Calamità catastrofi


Tracce, oltre la soglia prevista dal regolamenti in caso di incidente nucleare, sono stati trovati nella lingua e nel diaframma di 27 cinghiali del comprensorio alpino della Valsesia. Sono stati analizzati campioni di capi abbattuti nel 2012/2013 e dopo i risultati il ministro della Salute ha attivato i Carabinieri. Legambiente: “Non può essere che ricaduta Chernobyl” (more…)

image002 Non si può avere sicurezza dell’area urbana se non si conosce l’assetto geologico tridimensionale del sottosuolo.

Questa mattina durante la conferenza stampa ho sottolineato che l’assetto del (more…)

NAPOLI - Napoli continua a crollare. Nessuna tragedia come quella della Riviera di Chiaia, disagi, però, e anche seri, al Vomero dove si è aperta una voragine in una strada. Da ieri sera la strada nel quartiere Belvedere, dove abita anche De Magistis, è (more…)

Il geologo Prof. Franco ORTOLANI su  Crollo dellimage002a Riviera di Chiaia: il sottosuolo non perdona gli errori.

Il crollo parziale dell’edificio della Riviera di Chiaia richiama quello tragico che avvenne al Quadrivio di Secondigliano. Fortunatamente in quest’ultimo incidente non ci sono state vittime.
Le caratteristiche geologiche ed idrogeologiche del sottosuolo urbano sono ben note e ben note sono le problematiche derivanti dagli interventi umani al di sotto della superficie del suolo. Ciò nonostante gli “incidenti” continuano ad avvenire ed avverranno ancora per problemi connessi alla non adeguata conoscenza preventiva delle caratteristiche geologico-tecniche tridimensionali del sottosuolo e per carenze di progettazione ed esecuzione degli interventi. (more…)

Vedi il VIDEO (cliccare quì sopra)  realizzato dalla redazione di TikoTV Web Sociale
18/02/2013

Ancora paura sugli Appennini. Durante questo fine settimana infatti due (more…)

A rischio quasi due milioni di persone, considerate “carne da macello” da chi detiene il potere.

(TRATTO DA FONTE: WWW.ICONICON.IT)

Ma  lo Stato italiano informa la popolazione? Sono stati registrati terremoti superficiali con ipocentro localizzato lungo il condotto, oltre che in emissioni fumaroliche lungo i fianchi del cono e del cratere. (more…)

Tra i contusi 82 bambini: 2 gravi. Vetri in frantumi a causa dell’onda d’urto provocata da violente esplosioni a bassa quota nell’atmosfera negli Urali. Nessun legame con l’asteroide 2012 DA14. Corpo celeste esplode anche a Cuba

16:22 – TERRORE in RUSSIA. Una pioggia di meteoriti ha provocato violente esplosioni a bassa quota nell’atmosfera negli Urali e nelle regioni centrali della Russia, causando il ferimento di un migliaio di persone, per la maggior parte colpite dalle schegge dei vetri frantumati dall’onda d’urto. Tra i contusi ci sono anche 82 bambini: due gravi. Colpite sei città nella regione di Cheliabynsk. La Protezione Civile ha inviato sul posto 20mila uomini.

A Cuba esploso corpo celeste - Intanto, un corpo celeste è esploso a Rodas, comune della provincia di Cienfuegos, nella regione centrale di Cuba. Lo riporta una tv locale, citando alcuni testimoni. Nel loro racconto i residenti hanno parlato di una luce molto intensa che è arrivata ad avere dimensioni importanti, paragonabili a quelle di un autobus, prima di esplodere in cielo. E’ accaduto intorno alle otto di sera, ora locale, le due del mattino di ieri in Italia. (more…)

L’asteroide 2012 DA14, scoperto lo scorso 23 Febbraio 2012 dall’Osservatorio di Maiorca ad una distanza di 2,5 milioni di chilometri, transiterà nei pressi della Terra il prossimo 15 Febbraio 2013 alle 20:26, ad un distanza astronomica molto ravvicinata. La roccia spaziale, classificata come asteroide (more…)

Disastro naturale in Islanda: 7000 tonnellate di aringhe trovate morte galleggianti, si cercano le cause

Spiaggia invasa dalla moria di pesci in Islanda

Non si sa ancora che cosa sta causando la moria in massa di pesci in Islanda,circa  30.000 tonnellate di aringhe, dal valore di £ 18.9 millioni, sono state trovate morte galleggianti in Kolgrafafjorour, un fiordo nella piccola parte settentrionale della penisola di Snæfellsnes, ad ovest del paese. Il biologo Robert Arnar Stefánsson ,accorso sul luogo dell’incidente, stima che circa  7.000 (more…)

VIDEO:
Cinque morti, (quattro anziani e bambino di 10 anni), almeno 70 case distrutte e diversi danni. È il bilancio dello tsunami generato dal potente sisma di magnitudo 8 registrato stamane nell’oceano Pacifico, al largo delle isole Santa Cruz, nell’arcipelago delle Salomone.

L’epicentro del sisma è stato rilevato, secondo il Servizio geologico degli Usa (Usgs) ad ovest di Lata, nell’isola di Santa Cruz. Subito dopo è stato lanciato l’allarme tsunami con onde alte fino a un metro che hanno poi travolto quattro villaggi dell’isola di Santa Cruz, danneggiando anche l’aeroporto: secondo quanto ha riferito il portavoce del premier Gordon Darcy Lilo, riferiscono i media, «tra 60 e 70 case sono state danneggiate dalle onde che si sono abbattute su almeno quattro villaggi di Santa Cruz». Alcune case, tra l’altro, sono state spostate dalle fondamenta a causa della forte scossa.

La polizia della città di Kirakira, sull’isola di Makira (ex San Cristobal), ha comunque invitato le persone a salire ai piani alti delle (more…)

OLYMPUS DIGITAL CAMERANei Campi Flegrei in Italia, nei pressi di Napoli, un gigantesco vulcano starebbe dando segni di vita. Non è solo l’aumento della temperatura della terra nella regione a (more…)

(Fonte Meteo Web) L’attività dello Stromboli negli ultimi giorni sta preoccupando cittadini e autorità: la protezione civile ha dichiarato lo stato di elevata criticità mentre la Regione Sicilia segue con particolare attenzione l’evolversi della situazione. Proprio oggi sul (more…)

Il 23 novembre 1980 nelle terre Irpine del Sud in Campania, la terra ballava. 32 anni dopo c’è chi vive ancora nei prefabbricati. Per non dimenticare che solo 32 anni fa il SUD sprofondava (more…)

Disastro idrogeologico tra Toscana, Umbria e Lazio. Evento eccezionale
o fenomeno naturale?

(a cura del prof. Franco Ortolani) Come si ricorderà per la fine del 2012 è stato previsto da Nostradamus qualche evento ?eccezionale?. I disastri che stanno avvenendo nel mondo negli ultimi mesi sono da inquadrare tra quelli che (more…)

Continua il fenomeno dell’Acqua Alta nel Porto di Ischia creando danni e pericoli (a cura del geologo prof. Franco ORTOLANI)
Il transito della perturbazione Cleopatra ha causato un sensibile abbassamento della pressione atmosferica in corrispondenza del massimo effetto dell’ attrazione lunare (more…)

Circa la condanna dei membri della Commissione grandi rischi e le dimissioni dei successivi componenti.

Suggerisco di leggere il verbale scritto dopo la famosa riunione una settimana prima del sisma! Troverete le varie dichiarazioni da me commentate nella mia nota. Dopo si può valutare se le premesse improntate a dati scientifici (non si può prevedere se vi sarà o no (more…)

La Commissione Nazionale per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi: cosa deve fare, le responsabilità. (more…)

Allarme della World Allergy Organization. In Italia la prevalenza di asma è aumentata del 38% negli ultimi 10 anni. Gli effetti negativi sulle vie respiratorie dei motori diesel e degli eventi atmosferici straordinari. Per gli esperti occorre ridurre (more…)

Il geologo prof. Franco ORTOLANI: La pioggia del 12 ottobre u.s. a Napoli (geysers a Piazza Garibaldi e allagamenti) non rappresenta l’ evento massimo attendibile.

Tra le 9,10 e le 10,00 circa del 12 ottobre u.s. il centro di Napoli è stato interessato da una pioggia significativa la cui entità è variata da circa 40 mm ad oltre 50 mm in 50 minuti circa (more…)

Napoli- Il progetto della stazione della metropolitana che ieri (venerdi 12 Ottobre 2012) si è allagata  “è fatto bene”:  però per Napoli è sbagliato!  Subito dopo l’ evento piovoso di ieri mattina avevo pubblicato la nota  seguente:  “Pioggia “significativa”, sicurezza dei cittadini e “Allarme  Idrogeologico Immediato”.  Quanto accaduto questa mattina pone responsabilmente un quesito che (more…)

(A cura del prof. Franco ORTOLANI geologo). 18 e 19 agosto c.a. incendio boschivo a monte di Castellammare di Stabia: 13 settembre c.a. pioggia e immancabile dissesto nell’ area urbana.

Tra il 18 e 19 agosto 2012 a monte di Castellammare di Stabia si è sviluppato un incendio
boschivo che ha devastato la fitta vegetazione su circa 15 ettari del ripido versante (more…)

Il giornalista indipendente Gianni Lannes – già firma di giornali come Il Corriere della Sera (oggi Corriere della Pera), La Stampa (oggi La Zampa), RAI Radiotelevisione italiana, L’Espresso – vissuto per anni, insieme con la sua famiglia, sotto scorta per le minacce ricevute, ha recentemente denunciato la guerra ambientale in corso ed ha ampiamente sviscerato il fenomeno dei terremoti artificiali. Attualmente non è più nelle condizioni di aggiornare il suo blog, a seguito di un attacco informatico. E’ stato quindi costretto a pubblicare l’ultimo articolo che riportiamo di seguito nella speranza di  poter fare un pò di luce su questa macabra vicenda

Oggi Lannes pone questo quesito alla Nato: “La Nato spieghi cosa ha combinato durante e dopo l’esercitazione bellica Proud Manta 12, ai piedi del vulcano sottomarino Marsili”.

Distruzioni e distrazioni di massa

di Gianni Lannes

Prove di pensiero unico. Ingresso omaggio. Siore e siori, avanti c’è posto: lo spettacolo è iniziato da un pezzo. Nel Belpaese c’è stato un colpo di Stato, poi una serie di attentati dei noti Servizi, perfino una strage in grande stile (tecnologicamente evoluta) e non ve siete accorti. Che peccato. Attivate il neurone che vi rimane: va in onda la disinformazione pilotata a dovere. Mentre l’Italia sempre più caotica ed inquinata,  sta per collassare definitivamente sotto la speculazione finanziaria che ha imposto con un golpe in piena regola, un maggiordomo dell’alta finanza di nome Monti Mario (Trilateral, Goldman Sachs, Bilderberg, eccetera eccetera), senza neppure dire, muoio, due quotidiani tricolore – il 30 maggio 2012 – la sparano grossa all’unisono, prendendosi la briga di attaccare il dissenso espresso su Internet. Singolare coincidenza? Il Corriere della Sera (versione online) che ha per direttore Ferruccio De Bortoli, già ospite delle riunioni a porte chiuse del Gruppo Bilderberg, titola: Il Sisma tutta colpa del complotto. Occhiello: “C’è chi non crede alle cause naturali del terremoto dell’Emilia e sul web rilancia ipotesi alternative e fantasiose”. Gli fa eco il giornale di proprietà Fiat, ossia La Stampa – diretta Mario Calabresi,  pupillo in ascesa dei poteri forti – che sbotta: Terremoto: complottisti, scatenati sul web. Accusano fracking, trivellazioni e altro. Anche l’Agenzia giornalistica italiana non è da meno. Perché tentare di ridicolizzare – tra l’altro maldestramente – chi non si adegua al pensiero unico ed ha puntato l’attenzione sulla genesi artificiale di determinati terremoti che hanno colpito la Penisola? L’onere della prova spetta a chi detiene il potere. Si dà il caso che – non sia un complottista esoterico -abbia lavorato per questi due ex autorevoli giornali. Ergo: ho voce in capitolo per smontare questa ignoranza honoris causa, propagata dalle testate padronali (anche in altre occasioni: No Tav, pro nucleare, a favore degli inceneritori di rifiuti e, così via). Tutto fa brodo per criminalizzare il dissenso e reprimerlo. Il sistema è disarmante: mescolare menzogne (tante) e mezze verità. In ogni caso, la Nato spieghi cosa ha combinato durante e dopo l’esercitazione bellica Proud Manta 12, ai piedi del vulcano sottomarino Marsili. Grazie.

Stampa di regime - Un dato di fatto che non teme smentite. Il Corsera non è più quello dei tempi delle cronache corsare del poeta Pier Paolo Pasolini (“Io so…”). Due anni fa (a marzo) hanno fatto il loro ingresso nel consiglio di amministrazione di Rcs Quotidiani, Giovanni Bazoli (Intesa Sanpaolo), Cesare Geronzi (Mediobanca), Diego Della Valle (Dorint), Luca Cordero di Montezemolo (Fiat), Giampiero Pesenti (Italmobiliare e Marco Tronchetti Provera (Pirelli). Dunque, non un solo editore nel patto di sindacato, ma solo mastodontici conflitti di interessi. A Torino, il gruppo Fiat, attraverso l’Itedi controlla La Stampa. E tralascio, ma solo in questa circostanza per via del taglio editoriale, tutto il resto dell’accozzaglia di potere, a partire da Carlo De Benedetti (Bildeberg Group) e Berlusconi Silvio (P2, tessera 1816). A proposito, è già stabilito: Montezemolo sarà il prossimo Primo Ministro con Berlusconi al Quirinale. In sostanza: in Italia non c’è il quarto potere, a parte, qualche raro collega, non esiste un sistema di informazione in grado di accendere un riflettore sull’intera casta al comando.

Nuovo ordine mondiale – Il Corsera (25 novembre 2011) ha pubblicato “Bocconi, Trilateral e Goldman Sachs: il premier lascia tutti gli incarichi”. Occhiello: “via anche da Bilderberg”. Ecco cosa ha scritto Bocconi Sergio, in un articolo illuminato: “Mario Monti il Bocconiano ha lasciato la presidenza dell’università milanese e le altre cariche ricoperte finora nella Trilateral, nel Bilderberg group e in Goldman Sachs. Il neopremier farà dunque solo il premier, gli altri impegni sono stati annullati”. E poi ancora sul tecnico legato a nodo inestricabile ai poteri forti: “Anzitutto l’abbandono della consulenza in Goldman Sachs: la banca d’affari americana lo aveva chiamato come advisor (al pari di altri italiani politici e non, come Romano Prodi o Gianni Letta (…) Monti ha poi lasciato la carica di presidente europeo della Trilater Commission, il think tank globale fondato da David Rockfeller nel 1973. E che vede diversi altri partecipanti italiani: da Enrico Letta a Enrico Tommaso Cucchiani, finora in Allianz e da ieri neoamministratore delegato di Intesa Sanpaolo; da Carlo Pesenti al banchiere Maurizio Sella, dall’italiano per carica Dieter Rampl, presidente di Unicredit a Pierfrancesco Guarguaglini di Finmeccanica (…) Infine, il premier ha lasciato lo steering committee del gruppo Bilderberg, nel quale l’unico componente italiano è Franco Bernabé, presidente di Telecom». Allora, “Il Club Bilderberg” – incluse le sue diramazioni – non è un’invenzione esoterica, come propaganda il mainstream, se anche il “più importante” quotidiano italiota ne parla. E se a questo quadro di trasparenza aggiungiamo l’intervista al Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga (già responsabile insieme al prescritto per mafia Giulio Andreotti) dell’assassinio di Aldo Moro, rilasciato proprio al Corriere della Sera il 30 novembre 2007. Di che parlava il picconatore? Semplice: l’attentato per antonomasia:Da ambienti vicini a Palazzo Chigi, centro nevralgico di direzione dell’intelligence italiana, si fa notare che la non autenticità del video è testimoniata dal fatto che Osama Bin Laden in esso confessa che Al Qaeda sarebbe stato l’autore dell’attentato dell’11 settembre alle due torri in New York, mentre tutti gli ambienti democratici d’America e d’Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l’aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan”.

Associazioni segrete – Il Gruppo Bilderberg nasce nel 1952, ma viene ufficializzato due anni più tardi, a giugno del 1954, quando un ristretto gruppo di vip dell’epoca si riunisce all’hotel Bilderberg di Oosterbeek, in Olanda.   Tra i promotori – precisano alcuni studiosi della semi sconosciuta materia – occorre ricordare due nomi in particolare: sua maestà il principe Bernardo de Lippe, olandese, ex ufficiale delle SS, che ha guidato il gruppo per oltre un ventennio, fino a quando, nel 1976, è stato travolto dallo scandalo Lockheed; e Joseph Retinger, un faccendiere polacco al centro di una fittissima trama di rapporti con uomini che per anni hanno contato sullo scacchiere internazionale della politica e dell’economia. «La loro ambizione – viene descritto – era quella di costruire un’Europa Unita per arrivare a una profonda alleanza con gli Stati Uniti e quindi dar vita a un nuovo Ordine Mondiale, dove potenti organizzazioni sopranazionali avrebbero garantito più stabilità rispetto ai singoli governi nazionali. Fin dalla prima riunione vennero invitati banchieri, politici, universitari, funzionari internazionali degli Usa e dell’Europa occidentale». Invece, la Trilaterale nasce nel 1973, sotto la presidenza “democratica” di Jimmy Carter e del suo consigliere speciale per la sicurezza, Zbigniew Brzezinsky. A ispirare il progetto, le famiglie Rothschield e Rockfeller. Un progetto che ha irresistibilmente attratto i potenti del mondo, a cominciare proprio dai presidenti Usa, con un Bill Clinton in prima fila. Il giornalista Richard Falk, già nel 1978  scrive sulle colonne della Monthly Review di New York: «Le idee della Commissione Trilaterale possono essere sintetizzate come l’orientamento ideologico che incarna il punto di vista sopranazionale delle società multinazionali, che cercano di subordinare le politiche territoriali a fini economici non territoriali». E’ la filosofia delle grandi corporation, che stanno privatizzando le risorse del pianeta Terra, a cominciare dai beni primari, come ad esempio l’acqua: non solo riescono a ricavare profitti stratosferici ma anche ad esercitare un controllo politico su tutti i Sud – e non solo – del mondo. La logica della globalizzazione. E i bracci operativi di questo turbocapitalismo sono proprio due strutture che dovrebbero invece garantire il contrario: ovvero la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale. «Entrambi – scrive uno studioso, Mario Di Giovanni – sotto lo stretto controllo del ‘Sistema’ liberal della costa orientale americana. Agiscono a tutto campo nell’emisfero meridionale del pianeta, impegnate nella conduzione e ‘assistenza’ economica ai paesi in via di sviluppo». E proprio sull’acqua, la Banca Mondiale sta dando il meglio di sé: con la sua collegata IFC (Internazionale Finance Corporation) infatti sta mettendo le mani sulla gran parte delle privatizzazioni dei sistemi idrici di mezzo mondo, soprattutto quello africano e asiatico, condizionando la concessione dei fondi all’accettazione della privatizzazione, parziale o più spesso totale, del servizio. Del resto, è la stessa Banca a calcolare il business in almeno 1000 miliardi di dollari. Scrive ancora Di Giovanni: «Le decisioni assunte dai vertici della Trilateral riguarderanno sempre di più quanti uomini far morire, attraverso l’eutanasia o gli aborti, e quanti farne vivere, attraverso un’oculata distribuzione delle risorse alimentari. Decisioni che riguarderanno l’ingegneria genetica, per intervenire nella nuova ‘umanità’. In una parola, tutto ciò che definitivamente distrugga il ‘vecchio’ ordine sociale, cristiano, per la creazione di un nuovo ordine. Ma tutto questo senza particolari scossoni. Non vi sarà bisogno di dittature, visto che le democrazie laiche e progressiste, condotte da governi di ‘centrosinistra’, servono già così efficacemente allo scopo. Governi che riproducono – conclude – una formula già sperimentata lungo l’intero corso del ventesimo secolo e plasticamente rappresentata dal passato governo Prodi-D’Alema: l’alleanza fra la borghesia massonica e la sinistra, rivoluzionaria o meno». L’Alleanza Atlantica (Nato) è affiliata al Gruppo Bilderberg. Come mai?

Guerra ambientale – Quando il generale Fabio Mini nel 2007 (non il primo pincopallino che sproloquia all’angolo del web), parlava di manipolazione climatica e di possibilità di ricreare artificialmente terremoti e tsunami, di sicuro doveva aver bevuto qualche bicchierino di troppo? Esiste un progetto USA che si intitola “Owning the weather in 2025” ossia controllare il clima entro il 2025 tutto documentabile e verificabile, ma evidentemente è più facile dare degli allucinati e dei complottisti agli altri, piuttosto che informarsi e indagare a dovere. D’altronde è sufficiente guardare i dati statistici per constatare di quanto gli eventi catastrofici siano aumentati da quando è in corso questa sperimentazione. Prima c’era un’alluvione dagli effetti devastanti ogni 10 anni nella peggiore delle ipotesi, ora son nell’ordine di 3-4 all’anno. Terremoti idem: prima l’intervallo di tempo tra l’uno e l’altro erano molto ampi, ora hanno una frequenza ravvicinatissima e seguono, anzi anticipano curiosamente gli eventi politici. Sul fatto di a chi giova poi non è che ci voglia la scienza per capirlo. Disastri? Uguale accise che finiscono nelle casse dello Stato. Ricostruzione? Per ricostruire servono finanziamenti e i soldi si chiedono in prestito alle banche che guadagnano sugli interessi e di certo non li regalano. Ricostruzione uguale appalti pubblici uguale mafia organizzata dallo Stato…ecco a chi giova, devo continuare? HAARP è un progetto governativo nord-americano, ufficialmente  in grado di bombardare la ionosfera di onde radio. Sempre ufficialmente può influire sulle condizioni climatiche di una zona. La base principale si trova in Alaska ma ce ne sono diverse legate alle basi nato nel mondo. HAARP non è una base segreta, è quello che fa HAARP ad essere un segreto. D’altronde anche l’AREA 51 non è segreta, ma cosa succede lì dentro voi scienziati a pagamento forse lo sapete? Le teorie del Caos chiaramente indicano che ci deve essere una sensibilità alle condizione iniziale e di dipendenza dell’evento. Per cui dipende dalla quantità di prosciutti e forme di parmigiano che gravano sul territorio e dal rapporto con quelle esportate durante la congiuntura astrale. In altri termini,  è stato tutto organizzato dai servizi segreti di Terronia per colpire la Padania ed in particolare per far cadere le vendite del parmigiano a favore dei vari pecorini del sud. Pensateci bene, è molto più attendibile delle altre teorie illustrate dalla stampa quotidiana. Scherzi a parte, evidentemente dare del complottista a chiunque tenti di ragionare sugli eventi catastrofici può essere più comodo. In fondo, la Terra gira in senso orario se la guardiamo dalla verticale sopra al polo sud, ma se la guardiamo dal polo nord gira in senso antiorario.  Gli impiegati della comunicazione (asservita) non sbagliano mai, perché partono sempre dalle conclusioni. I pennivendoli hanno sempre una tesi da dimostrare e quindi vedono solo e soltanto le fantasie che la sostengono e negano l’esistenza dei fatti che la contraddicono. Insomma, sanno sempre tutto perché sono infallibili: sono infallibili perché sono dogmatici e sono dogmatici perché non sono liberi. Fa una bella differenza tenere la guardia un pò più alta e non essere  dentro il club del parco buoi. Poi ognuno creda a quello che vuole, naturalmente, ma etichettare l’Altro nel recinto di una definizione dispregiativa (complottista, dietrologo, esoterista, esaltato e altro ancora) denota soltanto malafede e scarsità di neuroni. Parola di Henry Ford: “Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché, se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione”.

Gianni Lannes Il Grande Fratello Cover

MOVIMENTI TETTONICI DI ORIGINE BELLICI

di Gianni  Lannes
Giochi di guerra nel Belpaese. Il 13 aprile 2012, in mattinata hanno tremato Palermo e Trapani (magnitudo 4.3), mentre alle 22 e 13 minuti, una scossa di magnitudo 3.3 è stata avvertita in Toscana (epicentro a 16 chilometri NW da Pistoia: 44.08 N; 10.88 E), segnala il Centre Sismologique Euro-Méditerranéen. A mezzanotte e 22 minuti del 14 aprile, ha tremato Ascoli Piceno (magnitudo 2.1). Non è tutto. Come attesta l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, negli ultimi 30 giorni – ma non solo – tremori e scuotimenti tellurici hanno interessato gran parte dello Stivale. Particolarmente colpite le seguenti aree: Tirreno, Medio Adriatico e Ionio.
Nel report di ieri stilato dall’Ingv si legge: “L’attività sismica degli ultimi tre mesi si è concentrata maggiormente a nordest della zona colpita dal terremoto di oggi (13 aprile 2012, ndr), più in prossimità dell’isola di Ustica. La distribuzione del numero di terremoti nel tempo mostra due picchi di attività, intorno al 27 febbraio e quello odierno”. A fine febbraio, a livello ufficiale, era in atto l’esercitazione militare Proud Manta 12. In seguito, sono decollate le solite sperimentazioni belliche occulte.

Singolare coincidenza: si tratta di zone marittime (aree di nota pericolosità sismica) dove sono in corso da mesi – a grandi profondità subacquee – manovre militari segrete della Nato, comunque a conoscenza del Governo italiano e, particolarmente del ministero della Difesa. Perché gli USA “stimolano” le faglie sismiche italiane, o meglio, ci giocano? Un dettaglio non trascurabile: gli “Alleati” USA custodiscono illegalmente centinaia di ordigni nucleari da nord (Aviano, Ghedi, Vicenza, Livorno) a sud dell’Italia, Sicilia compresa. Soltanto a Sigonella, per fare un documentato esempio, decine di bombe e mine atomiche sono depositate ai piedi del vulcano Etna, mentre nella stazione aeronavale di Augusta, stazionano sommergibili a propulsione ed armamento nucleare dell’U.S. Navy.

In oltre una dozzina di porti italiani delle principali città costiere, attraccano unità nucleari, ma non sono noti o non esistono, oppure risultano obsoleti – in violazione delle normative nazionali ed internazionali in materia – i piani di sicurezza per la popolazione civile. All’attuale presidente del Consiglio dei Ministri pro tempore, Monti Mario, si chiede se sia mai tollerabile tale grave situazione di manifesta violazione del Trattato internazionale di non proliferazione nucleare. Ai parlamentari della cosiddetta opposizione, si domanda di battere un colpo, se ancora esistono e contano qualcosa.
Le attività pre-belliche dell’Alleanza Atlantica nel Mediterraneo, perfino nelle acque territoriali (all’interno delle 12 miglia dalla costa) mettono a rischio la vita di milioni di italiane ed italiani. Si attende una catastrofe per recuperare la sovranità nazionale e garantire immediatamente totale sicurezza alla popolazione del Belpaese?

http://cnt.rm.ingv.it/earthquakes_map.html

Relazione Evento Sismico Provincia di Palermo
del 13 Aprile 2012 delle ore 08:21 Italiane

Filmato dell’incendio delle eco-balle avvenuto la scorsa  notte ad Acerra dopo la mezzanotte di fronte all’inceneritore località Pantano, è la seconda volta che in pochi mesi le piazzole predono fuoco, che sia doloso è quasi certo, ma cosa strana la piazzola si trova proprio adiacente al presidio militare di guardia all’inceneritore (segnalazione da Bartolomeo Pepe)
Segue articolo sui fatti accaduti

Secondo rogo consecutivo in cinque mesi nello sversatoio gestito dalla Sapna, società controllata dall’ente di piazza Matteotti. In fumo tremila balle di rifiuti. Il 2012 annus horribilis per la terra dei fuochi.

Acerra(Na)- L’incendio nel sito di stoccaggio dei rifiuti gestito dalla Provincia è divampato poco prima della mezzanotte di sabato, proprio a pochi metri (more…)

Piedimonte Matese(Ce)- Ingente incendio su Monte Cila alle spalle dell’ Ospedale civile di Piedimonte Matese divampato nella serata di domenica 19 Agosto. L’ incendio divampatosi nel giro di pochissime ore prendendo enormi dimensioni, anche a causa dell’arrivo dell’ anticiclone e del caldo record che sta (more…)

La nuova ondata di caldo rischia di dare il colpo di grazia all’agricoltura italiana che, a causa della più grave siccità degli ultimi dieci anni registra danni per un miliardo di euro

L’arrivo della nuova ondata di caldo torrido, prevista nelle prossime ore, rischia di dare il colpo di grazia all’agricoltura italiana che, a causa della più grave siccità degli ultimi dieci anni registra danni per un (more…)

Italia- il giorno 13 Luglio 2012, Onde anomale sul Tirreno, Tsunami o venti irregolari – Nel corso della giornata del 13 Luglio scorso, verso le ore 9, 30 di mattina, il mar Tirreno si è ritirato. Dalla Sicilia fino alla Liguria. Venti metri (more…)

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