italia- (di Rosario Amico Roxas) Che ad esprimersi con tanta sicumera, appellandosi anche all’ eternità, sia un’ altra icona della dissacrazione, la dice lunga. Michael Jackson ha rappresentato un aspetto deteriore di questo momento storico post-moderno; la qualità della musica o l’ intensità della sua arte, si sono fuse in un crogiuolo che hanno esaltato la vera natura nefasta e negativa dell’ uomo. Ha rappresentato, ai più alti livelli, il demoniaco nell’ arte, quel demoniaco che dell’ arte si serve per conquistare le menti e le coscienze.Uno degli ‘Aforismi di Zurau di Kafka, recita: ” Una volta accolto in noi, il male non chiede più che gli si creda“; e buona parte di una generazione gli ha creduto, perché il male, e il demoniaco che ne rappresenta l’ esaltazione, affascina, sublima, attrae e conquista, molto più del bene che costa fatica, sacrifici, rinunce. Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas)  “Vendo la villa Certosa…me l’hanno dissacrata…!!!” Niente di più falso, ipocrita e strumentale…! E’ il consueto abito del vittimismo che indossa quando le accuse contro di lui si fanno troppo evidenti e documentate. La donnetta di “Campo dei Fiori” magari commenterà: “po..oro fijo, l’hanno costretto a venne la casetta a mare, mmagari fatta co’ tanti sacrifici!” e il gioco è fatto. Tutta ipocrisia utile a resistere al governo ancora il tempo necessario per completare il progetto di diversificazione che si profila chiaramente all’orizzonte. Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas) Il vizio di ‘er più’ di non rispondere alle domande, come è accaduto con i quesiti di Repubblica, ha avuto un precedente ben più importante e grave; oggi i tempi sono profondamente cambiati; il perché non ci è dato sapere, ma possiamo intuirlo con credibile approssimazione. Fu così che ‘er più’ non ancora ‘er più’ , non rispose alle 10 domande che la Lega gli rivolgeva dalle pagine del quotidiano ‘La Padania’; in calce aggiungo anche altri titoli, che già solo dalla enunciazione dimostrano una ostilità apparentemente insanabile, ma miracolosamente sanata.

Berlusconi sei un Mafioso?

1. Il 26 settembre 1968, la sua Edilnord Sas acquistò dal conte Bonzi l’intera area dove lei, signor Berlusconi, edificherà Milano2. Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas) Nino Strano, ex senatore della Repubblica, noto esclusivamente per un exploit nell’emiciclo del Senato, quando trasformò “quell’aula triste e grigia in un bivacco da taverna”, tenta di risorgere dalle sue ceneri, dopo essere stato trombato al Senato e ri-trombato alle europee, nella improponibile veste di assessore regionale della giunta Lombardo. E’ chiara la valutazione che gli organi del partito che lo ha segnalato hanno della regione Sicilia e del suo governo; è considerato alla stregua di una bettola, dove i guappi del quartiere si riuniscono per rievocare le gesta della giornata. Continua a leggere

Il governo italiano non ha commentato il discorso di Obama, perché contraddice la posizione che questo governo ha assunto ormai da anni nei confronti di Israele, anche attraverso accordi che impegnerebbero anche governi di altri indirizzi politici.Anche la spinta che il governo del cavaliere vorrebbe dare in Europa per l’ ingresso della Turchia rientra nel medesimo disegno, che vorrebbe, in una fase successiva, proporre l’ ingresso nella UE anche di Israele, per coinvolgere l’intera Europa nella tattica sionista di aggressione e dilatazione territoriale. Il coinvolgimento avverrebbe in caso di aggressione che Israele subirebbe; ma sappiamo benissimo che basta auto spedirsi un razzo, magari pilotato, controllato, per dichiarare di essere stati aggrediti. Continua a leggere

Italia-(di Rosario Amico Roxas) Dopo la parata del 2 giugno, il cavaliere ha voluto sfilare in auto scoperta; casualmente è stato intercettato da un gruppo di 200 persone che ha osannato il cavaliere, scandendo il nome, applaudendo. Lui non ha potuto fare a meno di impartire la papierna benedizione, esibendo il largo sorriso a 48 denti (crepi l’avarizia). Segno di grande popolarità e di spontanea manifestazione di pubblico apprezzamento … si direbbe. Ma mi è bastata una telefonata a Roma, ad un amico e collega di università, ora finito nelle fila del PdL (tiene famiglia e lì pagano bene !!!); mi ha svelato l’arcano, che già avevo intuito. Il numero dei presenti era proprio 200, perché tante sono state le comparse di Cinecittà ingaggiate per l’occasione, riunite in 20 gruppi da 10 ciascuno e affidate ad un capogruppo che ne garantiva la presenza e l’attività concordata: “Sil-vio, Sil-vio, Sil-vio…Sil-viooooo”. La presenza doveva essere garantita per distribuire, oculatamente, a fine spettacolo, la mercede pattuita: 250 € a testa; Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas) Già cerca casa ! E l’ha pure trovata! Si tratta della storica villa Mufarbi a Taormina, di proprietà della famiglia Messeri. L’ acquisto è stato perfezionato per 10 milioni di euro, ma sono esclusi tanta la biblioteca quanto i mobili, il cui valore supererebbe quello dell’ intero immobile, trattandosi di migliaia di pezzi unici e rari, risalenti al 500, 600 e primi del 700. Si verifica una seconda edizione dell’ acquisto della tenuta di Arcone, Continua a leggere

Sicilia- (di Rosario Amico Roxas) Interrogata pressantemente da un giornalista di uno dei più importanti quotidiani della Sicilia sui rapporti con il padre, Lucia Riina, la più giovane figlia di Totò Riina, ebbe espressioni di grande nobiltà d’ animo. Seppe distinguere la figura paterna da quella del criminale appena arrestato, semplicemente non parlandone; ma disse, con rabbia e con orgoglio, neanche sotto tortura mi farete rinnegare l’ amore per mio padre. Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas) Nicoletta Gandus fu autrice della sentenza con la quale, nel dicembre del 2005, fu assolto l’attuale presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, accusato di corruzione, abuso d’ufficio, falso ideologico e favoreggiamento per presunte irregolarità nella gestione della discarica di Cerro, nel Milanese. In quel procedimento era invischiato fino al collo il cavaliere, che trasferì la discarica al fratello Paolo detto Berluschino. Continua a leggere

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