Crimini e Microcriminalità


‘Non ci sara’ scorta che puo’ salvarti’

NAPOLI - Una lettera di minacce e’ stata recapitata oggi nell’abitazione del presidente della giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino. La busta e’ indirizzata al ‘governatore della Campania’ e come mittente viene indicata la parola ‘amici?’. Nel testo della lettera la frase: ‘Ricordati del commissario Ammaturo e la sua scorta. Non ci sara’ scorta che puo’ salvarti’. Sulla vicenda indaga la Polizia. Il commissario Antonio Ammaturo fu ucciso con l’agente di scorta agli inizi degli anni ‘80. Continua a leggere

CASTEL VOLTURNO (Ce)- (di Nunzio De Pinto) “Quella bara bianca avvolta dal Tricolore deve essere una cattedra per i giovani d’oggi”, così don Giovanni Busiello, cappellano militare dell’11^ zona pastorale, ha additato ad esempio alle centinaia di giovani, in divisa e non, che hanno partecipato alla cerimonia funebre del Caporal Maggiore Scelto Salvatore Garofalo,(nella foto) la figura del militare che, in un profondo slancio di altruismo e generosità, nella notte di sabato scorso ha perso la vita sulla statale 162, meglio conosciuta come Asse Mediano, travolto da una vettura condotta da un ubriaco mentre correva in aiuto di alcuni automobilisti rimasti feriti in un precedente incidente. Continua a leggere

CASTEL VOLTURNO (Ce)- E’ partito ieri mattina, poco prima delle 10.30, un corteo spontaneo dei commercianti di Castel Volturno, scortato da un forte contingente delle forze dell’ordine. Aperto da un cartello con la scritta «Dopo la strage degli africani lo Stato si vergogni», il corteo ha percorso la statale Domiziana, paralizzando il traffico in direzione Roma. Ha percorso cinque chilometri a piedi fino al Municipio di Castel Volturno. Dure le critiche all’amministrazione comunale, accusata di non fare abbastanza contro il degrado del territorio di Castel Volturno e la presenza di immigrati clandestini. Il 18 settembre furono giustiziati sei immigrati africani. Davanti al Municipio, protetto da un cordone delle forze dell’ordine, oltre 300 manifestanti hanno improvvisato un’assemblea con un megafono. Cori polemici contro i giornalisti ed una trasmissione televisiva della Rai, accusata di avere distorto la realtà dei fatti. «Non siamo razzisti, ma la legge è uguale per  tutti» è scritto su uno striscione. «Undici italiani morti, lo Stato dorme». «Sei africani morti, lo Stato si svergogna». La protesta. «Non siamo razzisti - ha detto uno degli organizzatori - chiediamo condizioni dignitose e rispetto delle leggi italiane per tutti». Tra i manifestanti anche due ragazzi di colore, uno dei quali di nazionalità italiana. «Il razzismo non c’entra niente - ha incalzato Daniele Patriarca, tecnico dell’Alitalia in pensione che vive a Castel Volturno Continua a leggere

Il Movimento per la PACE risponde alla camorra con l’arma disarmanrte della PACE. PACE e PACE a Castel Volturno e in tutto il territorio dominato dai clan dei casalesi & d. Un forte Messaggio di nonviolenza contro tutte le guerre di camorra é stato lanciato dal 1° Circolo didattico retto dalla dott.ssa Comune Patrizia, proprio nel giorno della Festa di S. Francesco d’Assisi, nella quale si celebra la Giornata nazionale della Pace. A lanciarlo proprio i giovani che rappresentano la vita ed il futuro della nostra terra come del mondo.

Castel Volturno(Ce)- (di Nunzio De Pinto) “In vista degli ultimi episodi di violenza accaduti nella città di Castel Volturno, fra cui la strage di camorra nel giorno S. Gennaro, abbiamo ritenuto opportuno  scegliere simbolicamente  questa città in provincia di Caserta per celebrare la “Giornata nazionale della Pace“, la cui ricorrenza annuale cade proprio il giorno 4 Ottobre, festa di S. Francesco d’Assisi patrono d’Italia, e lanciare così un forte messaggio di nonviolenza per dimostrare che é possibile unire le forze per il cambiamento ed il futuro di questa martoriata terra se facciamo emergere ed affermare in e fra noi la cultura del rispetto, della convivenza civile e della Legalità ad ogni logica di sopraffazione e di violenza”. Continua a leggere

Gentile Redazione, l’intervento dell’esercito in seguito alla Vostra segnalazione è identico a quello che avvenne a Pignataro, sempre in seguito ad un articolo da Voi pubblicato(leggi quì caso discarica Pignataro Maggiore). Questo dimostra che quando qualcuno viene messo alle strette la rimozione immediata dei rifiuti è possibile. In ogni caso, la cosa è triste, tanto più perchè la rimozione di quello che il sindaco di Raviscanina (con una buona dose di faccia tosta) definisce “sito provvisorio” rimuove le prove di evidenti responsabilità per un danno ambientale certamente avvenuto. La diossina ed il percolato, invece, non potranno essere rimossi. Le falde saranno, con ogni probabilità, inquinate. Pertanto vi invitiamo a pubblicare lo stesso il nostro comunicato nonchè a rispondere alla nota del sindaco che è, quantomeno, insufficiente (se non offensiva) a dare conto dell’avvenuto alle popolazioni. Vi saluto con profonda stima ed ammirazione per il lavoro svolto, per parte nostra cercheremo di fare il possibilie affinchè quest’ennesima aggressione alle nostre vite non resti impunita. Teo Lepore.(1 Ottobre 2008)

Ringraziamo l’intervento di Teo Lepore attivista dei comitati ambientalisti casertani. Se non fosse per queste persone che si impegnano ogni giorno per la difesa dei diritti, dell’ambiente e della vita, per il resto preferiamo usare l’espressione del compianto Troisi: “non ci resta che piangere….” Un invito dunque alla società civile a mobilitarsi e al risvegliod elle coscienze prima che sia troppo tardi e la situazione già per se drammatica ci sfugga dalla mano… Pubblichiamo di seguito ben volentieri il comunicato ricco di spunti, che invitiamo i lettori del nostro portale a leggere con attenzione, proprio erché in esso si ripercorre quanto accaduto nel corso degli ultimi anni a partire dallo scandalo dell’ecomostro del Matese etc..etc..(commento da red. A.C.-M&d)

Alto Casertano- Raviscanina(Ce) - Apprendiamo con sconcerto la notizia del “ritrovamento”di una mega-discarica abusiva in località “Le Vaglie” nel comune di Raviscanina, in provincia di Caserta. La notizia, diffusa dal portale Alto Casertano Matese & Dintorni, lancia una ulteriore ombra non solo sulle istituzioni casertane, che continuano a favorire l’irrimediabile devastazione del territorio ad opera della criminalità, ma anche sulle sorti del Parco Regionale del Matese. Il territorio del Comune di Raviscanina è, infatti, parte integrante del Parco ed il sindaco Ermanno Masiello è consigliere delegato presso la Comunità Montana Zona del Matese dal 28/04/2008. Continua a leggere

Sul caso della Mega discarica Le Vaglie in Raviscanina, che proprio grazie all’ articolo di denuncia lanciato dal nostro portale a firma del corrispondente Quinzio De Sisto, con foto e video correlati a cura del fotoreporter Andrea Pioltini, ha richiamato tutti all’attenzione ed in particolare le autorità preposte, facendo immediatamente intervenire l’ esercito che in data 1 Ottobre si é recato presso il sito della discarica in oggetto per iniziare a prelevare le tonnellate di rifiuti sversate in maniera incontrollata da mesi, é pervenuto il messaggio dell’ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio,  testimone oculare dello scempio ambientale perpetrato nel comune matesino che ricordiamo é parte del PARCO del MATESE. Ginocchio indiritizza una missiva al Sindaco di Raviscanina Masiello, invitandolo alla responsabilità

Raviscanina(Ce)- In merito alla scoperta della discarica abusiva in località Le Vaglie di Raviscanina (vedi foto, autore Andrea Pioltini), nel cuore del parco del Matese, interviene l’Ambasciatrice del Movimento per la Pace e la salvaguardia del Creato Agnese Ginocchio, che rivolgendosi al Sindaco Ermanno Masiello, riferisce quanto segue: ” Egregio Sindaco Masiello- “si legge nella nota della testimonial della Pace- “quello che ho visto domenica scorsa (ci si riferisce alla data del 28 Settembre) in località Le Vaglie di Raviscanina, comune del matesino da lei retto, é stato davvero sconcertante. Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)- Si è svolta presso la scuola dell’aeronautica di Caserta la cerimonia di insediamento dei 500 militari, inviati dal governo, che parteciperanno all’operazione “strade sicure”, occupandosi del territorio della nostra provincia. Sono paracadutisti della “folgore”, uno dei migliori corpi dell’esercito italiano, e coadiuveranno le forze di polizia ed i carabinieri nel contrasto alla criminalità.  “Ancora una volta - afferma Boggia - il Governo si attiva concretamente nella risoluzione delle emergenze che attanagliano il nostro territorio. E’ una risposta forte alla camorra. E’ ora di porre la parola fine al dominio incontrastato delle organizzazioni malavitose. Uscire dal baratro è l’obiettivo principale, ed esso è raggiungibile solo sconfiggendo chi violenta la nostra terra”. Andrea Boggia, (nella foto il promo da sx, insieme all’on. Polverino e on. Sarro) )insieme alle delegazioni di amministratori ed esponenti della vita politica di terra di lavoro, ha portato i saluti dell’alto casertano al ministro La Russa. Continua a leggere

 IL 9° STORMO “F.BARACCA” OSPITA  I MEZZI SABOTATI DEL GEOECO. Autocompattatori ora “ricoverati” accanto agli elicotteri AB 212 (foto: Autocompattatori in attesa di scarico alla discarica di Parco Saurino )

 GRAZZANISE(Ce)- (di Raffaele Raimondo) - L’Ufficio-Stampa del 9° Stormo “Baracca” ha fatto sapere, attraverso un comunicato, che l’aeroporto militare di Grazzanise ha aperto “le sue porte ai compattatori del Consorzio Unico per garantirne la sicurezza e contribuire, in modo concreto, al ripristino della legalità dopo i ripetuti atti di sabotaggio di cui sono stati vittima negli ultimi tempi nei depositi degli ex Consorzi Ce2 e Ce4″. Paradossale, ma evidentemente ritenuta necessaria la soluzione adottata la cui cronistoria lo stesso comunicato ha descritto così: Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)- (da Enzo Perretta)Plauso del senatore del Popolo della Libertà Carlo Sarro all’operazione della Magistratura e delle Forze dell’Ordine che ha consentito allo Stato di decimare il clan dei Casalesi(leggi quì articolo) che da troppi anni è sinonimo di malavita e delinquenza nella Provincia di Caserta. “Un risultato straordinario -secondo il senatore Sarro-raggiunto grazie all’infaticabile opera di intelligence e di repressione condotta quotidianamente sul territorio da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza in sinergia con l’Autorità Giudiziaria. Un colpo terribile quello inferto alla malavita organizzata che segna la rinnovata presenza dello Stato in Terra di Lavoro all’indomani dei terribili fatti di sangue che hanno gettato un’ombra sul mondo produttivo casertano. È indubbio, però, che i risultati raggiunti nella brillante operazione anti-camorra dell’altro ieri siano anche la diretta conseguenza dell’impegno concreto e diretto del Governo Berlusconi in provincia di Caserta al fine di fronteggiare l’emergenza criminalità. La felice decisione di inviare l’Esercito nella zona di Castel Volturno e di rafforzare le forze dell’ordine sul territorio provinciale, Continua a leggere

Castel Volturno(Ce)- Solo chi vive in queste zone può comprendere appieno ciò che si stava vivendo e si vive quotidianamente dopo la strage di “S.Gennaro”. Il grande risultato ottenuto dallo Stato e dai Suoi massimi rappresentanti, è la risultanza di una presenza attiva e costante che gli uomini delle Forze dell’ordine hanno sul territorio e non da oggi. Adesso bisogna continuare e sostenere con fondi, personale e mezzi altamente specializzati il lavoro intrapreso. Con vivo e sentito compiacimento portiamo il plauso della nostra comunità, fatta di cittadini onesti, che credono fermamente nelle Istituzioni e sperano di poter vivere in un paese normale. Grazie! Continua a leggere

Castel Volturno(Ce)-Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato appartenenti alla Stazione Forestale di Castelvolturno (nella foto), nel corso di un servizio di controllo del territorio mirato alla repressione del fenomeno del bracconaggio nell’oasi naturale delle Soglitelle, in agro del comune di Villa Literno (CE), ha proceduto al sequestro di sei fucili. Sei individui, incuranti dei divieti vigenti per la zona, classificata area protetta in quanto inclusa nella zonizzazione della Riserva Regionale “Foce Volturno-Costa di Licola”, sono stati sorpresi mentre esercitavano l’attività venatoria all’avifauna stanziale e migratoria con l’utilizzo di fucili da caccia. Continua a leggere

Assediati dalla povertà, spaventati dalla guerra di camorra: gli italiani tornano a migrare verso il Nord. Con poche speranze

CASERTA-( GIAMPAOLO VISETTI ) I nove furgoni bianchi, senza sedili posteriori, accendono le luci alle undici di sera. Gli uomini, accovacciati sulla lamiera, ora ci sono tutti. Nel piazzale, fuori dal casello dell´autostrada a Caserta Nord, le donne finiscono di distribuire nel buio il bagaglio per la settimana. Una sporta verde a testa: birre e sette panini con la pancetta, scottata perché si conservi. Sembra tutto pronto e invece la carovana dei nuovi emigranti aspetta sotto la pioggia calda. Non tutti ottantacinque hanno soldi. I bambini che portano le sigarette li vogliono subito. Poi il primo Ducato, senza che qualcuno saluti, si muove. I poveri che ogni notte partono dalla Campania, a centinaia, leggono i biglietti con l´indirizzo di fabbriche e cantieri del Nord. continua a leggere

Caserta-(da segreteria pd provinciale)”L’arresto di un altro dei presunti autori della strage di Castel Volturno e il contestuale fermo di altre decine di appartenenti ai clan camorristici della provincia, con il sequestro di proprietà e beni per svariati milioni di euro, costituiscono un grande ed incoraggiante risultato nell’azione di lotta alla camorra. Il Partito Democratico della provincia di Caserta esprime per questo gratitudine ed apprezzamento per il lavoro delle Forze dell’ordine e dei magistrati, ribadendo pieno sostegno ad ogni iniziativa utile per il ripristino della legalità sul territorio”. Lo afferma il segretario provinciale del PD, Enzo Iodice (nella foto insieme al presidente De Franciscis), in riferimento agli arresti effettuati in nottata nell’agro Aversano. Continua a leggere

Alife(Ce)- Plauso del senatore del Popolo della Libertà Carlo Sarro (nella foto) alla decisione del Governo Berlusconi di inviare l’esercito nella zona di Castel Volturno dopo i tragici fatti della scorsa settimana che hanno allungato la lista di vittime di una mattanza criminale che ormai non è più tollerabile. Un provvedimento quello dell’esecutivo nazionale che il senatore matesino aveva auspicato proprio sabato scorso, in occasione della visita in Terra di Lavoro del capogruppo del Pdl al Senato della Repubblica Maurizio   Gasparri, e che ora si è concretizzato divenendo fondamentale dinanzi ad una vera e propria emergenza criminalità resa ancora più drammatica all’indomani della morte dei due agenti della Polizia di Stato, Francesco Alighieri e Gabriele Rossi, che hanno trovato la morte ieri mattina mentre inseguivano lungo la Nola-Villa Literno un’auto che non si era  fermata all’alt degli agenti, forzandone i controlli. Il senatore Sarro ha reso omaggio stamattina, nella camera ardente allestita presso la Scuola della Polizia di Caserta, alle salme dei due poliziotti insieme ai sottosegretari agli Interni Alfredo Mantovano e all’Economia Nicola Cosentino, al Capo della Polizia Antonio Manganelli e alla delegazione di parlamentari del Pdl della provincia di Caserta, Continua a leggere

Caserta-(di Salvatore Candalino) La Funzione Pubblica CGIL Nazionale, Regionale e della Provincia di Caserta esprime il più sentito cordoglio per il decesso dei poliziotti Francesco Alighieri e Gabriele Rossi coinvolti in un incidente mentre erano impegnati sul territorio Casertano a contrastare la camorra. Anche queste morti sono da aggiungere al crescente elenco di quanti perdono la vita sul posto di lavoro. A quelle provocate per ma