Gentile Redazione, l’intervento dell’esercito in seguito alla Vostra segnalazione è identico a quello che avvenne a Pignataro, sempre in seguito ad un articolo da Voi pubblicato(leggi quì caso discarica Pignataro Maggiore). Questo dimostra che quando qualcuno viene messo alle strette la rimozione immediata dei rifiuti è possibile. In ogni caso, la cosa è triste, tanto più perchè la rimozione di quello che il sindaco di Raviscanina (con una buona dose di faccia tosta) definisce “sito provvisorio” rimuove le prove di evidenti responsabilità per un danno ambientale certamente avvenuto. La diossina ed il percolato, invece, non potranno essere rimossi. Le falde saranno, con ogni probabilità, inquinate. Pertanto vi invitiamo a pubblicare lo stesso il nostro comunicato nonchè a rispondere alla nota del sindaco che è, quantomeno, insufficiente (se non offensiva) a dare conto dell’avvenuto alle popolazioni. Vi saluto con profonda stima ed ammirazione per il lavoro svolto, per parte nostra cercheremo di fare il possibilie affinchè quest’ennesima aggressione alle nostre vite non resti impunita. Teo Lepore.(1 Ottobre 2008)
Ringraziamo l’intervento di Teo Lepore attivista dei comitati ambientalisti casertani. Se non fosse per queste persone che si impegnano ogni giorno per la difesa dei diritti, dell’ambiente e della vita, per il resto preferiamo usare l’espressione del compianto Troisi: “non ci resta che piangere….” Un invito dunque alla società civile a mobilitarsi e al risvegliod elle coscienze prima che sia troppo tardi e la situazione già per se drammatica ci sfugga dalla mano… Pubblichiamo di seguito ben volentieri il comunicato ricco di spunti, che invitiamo i lettori del nostro portale a leggere con attenzione, proprio erché in esso si ripercorre quanto accaduto nel corso degli ultimi anni a partire dallo scandalo dell’ecomostro del Matese etc..etc..(commento da red. A.C.-M&d)
Alto Casertano- Raviscanina(Ce) - Apprendiamo con sconcerto la notizia del “ritrovamento”di una mega-discarica abusiva in località “Le Vaglie” nel comune di Raviscanina, in provincia di Caserta. La notizia, diffusa dal portale Alto Casertano Matese & Dintorni, lancia una ulteriore ombra non solo sulle istituzioni casertane, che continuano a favorire l’irrimediabile devastazione del territorio ad opera della criminalità, ma anche sulle sorti del Parco Regionale del Matese. Il territorio del Comune di Raviscanina è, infatti, parte integrante del Parco ed il sindaco Ermanno Masiello è consigliere delegato presso la Comunità Montana Zona del Matese dal 28/04/2008. Continua a leggere