Presente alla riunione Lorenzo Tessitore del ComER(nella foto il primo a sx insieme aPasquale Costagliola del ComER. Autore foto: Andrea Pioltini, fotoreporter)
SAN NICOLA LA STRADA -( di Nunzio De Pinto) Si è tenuta venerdì mattina, negli edifici della Commissione Ambiente della Regione a Napoli, una riunione organizzata dal nuovo commissario alle bonifiche della Campania, Massimo Menegozzo, direttore dell’ARPAC, e dal vice commissario per le acque e le bonifiche Claudio Cicatiello. La riunione ha visto presenti anche i rappresentanti della Regione, nelle persone del Presidente della Commissione Michele Ragosta e dei consiglieri regionali Nicola Ferraro, Paolo Romano, Giuseppe Russo. Invece, per le Amministrazioni casertane c’erano il Sindaco del Comune di Santa Maria la Fossa, il vicesindaco del Comune di Francolise, il dottor Saverio Martire, vicesindaco di San Nicola La Strada e l’assessore all’ambiente del Comune di Maddaloni. Erano poi presenti l’assessore all’ambiente della Provincia di Caserta Maria Carmela Caiola. Alla riunione hanno partecipato anche alcuni rappresentanti del Comer, fra i quali il portavoce, Lorenzo Tessitore,
in quanto espressione della società civile.(Il Comitato emergenza rifiuti davanti al comune di Caserta, con lo striscione dello slogan “Fermate il mostro”, tratto dalla canzone ambientalista di protesta di Agnese Ginocchio. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter) I rappresentanti dei comitati hanno fatto protocollare un documento riepilogativo della tormentata storia de Lo Uttaro con la richiesta di una immediata bonifica di tutta l’area e del Foro Boario di Maddaloni. Tale impegno, che era tra l’altro stato preso dallo Stato al momento della firma del protocollo d’intesa del novembre 2006 tra il Comune di Caserta, Provincia e Commissario Emergenza Rifiuti, non è più stato onorato con la conseguenza che si è tradotto solo nella colpevole creazione di quel pozzo di veleni rappresentato dalla discarica Mastropietro, oggetto dell’attenzione della Magistratura sia civile che penale. Nel corso della riunione, i rappresentanti del Comer hanno sottolineato che senza la loro presenza alla conferenza la necessità di bonificare la discarica più pericolosa di tutte, a Lo Uttaro di Caserta, perché nociva per oltre duecentomila persone che vivono nei pressi, non sarebbe nemmeno venuta fuori, nonostante la presenza dei rappresentanti delle amministrazioni di San Nicola La Strada e Maddaloni (chiaro il riferimento al vice sindaco di San Nicola, Saverio Martire, ed all’assessore all’Ambiente di Maddaloni). Alla luce delle considerazioni esposte dal Comer, in riferimento alle affermazioni del Commissario de Gennaro, che ha definito Lo Uttaro un pozzo di veleni e del Presidente della Commissione Parlamentare sull’Emergenza Rifiuti Barbieri che l’ha indicata come una bomba chimica, Continua a leggere