Diritti violati violenze dittature


Napoli- (di Raffaele Pirozzi) La crisi finanziaria e la recessione si stanno scaricando pesantemente sulle lavoratrici e sui lavoratori già colpiti da salari insufficienti, dalla pressione sulle condizioni di lavoro, da licenziamenti, Cassa integrazione, chiusura di fabbriche In riferimento alla riforma del modello contrattuale, va respinto l’attacco di Confindustria contro i Contratti nazionali e la contrattazione aziendale, che ha l’obiettivo di programmare una ulteriore riduzione dei salari e di annullare il libero esprimersi, con la contrattazione, del punto di vista delle lavoratrici e dei lavoratori.” Il Governo cerca di indebolire gli ammortizzatori sociali, privando le lavoratrici e i lavoratori a rischio di disoccupazione dell’essenziale sostegno al reddito. L’attacco alla scuola, al lavoro e ai servizi pubblici cancella principi di solidarietà e uguaglianza e tutela solo i ricchi ed umilia il lavoro dipendente. Continua a leggere

Colli a Volturno(Is)- (di Michele Visco) zona Pip o zona di scarico rifiuti? Gli incivili continuano ad abbandonare qualsiasi tipo di oggetto nei pressi del punto raccolta dei rifiuti ingombranti. Per molti la zona andrebbe bonificata. “Sta diventando un porcile”. E’ questo il parere di alcuni cittadini. La zona Pip di Colli a Volturno colma di rifiuti. Ormai è una storia che non fa più notizia. Sono passati mesi dalle prime segnalazioni e dalle polemiche sollevate da molti cittadini, ma nulla è cambiato. I soliti ignoti o per meglio definirli “gli amanti dello sporco”, continuano imperterriti ad abbandonare i rifiuti nei pressi della piazzola destinata alla raccolta del materiale ingombrante da smaltire, delimitata da una cancellata ben evidente e chiusa nelle ore notturne. I paradossi di questa particolare vicenda sono diversi. In primis, quello che vede protagonista l’amministrazione comunale di Colli a Volturno che ha messo ben in evidenza i vari divieti di scarico in zona ed ha approvato e distribuito alla cittadinanza un dettagliato regolamento per lo smaltimento riguardante soprattutto i rifiuti ingombranti. Continua a leggere

Alife(Ce)- Sabato 11 ottobre e domenica 12 ottobre sono state proclamate dall’Italia dei Valori GIORNATE DELLA LEGALITA” in quanto nelle piazze di tutta Italia si procederà alla raccolta di firme per il referendum abrogativo del vergognoso “LODO ALFANO” e per dare un forte segnale a chi sta utilizzando impropriamente il suo ruolo istituzionale.  IDV è punto di riferimento per chi vive con sdegno e preoccupazione lo stravolgimento dell’art. 3 della Costituzione; “firma e fermali” questo motto vuol essere un messaggio di speranza a sostegno della democrazia. Non è possibile che “un” cittadino sia diverso di fronte alla legge. La libertà e la dignità questo Paese la perde in questa maniera, poco alla volta, concessione dopo concessione. Il governo la sta già dimostrando. Dopo il lodo per le 4 cariche dello stato passato nell’indifferenza di molti, ora si avanzano nuove pretese arroganti che calpestano i principi della Costituzione, della democrazia e della libertà. Arrivano richieste per il Lodo-Consolo per i parlamentari, arriva l’estensione del Lodo per Mills (l’avvocato accusato di essere stato corrotto dal Presidente del Consiglio).

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CASTEL VOLTURNO (Ce)- E’ partito ieri mattina, poco prima delle 10.30, un corteo spontaneo dei commercianti di Castel Volturno, scortato da un forte contingente delle forze dell’ordine. Aperto da un cartello con la scritta «Dopo la strage degli africani lo Stato si vergogni», il corteo ha percorso la statale Domiziana, paralizzando il traffico in direzione Roma. Ha percorso cinque chilometri a piedi fino al Municipio di Castel Volturno. Dure le critiche all’amministrazione comunale, accusata di non fare abbastanza contro il degrado del territorio di Castel Volturno e la presenza di immigrati clandestini. Il 18 settembre furono giustiziati sei immigrati africani. Davanti al Municipio, protetto da un cordone delle forze dell’ordine, oltre 300 manifestanti hanno improvvisato un’assemblea con un megafono. Cori polemici contro i giornalisti ed una trasmissione televisiva della Rai, accusata di avere distorto la realtà dei fatti. «Non siamo razzisti, ma la legge è uguale per  tutti» è scritto su uno striscione. «Undici italiani morti, lo Stato dorme». «Sei africani morti, lo Stato si svergogna». La protesta. «Non siamo razzisti - ha detto uno degli organizzatori - chiediamo condizioni dignitose e rispetto delle leggi italiane per tutti». Tra i manifestanti anche due ragazzi di colore, uno dei quali di nazionalità italiana. «Il razzismo non c’entra niente - ha incalzato Daniele Patriarca, tecnico dell’Alitalia in pensione che vive a Castel Volturno Continua a leggere

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri questa riflessione da un nostro caro  e giovane lettore che ci segue dagli inizi della nascita del portale sino ad oggi. Alle riflessioni di Tony rispondiamo: ATTENTO MATESE..SIAMO SPIATI dall’alto…Stamane sui nostri cieli sorvolava uno strano elicottero……. Qualcosa bolle in pentola… attenti allo scoppio….

Piedimonte Matese(Ce)- (da Tony Dallara) Gentilissimi amici del portale Alto Casertano Matesino, per vari motivi non ho avuto modo di scrivere ma ho continuato a leggere le notizie sul vostro sito. Passa il tempo e mi rendo conto che al peggio non c’è davvero limite, come giovane che vive il nostro territorio quotidianamente mi rendo conto che ora siamo arrivati davvero alla frutta. E’ finito il tempo dello “scuorno”, ora davvero nessuno si vergogna più di nulla, tutti, dagli amministratori alla gente comune non hanno ritegno alcuno se devono approfittare pure di qualcosa di valore insignificante. Si toglie la vita agli altri per pochi spiccioli, i mezzi della munnezza nonchè le discariche sotto scorta dello Stato, la Sanità che non assicura nemmeno le cure più stupide, la scuola fonte necessaria di educazione civica che fa acqua da ogni parte, viabilità ridicola. Continua a leggere

Napoli- (dal prof. Franco Ortolani, ordinario geologia Università Federico II) Le elezioni di maggio 2008 hanno decretato l’espulsione dal Parlamento Italiano dei partiti della sinistra storica italiana. Oltre al risultato del voto popolare, che c’è dietro? Sembrerà strano, ma ragionando scientificamente sui dati, si delinea uno scenario al centro del quale si trova il giro di affari connesso ai rifiuti della Campania, o meglio ai consistenti guadagni (provenienti dalle nostre tasche grazie al CIP6) garantiti dall’incenerimento del maggior volume possibile di immondizia. La storia del CIP6 è costellata da interventi “miracolosi” che ripetutamente hanno snaturato le originarie intenzioni di finanziare solo la produzione di energia alternativa non inquinante. Il CIP6 è stato introdotto nel 1992 con la delibera n. 6 del Comitato Interministeriale Prezzi (CIP) e consiste in una maggiorazione del 6% del prezzo dell’elettricità pagato dai consumatori finali che dal 1992 hanno sborsato mediamente circa 60 euro l’anno in piu’. Nel momento in cui si stampava la norma, è avvenuto il primo “miracolo” grazie ad una mano che accanto all’espressione “energie rinnovabili” aggiunse “o assimilate“. Il secondo miracolo Continua a leggere

Castellammare di Stabia(Na)- Ancora “allarme topi” in via Quisisana. Ed il Circolo della Libertà di Castellammare di Stabia, dopo le denunce avanzate negli ultimi mesi dai residenti della zona, è ora pronto ad inviare un dossier fotografico all’Asl ed alla Magistratura competente, per sollevare di nuovo la questione. «Più volte - spiega Antonio Sicignano, vicepresidente regionale dei Circoli della Libertà della Campania e presidente del Circolo stabiese - abbiamo segnalato al Comune, Continua a leggere

Caiazzo(Ce)- (di Robero DI Iorio) L’ A.N.I.D.A.(Assoc.Naz.Italiana Diversamente Abili),per la seconda volta,ha invitato il Ministro M.Sacconi (Ministro del Lavoro,Salute e Politiche Sociali) per un incontro(leggere di seguito) onde poter discutere sia per la legge 68/89 Norme per il diritto al Lavoro dei D.A.,ma soprattutto per la “CARNEFICINA”messa in atto dalle “Commissioni di verifica dell’invalidità civile I.N.P.S.Le Commissioni I.N.P.S.tipo “GHESTAPO” stanno dando la caccia ai falsi invalidi,cosa di cui siamo TUTTI pienamente d’accordo,ma questa ricerca si sta trasformando in una persecuzione vera e propria per i VERI DIVERSAMENTE ABILI !! Una vera Macelleria Sociale!! Dove,come al solito a rimetterci sono sempre le classi piu’ deboli, diversamente abili e anziani,infatti in Italia piove sempre sul bagnato, continua a leggere

Napoli- (di Raffaele Pirozzi) Il 7 ottobre si é tenuta in tutto il mondo, una giornata d’azione per un lavoro dignitoso proclamata dalla Cis, la Confederazione internazionale dei sindacati. Ed è proprio in relazione a questa iniziativa che la Fism, cioè la Federazione internazionale dei Sindacati metalmeccanici, ha indetto una settimana mondiale contro la precarietà del lavoro intitolata “ll lavoro precario colpisce tutti”.  Ci sono molti aspetti e molte forme di precarietà connessa al lavoro: C’è la precarietà in entrata, ovvero quella connessa a un ingresso nel lavoro che non si trasforma in un rapporto stabile; c’è la precarietà in uscita, relativa all’interruzione traumatica del rapporto di lavoro; Continua a leggere

Alife(Ce) -(da red. cr) Bufera nel Matese. Cittadini infuriati in tutto il Matese, a causa dei disagi arrecati dalla linea adsl interrotta da alcuni giorni, precisamente da venerdi 3 Ottobre. Per lo stesso disagio anche il nostro portale é rimasto fermo. Questa volta però a differenza delle precedenti interruzioni non funzionava neanche il servizio pubblico dell’ Internet Point.  Quindi la situazione si prospettava con maggiore gravità. Stamane, nei comuni matesini tra Alife e Piedimonte Matese, come riferiscono alcuni cittadini che hanno inviato la segnalazione al nostro portale, addirittura con l’ausilio di qualche avvocato ci si stava organizzando per lanciare ed inviare una petizione popolare con esplicita richiesta di risarcimento danni alla compagnia telefonica incaricata di coprire il servizio Adsl nel comprensorio matesino. Continua a leggere

Gentile Redazione, l’intervento dell’esercito in seguito alla Vostra segnalazione è identico a quello che avvenne a Pignataro, sempre in seguito ad un articolo da Voi pubblicato(leggi quì caso discarica Pignataro Maggiore). Questo dimostra che quando qualcuno viene messo alle strette la rimozione immediata dei rifiuti è possibile. In ogni caso, la cosa è triste, tanto più perchè la rimozione di quello che il sindaco di Raviscanina (con una buona dose di faccia tosta) definisce “sito provvisorio” rimuove le prove di evidenti responsabilità per un danno ambientale certamente avvenuto. La diossina ed il percolato, invece, non potranno essere rimossi. Le falde saranno, con ogni probabilità, inquinate. Pertanto vi invitiamo a pubblicare lo stesso il nostro comunicato nonchè a rispondere alla nota del sindaco che è, quantomeno, insufficiente (se non offensiva) a dare conto dell’avvenuto alle popolazioni. Vi saluto con profonda stima ed ammirazione per il lavoro svolto, per parte nostra cercheremo di fare il possibilie affinchè quest’ennesima aggressione alle nostre vite non resti impunita. Teo Lepore.(1 Ottobre 2008)

Ringraziamo l’intervento di Teo Lepore attivista dei comitati ambientalisti casertani. Se non fosse per queste persone che si impegnano ogni giorno per la difesa dei diritti, dell’ambiente e della vita, per il resto preferiamo usare l’espressione del compianto Troisi: “non ci resta che piangere….” Un invito dunque alla società civile a mobilitarsi e al risvegliod elle coscienze prima che sia troppo tardi e la situazione già per se drammatica ci sfugga dalla mano… Pubblichiamo di seguito ben volentieri il comunicato ricco di spunti, che invitiamo i lettori del nostro portale a leggere con attenzione, proprio erché in esso si ripercorre quanto accaduto nel corso degli ultimi anni a partire dallo scandalo dell’ecomostro del Matese etc..etc..(commento da red. A.C.-M&d)

Alto Casertano- Raviscanina(Ce) - Apprendiamo con sconcerto la notizia del “ritrovamento”di una mega-discarica abusiva in località “Le Vaglie” nel comune di Raviscanina, in provincia di Caserta. La notizia, diffusa dal portale Alto Casertano Matese & Dintorni, lancia una ulteriore ombra non solo sulle istituzioni casertane, che continuano a favorire l’irrimediabile devastazione del territorio ad opera della criminalità, ma anche sulle sorti del Parco Regionale del Matese. Il territorio del Comune di Raviscanina è, infatti, parte integrante del Parco ed il sindaco Ermanno Masiello è consigliere delegato presso la Comunità Montana Zona del Matese dal 28/04/2008. Continua a leggere

Sul caso della Mega discarica Le Vaglie in Raviscanina, che proprio grazie all’ articolo di denuncia lanciato dal nostro portale a firma del corrispondente Quinzio De Sisto, con foto e video correlati a cura del fotoreporter Andrea Pioltini, ha richiamato tutti all’attenzione ed in particolare le autorità preposte, facendo immediatamente intervenire l’ esercito che in data 1 Ottobre si é recato presso il sito della discarica in oggetto per iniziare a prelevare le tonnellate di rifiuti sversate in maniera incontrollata da mesi, é pervenuto il messaggio dell’ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio,  testimone oculare dello scempio ambientale perpetrato nel comune matesino che ricordiamo é parte del PARCO del MATESE. Ginocchio indiritizza una missiva al Sindaco di Raviscanina Masiello, invitandolo alla responsabilità

Raviscanina(Ce)- In merito alla scoperta della discarica abusiva in località Le Vaglie di Raviscanina (vedi foto, autore Andrea Pioltini), nel cuore del parco del Matese, interviene l’Ambasciatrice del Movimento per la Pace e la salvaguardia del Creato Agnese Ginocchio, che rivolgendosi al Sindaco Ermanno Masiello, riferisce quanto segue: ” Egregio Sindaco Masiello- “si legge nella nota della testimonial della Pace- “quello che ho visto domenica scorsa (ci si riferisce alla data del 28 Settembre) in località Le Vaglie di Raviscanina, comune del matesino da lei retto, é stato davvero sconcertante. Continua a leggere

Marcianise(Ce)- Sabato 4 e domenica 5 ottobre, l’Associazione “Noi  Voci di Donne” presenta al Centro Campania di Marcianise “L’Orchidea per un bambino“, (nella foto a sx Lino Banfi ambasciatore Unicef) progetto nazionale dell’Unicef Italia che sarà presente in 1200 piazze italiane. La delegata Provinciale dell’Unicef Caserta per la campagna “L’orchidea per un bambino” Pina Farina nonchè presidentessa della rinomata associazione “Noi Voci di Donne”sostiene: questa manifestazione nazionale è una delle più importante che UNICEF ha potuto promuovere nella sua storia, è un grande evento di sensibilizzazione con l’obiettivo chiave di mostrare ” toccando con mano” alcuni degli strumenti utilizzati nei programmi di lotta alla mortalità infantile. Su tutto il territorio provinciale di Caserta tante sono le piazze in diversi comuni,

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Riceviamo e pubblichiamo il seguente appello del disabile caiatino  Roberto Di IORIO (in coda tutti i contatti):

PENSIONE O CARITA’ ??????

Caiazzo(Ce)- Parliamo di come possa vivere un invalido civile con una pensione  di 441euro al mese,da questa dobbiamo detrarre l’affitto, dato che non tutti hanno la casa di proprietà, il gas, la luce, la spazzatura, l’acqua, non aggiungo il telefono, qualcuno potrebbe dire che non è necessario, però è necessario mangiare!! Naturalmente con quello  che resta, ben poco ! non ci si può certo permettere di mangiare la carne,o ancora meno il pesce, ti devi accontentare di andare in un discount e fare calcoli su calcoli fino all’untimo centesimo, accontentandoti di mangiare prodotti di dubbia qualità Fortunatamente ci sono mercatini dove riesci ancora a trovare abiti usati a buon prezzo, anche per vestirsi, bisogna arrangiarsi, devi sempre pregare che non accadano imprevisti durante il mese,altrimenti sei fregato e ti tocca stringere la cinghia,ma non per scherzo,purtroppo le mense della Caritas non sono ovunque. Insomma è prorio una vita di ****,con la carta igienica quella ruvida che costa meno, ma fa male al ****,per colpa di una malattia o di un incidente, una menomazione, se  non sei piu’ in grado di lavorare, la tua vita diventerà un vero  inferno. continua a leggere

SONO IL VESCOVO della COMUNITA’ “! Sulla vicenda del MACRICO, perviene l’ ACCORATA LETTERA del Pastore che cura e fascia  e segue tutte le sue pecore una per una, alias Mons. Raffaele Nogaro, Vescovo di Caserta (nella foto, autore Andrea Pioltini) , rivolta al sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti. Mons. Nogaro é quasi al termine del suo mandato, ma si possono tirare le somme del suo operato pastorale: a tutti gli effetti é stato il Vescovo della gente e dalla parte dei diritti della sua gente. “Voce” di condanna contro i crimini e contro gli scempi perpetrati dai politici.  Proprio perché si capisca la differenza tra la chiesa di Servizio e quella di potere, pubblichiamo questo testo (a seguire l’appello del comitato MACRICO di Caserta che aggiorna sugli ultimi appuntamenti) sul nostro portale.

CASERTA- ( di Mons. Raffaele Nogaro, vescovo) Al Sig. Sindaco di Caserta ing. Nicodemo Petteruti. “ Giunto al termine del mio mandato di Vescovo di Caserta, desideravo tenermi in disparte a riflettere e pregare. Sento però che questo non mi è possibile per una serie di fatti che coinvolgono la mia sensibilità, ma anche la mia responsabilità. Quando ultimamente seppi che Lei voleva giungere all’esproprio dell’area del “Macrico”, provai grande soddisfazione. Continua a leggere